Articoli con tags ‘ Emanuela Loi ’


A teatro la storia di Emanuela Loi, la giovane donna poliziotto uccisa nella strage di via D’Amelio

Nov 24th, 2016 | Categoria: prima pagina
di Paola Cominelli
Una giovane donna, indossa una divisa, quella della Polizia di Stato. Sognava di fare la maestra…finirà per fare la poliziotta. Racconta, in prima persona, lei sola in scena, dei suoi sogni di ventenne, delle sue speranze, delle sue paure…il palco è buio, dietro la giovane donna in divisa fasci di luce ed immagini di lei, della sua storia che, suo malgrado, diventa la storia del nostro Paese. “Io Emanuela” (regia di Sara Poli per Progetti e Regie, in scena Laura Mantovi) è la storia di Emanuela Loi, agente della scorta di Paolo Borsellino morta con il giudice di Palermo e con Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina nell’attentato del 19 luglio 1992 in via d’Amelio. Lo spettacolo, andato in scena anche al Teatro San Filippo di Darfo nell’abito della Rassegna di Teatro Sociale, grazie alla collaborazione con il presidio di Libera Valle Camonica, è tratto dal libro di Annalisa Strada (scrittrice bresciana vincitrice del Premio Andersen 2014), edito nel marzo 2016 da Einaudi Ragazzi. Narra in prima persona la storia di Emanuela Loi, una ragazza come tante altre, una ragazza che alla fine degli anni ’80 sta costruendo il suo futuro. La giovane poliziotta di...


19 luglio 1992: per non dimenticare

Lug 19th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
«A diciannove anni di distanza, il sacrificio di Paolo Borsellino richiama la magistratura, le forze dell’ordine e le istituzioni tutte a intensificare, con armonia di intenti e spirito di effettiva collaborazione, l’azione di contrasto delle mafie e delle sue più insidiose forme di aggressione criminale. La strage rappresentò il culmine di una delle fasi più gravi e inquietanti della sanguinosa offensiva della criminalità organizzata contro le istituzioni democratiche». (altro…)


19 luglio 1992. La strage è maggiorenne ma non conosce ancora la verità

Lug 19th, 2010 | Categoria: news
Diciotto anni fa, alle 16:55, in via D’Amelio a Palermo esplodeva un’auto piena di tritolo. L’obiettivo era il giudice Paolo Borsellino. E venne raggiunto. Insieme a lui cadevano gli uomini della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Con la morte del giudice Borsellino si chiudeva l’esperienza di quel primo pool antimafia di Palermo che aveva scritto le pagine più importanti della lotta alla mafia in Sicilia. Si chiudeva col botto e col sangue. E poi con i depistaggi, che hanno portato a verità fasulle e coperture di uomini delle istituzioni su cui la magistratura sta oggi indagando. Lo scopo dell’attentato venne raggiunto se è vero che ancora oggi non si conoscono gli esatti retroscena di quella strage e ciò su cui Borsellino lavorava, con frenesia, nei suoi ultimi giorni di vita. Ma la violenza inaudita portò con sé effetti collaterali, per coloro che la misero in atto: la memoria e il desiderio di rivalsa della società civile. Oggi, a diciotto anni di distanza, con lo scrupolo con cui le madri ricordano ai figli nei giorni del loro compleanno i particolari degli attimi e dei posti del giorno in cui nacquero, in tutta Italia...


La strage di via D’Amelio, 18 anni dopo

Lug 18th, 2010 | Categoria: prima pagina
“Avevo scelto di rimanere in Sicilia e a questa scelta dovevo dare un senso. I nostri problemi erano quelli dei quali avevo preso ad occuparmi quasi casualmente, ma se amavo questa terra di essi dovevo esclusivamente occuparmi. Non ho lasciato piu’ questo lavoro e da quel giorno mi occupo pressoche’ esclusivamente della criminalita’ mafiosa. E sono ottimista perche’ vedo che verso di essa i giovani, siciliani e non, hanno oggi attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant’anni. Quando questi giovani saranno adulti avranno piu’ forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo mai avuto”. Paolo Borsellino Diciotto anni fa, nella strage di via d’Amelio a Palermo, il giudice Paolo Borsellino perse la vita insieme agli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Oggi la procura di Caltanissetta indaga per fare piena luce su quella strage. lug 2010 – Sfregiate le statue di Falcone e Borsellino. Luigi Ciotti: un atto vile che deve rafforzare l’impegno lug 2010 – 19 luglio 1992. La strage è maggiorenne ma non conosce ancora la verità