Articoli con tags ‘ ecstasy ’


Il mercato delle droghe in Canada

Set 22nd, 2016 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Il mercato illecito degli stupefacenti ha assunto in Canada dimensioni ragguardevoli se si analizzano i dati sui sequestri che, ogni anno, effettuano le Giubbe Rosse della Royal Canadian Mounted Police (unica forza di polizia in tutto il Paese). La marijuana canadese continua a rappresentare circa l’80% del totale dei sequestri che, negli ultimi cinque anni sono stati, complessivamente, di circa 140 tonnellate. Le coltivazioni di cannabis interessano, in particolare, aree disabitate o rurali dove gli affitti dei campi sono molto bassi o zone impervie come quelle delle Crown Lands, nella parte settentrionale del Paese. La maggiore quantità di marijuana proviene sempre dalle tre province di Ontario, Quebec e British Columbia. Anche nel 2015 e in questo scorcio di anno si è registrato un aumento delle coltivazioni in abitazioni, serre e capannoni. In alcuni casi, i coltivatori, per proteggere le colture e scoraggiare la polizia, hanno collocato trappole che avrebbero potuto arrecare seri danni alle persone che si fossero avvicinate. Le coltivazioni indoor presentano, tuttavia, alcune problematicità come, per esempio, il pericolo di corto circuiti e incendi dovuti a impianti elettrici “modificati” per assicurare adeguati livelli di calore alle piante o i rischi connessi ad una inadeguata ventilazione delle serre e ad...


Il boom delle droghe sintetiche negli Usa

Lug 20th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Negli ultimi cinque anni, negli USA, si è registrato un consistente aumento del consumo di metamfetamine. A rilevarlo la Dea (l’Agenzia antidroga americana) che parla di circa 5 tonnellate intercettate nel 2014 contro le oltre 2  del 2010. Ora, anche se alcuni dati non sempre coincidono con quelli del rapporto dell’Unodc (l’Agenzia contro la droga e il crimine delle nazioni Unite) del 2012 che segnalava sequestri di tali sostanze di circa 7,5 tonnellate nel 2009 e di 8,9 tonnellate nel 2010, è certo che il mercato delle droghe prodotte in laboratorio si è ampliato grazie ad una loro maggiore disponibilità, una migliore purezza e a prezzi ribassati dalle organizzazioni messicane e canadesi. Sono queste, infatti, che dopo gli stringenti controlli sui precursori chimici introdotti nel 2006 con il Federal Combat Methamphetamine Act, producono e commerciano tutte le Ats (sostanze del tipo amfetamine). Questa normativa prevede particolari restrizioni nella vendita al dettaglio di efedrina e prodotti che la contengono. Le rotte privilegiate di importazione delle amfetamine sono quella terrestre, al confine con il Messico trasportandole, occultate, a bordo di veicoli privati, autobus o, in forma liquida, sciolte nelle confezioni di shampoo o colluttori orali da dove, poi, vengono riconvertite in cristalli....


Gli altri traffici

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Non solo eroina. Fermo restando che quello della brown sugar resta il principale, il territorio turco è interessato anche da altri traffici di stupefacenti. Il fenomeno nuovo, pare, è la cocaina. Negli ultimi tempi la polizia ne ha sequestrate quantità crescenti, e secondo gli esperti i gruppi criminali turchi avrebbero iniziato a spostare coca verso i mercati del Medio oriente, dove la domanda, in città come Beirut, è in aumento. Ma è anche il mercato interno che assorbe una certa quantità del flusso di cocaina. A volte s’assiste addirittura a degli scambi tra trafficanti: partite di cocaina in cambio di una certa quantità d’eroina. Decisiva, a riguardo del traffico di cocaina, l’alleanza tra turchi e signori della droga dei Balcani, che si stanno ritagliando un peso sempre maggiore nel mercato. Tra tutti spiccano i bulgari e i romeni, visto che i porti delle loro coste – con Costanza in grande ascesa, secondo il rapporto Octa dell’Europol – sono i grandi magazzini da cui i carichi di cocaina, via mare, stipati nelle stive dei bastimenti commerciali, arrivano a Istanbul e da lì vengono incanalati sulle arterie stradali dell’Anatolia, fino a giungere al confine con la Siria, il principale corridoio delle droghe dirette...