Articoli con tags ‘ energia pulita ’


E i boss si scoprirono ambientalisti

Mar 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
Il business dell’energia pulita fa gola a Cosa nostra. Ecco come l’operazione “Eolo” ha svelato la rete di connivenze con imprenditori, burocrati e politici. Alleanze che hanno permesso ai clan del trapanese di mettere le mani sugli appalti per la costruzione di un parco eolico di 40mila metri quadrati Una mafia, quella trapanese, fatta da “ministri”. C’è quello dei lavori pubblici, Rosario Cascio, imprenditore di Partanna, che ha subito un sequestro da 400 milioni di euro. Quello del commercio, Giuseppe Grigoli, “re” della grande distribuzione, spossessato di beni per 700 milioni di euro. In passato c’è stata una serie di sottosegretari e portaborse, consulenti di varie specie, tutti sempre a muoversi attorno al capo di questo governo, Matteo Messina Denaro, erede del campiere Francesco Messina Denaro. In ultimo si è individuato il ministro dell’Industria con specializzazione nella gestione delle fonti energetiche, Melchiorre Saladino. Imprenditore di Salemi, che è stato  anche un po’ ministro dell’Ambiente. Come è successo per tutti gli altri “ministri”, il nome di Saladino salta fuori da un’indagine antimafia, l’operazione “Eolo”, quella che a metà febbraio ha fatto scoprire le commistioni tra mafiosi, politici e imprenditori nel business degli impianti eolici. Meno bombe, più mazzette. Si racconta ancora che da...


Soffia il vento, urla la bufera

Ott 30th, 2007 | Categoria: archivio articoli
Fonte di energia pulita o scempio naturalistico? Sull’utilizzo dell’eolico in Italia è scontro. Da una parte i produttori e alcune associazioni ambientaliste, che lo ritengono indispensabile e vantaggioso. Dall’altra molte comunità locali, che vedono violato il diritto costituzionale alla salvaguardia del territorio in nome di una pubblica utilità che si traduce in vantaggi solo per le aziende. E 12 comuni del beneventino minacciano persino la secessione dalla Regione Campania, considerata troppo “generosa” nel rilasciare le autorizzazioni Grandi, immensi, dalle braccia enormi: non si tratta di giganti delle favole, ma di impianti eolici, contro cui molte comunità locali italiane si battono accusandoli di scempio paesaggistico e danni alla flora e alla fauna. Un business, quello dell’energia eolica, portato avanti, secondo le accuse, in maniera indiscriminata, in spregio delle regole, e che ha aperto la strada alla devastazione del territorio in cambio di proventi da capogiro, di cui però beneficiano solo le aziende, e non le popolazioni. Tanto che in Campania, in provincia di Benevento, 12 comuni della Val Fortore vogliono addirittura staccarsi per diventare parte del Molise. Un’occasione per produrre energia pulita e combattere l’inquinamento da effetto serra che l’Italia non deve perdere rischiando di rimanere ai margini dell’Europa, ribattono le aziende produttrici e...