Articoli con tags ‘ Edi Pinatto ’


Giudice lumaca, arriva la condanna

Lug 10th, 2008 | Categoria: news
Tempi duri per Edi Pinatto, l’ex giudice del tribunale di Gela che impiegò otto anni per scrivere la motivazione di una sentenza di condanna contro alcuni esponenti del clan Madonia, determinando la scarcerazione dei principali imputati per scadenza dei termini di custodia cautelare. Dopo la radiazione dall’ordine giudiziario stabilita dalla sezione disciplinare del Csm lo scorso 17 giugno, il 7 luglio è arrivata anche una condanna penale da parte del Gup di Catania a otto mesi di carcere per omissione di atti d’ufficio. Il giudice ha stabilito anche la pena accessoria della sospensione temporanea dai pubblici uffici (sia la pena detentiva che quelle accessoria sono sospese) e un risarcimento allo Stato per i danni di immagine causati dalla sua condotta all’intera magistratura. Dopo che il quotidiano «la Repubblica» lo scorso marzo aveva sollevato il caso, Pinatto aveva preso due settimane di ferie dalla procura della Repubblica di Milano, dove prestava servizio dal 2001, per tornare a Gela a scrivere la sentenza. Tuttavia il procuratore generale della corte di Cassazione davanti al Csm ha affermato che le 775 pagine scritte precipitosamente sull’onda delle polemiche non erano altro che «un copia ed incolla dei vari atti d’indagine e processuale compiuti, in cui le...


Giudici lumaca tra Gela e Messina

Apr 10th, 2008 | Categoria: news
Edi Pinatto – il giudice che ha impiegato otto anni per scrivere le motivazioni di una sentenza con la quale nel 2000 il tribunale di Gela ha condannato sette esponenti del clan Madonia a pesanti pene detentive – non è stato sospeso dalle sue funzioni e dallo stipendio secondo la procedura d’urgenza sollecitata dal ministro della Giustizia Luigi Scotti. Lo ha stabilito la sezione disciplinare del Csm il 3 aprile scorso. Sulla decisione di non procedere in via d’urgenza avrebbe pesato il fatto che proprio in quei giorni il giudice aveva provveduto a depositare le motivazioni della sentenza e che era già stato calendarizzato per il prossimo 14 maggio il procedimento disciplinare di merito a carico di Pinatto. L’accusa del Ministro nei confronti del giudice era quella di aver mostrato «assenza di considerazione per il superiore bene della giustizia», rivelandosi «incompatibile con l’ulteriore esercizio delle funzioni giudiziarie». Da sette anni Pinatto è pm presso la procura di Milano, dove la sua fama di magistrato inefficiente ha avuto ulteriori conferme. Il suo basso rendimento, infatti, è stato oggetto di numerosi richiami da parte del Capo della Procura. Per la vicenda di Gela, Pinatto – la cui inerzia ha determinato, nel 2002,...