Articoli con tags ‘ edilizia ’


Aosta, tentata estorsione e un progetto di gambizzazione. Tre arresti

Ott 28th, 2013 | Categoria: news
L’ombra – dai contorni ben delineati – della camorra sulla Valle d’Aosta. La Squadra Mobile della questura di Aosta ha arrestato tre persone con le accuse di tentata estorsione di oltre 100 mila euro ai danni di «un noto imprenditore» che opera in Valle d’Aosta, di intimidazione volta ad ottenere l’assunzione coatta di una persona di origine napoletana e di furto. Le manette sono scattate ai polsi di Valter Fonsato (63 anni), Roberto Fonsato e Antonio D’Agostino, entrambi trentaquattrenni (nella foto, da sinistra verso destra). I Fonsato sono residenti rispettivamente a Taglio di Po e a Rivarolo, mentre D’Agostino, di origini napoletane, risiede nel capoluogo valdostano. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, che questa mattina hanno incontrato i giornalisti nel corso di una conferenza stampa, nel mese di luglio la polizia sorprese tale Giovanni Lo Presti, 29 anni e residente ad Aosta, con una pistola nel cruscotto cedutagli da D’Agostino. La polizia ha quindi sorvegliato la famiglia dell’imprenditore finito nel mirino degli estorsori, scoprendo così che la banda non solo sarebbe stata pronta per gambizzare l’uomo, ma che avrebbe chiesto ad alcuni albanesi di occuparsi del sequestro di un anziano parente dell’imprenditore. L’operazione “Golfo” che ha portato all’arresto di queste tre persone ha...


Infiltrazioni ‘ndranghetiste nella ricostruzione dell’Abruzzo

Nov 4th, 2010 | Categoria: news
Sabato scorso – il 30 ottobre – a Reggio Calabria sono state arrestate 33 persone. Secondo la Procura della provincia reggina gli indagati sono esponenti delle cosche Borghetto-Caridi-Zindato oltre che Serraino e Rosmini. L’importanza di questi arresti sta, secondo la stessa procura, nel ruolo ‘dirigenziale’ svolto dagli arrestati. Nel gruppo spiccano infatti i nomi di Diego Rosmini, Domenico Serraino e Giuseppe Zindato, tutti esponenti di primo piano. L’attività degli investigatori della Questura di Reggio era cominciata nel 2007 ma le indagini interessano un arco temporale che inizia nel 2002 e finisce col giorno degli arresti. I crimini contestati sono numerosi: omicidi, estorsioni, danneggiamento a fini estorsivi, detenzione e porto di armi, fittizia intestazione di beni e attività imprenditoriali. I Borghetto-Zindato-Caridi come anche i Serraino e i Rosmini esercitavano il controllo del territorio tramite la pratica estorsiva. I loro obbiettivi prioritari erano gli esercizi commerciali; il settore più fruttuoso era quello edile: per l’esecuzione di qualsiasi genere di lavoro venivano imposte agli imprenditori le ditte gradite ai vertici del clan. Le ordinanze di custodia cautelare emesse dalla procura erano in realtà 34. L’assente, tuttora latitante, è Francesco Zindato, sospettato di essere l’autore dell’omicidio di Giuseppe Lauteta, avvenuto l’11 gennaio 2006...


Torre del Greco: abusivismo cancellato a colpi di mazzette

Ott 26th, 2010 | Categoria: news
Una mattinata movimentata quella vissuta ieri in comune a Torre del Greco. Gli agenti del commissariato della stessa cittadina si sono recati presso la sede Municipale per dare seguito a ben 19 ordinanze cautelari a carico di soggetti con incarichi differenti. Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Torre Annunziata. La pista seguita dalla Procura locale è quella di un giro di tangenti che avrebbero viaggiato su vari piani di palazzo Baronale in via del Plebiscito. Le ordinanze di custodia in carcere hanno raggiunto 8 persone (cinque vigili urbani e tre dipendenti del Comune), mentre per altre 7 sono stati richiesti i domiciliari. Per le ultime 4 è stata attivata la procedura del divieto di dimora presso Torre del Greco. Altre 23 sono state denunciate in stato di libertà per abuso d’ufficio, falso, favoreggiamento personale e violazione delle norme in materia edilizia. La cricca era composta nel dettaglio da 6 componenti della Polizia Municipale, 2 tecnici comunali, 2 consiglieri comunali – ora ai domiciliari, i cui nomi sono Vincenzo Maida (Pdl) e Antonio Donadio (ex Pd ora nel gruppo misto)- alcuni impiegati del Comune di Torre del Greco, ma anche un autotrasportatore, un amministrativo della capitaneria di porto, un...


Miseria e ignobiltà

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Nello Trocchia
Il comune di Afragola è balzato di recente alle cronache per la morte di tre persone causata dal crollo di una palazzina. Ma il degrado dello scenario politico di questa cittadina napoletana è noto da anni. Storia (provvisoria) di un sindaco e dei suoi affari (altro…)


Le sette vite della mafia

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Dall’edilizia al turismo, dal gioco d’azzardo al riciclaggio, passando addirittura per le cause di divorzio tra coniugi, la mafia è ovunque. In questo contesto, la Turchia risulta non in regola con le norme di trasparenza delle operazioni bancarie e con un aumento dei volumi di traffico di denaro sporco (altro…)


Terremoto tra le imprese

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Angela Camuso
Dodici aziende aggiudicatarie di lavori per la ricostruzione del dopo-sisma sono ritenute in odore di mafia dalla magistratura. In attesa che le indagini si concludano, i lavori non si fermano (altro…)


Il cemento barbaro e la camorra ammodo

Giu 21st, 2010 | Categoria: Biutiful Cauntri
di Peppe Ruggiero. Giornalista e coautore del documentario Biutiful Cauntri
Che strano paese è l’Italia. Ancora di più la Campania. Nei mesi scorsi il giudice Carlo Spagna, relatore della sentenza con cui, il 3 febbraio scorso, furono condannate 26 persone per il sacco edilizio di Giugliano e con la quale si riconosceva la sussistenza di un’associazione per delinquere composta da funzionari comunali, vigili urbani e tecnici, finalizzata a devastare il territorio agevolando i palazzinari. Scriveva: “Il procedimento ha rappresentato uno squarcio su di un mondo senza regole, se si eccettua la strumentalizzazione della funzione pubblica a proprio vantaggio personale e, più in generale, quella del profitto ad ogni costo”. Un vero j’accuse all’abusivismo edilizio che ha devastato intere fette del territorio campano, alimentano gli affari della criminalità organizzata. (altro…)


L’osso di Parma

Giu 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
“Esiste un consorzio a Parma all’interno del quale ci sono aziende destinate a crescere più di altre”, parola di boss. Nella città ducale, tra pizzo e caporalato, le aziende contigue alle cosche si fanno strada (altro…)


Il sogno interrotto dei Bellocco

Giu 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Dovevano conquistare Bologna, ma la Squadra mobile li ha fermati in tempo. Con le operazioni “Rosarno è nostro” e “Rosarno è nostro 2” il potente clan dei Bellocco è stato fermato. E una sanguinosa guerra di mafia sventata (altro…)


Un vortice bianco

Giu 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Con l’operazione Vortice 2 la Dda di Bologna ha ricostruito il tragitto della cocaina in arrivo nelle piazze dell’Emilia Romagna. Ecco come la ’ndrangheta opera nelle colonie del nord (altro…)