Articoli con tags ‘ droghe ’


Il mercato delle droghe in Canada

Set 22nd, 2016 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Il mercato illecito degli stupefacenti ha assunto in Canada dimensioni ragguardevoli se si analizzano i dati sui sequestri che, ogni anno, effettuano le Giubbe Rosse della Royal Canadian Mounted Police (unica forza di polizia in tutto il Paese). La marijuana canadese continua a rappresentare circa l’80% del totale dei sequestri che, negli ultimi cinque anni sono stati, complessivamente, di circa 140 tonnellate. Le coltivazioni di cannabis interessano, in particolare, aree disabitate o rurali dove gli affitti dei campi sono molto bassi o zone impervie come quelle delle Crown Lands, nella parte settentrionale del Paese. La maggiore quantità di marijuana proviene sempre dalle tre province di Ontario, Quebec e British Columbia. Anche nel 2015 e in questo scorcio di anno si è registrato un aumento delle coltivazioni in abitazioni, serre e capannoni. In alcuni casi, i coltivatori, per proteggere le colture e scoraggiare la polizia, hanno collocato trappole che avrebbero potuto arrecare seri danni alle persone che si fossero avvicinate. Le coltivazioni indoor presentano, tuttavia, alcune problematicità come, per esempio, il pericolo di corto circuiti e incendi dovuti a impianti elettrici “modificati” per assicurare adeguati livelli di calore alle piante o i rischi connessi ad una inadeguata ventilazione delle serre e ad...


E’ morto Alain Labrousse

Lug 20th, 2016 | Categoria: articoli
di redazione
Dopo una lunga malattia, è morto il 12 luglio scorso il sociologo e giornalista francese Alain Labrousse, esperto di America Latina e specialista di geopolitica, collaboratore storico di “Narcomafie” sin dai primi anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia al quotidiano parigino “Le Monde”. Fondatore e direttore per dieci anni (1990-2000) dell’Observatoire géopolitique des drogues (Ogd), era considerato uno dei maggiori studiosi del narcotraffico a livello mondiale. Una delle sue ultime pubblicazioni fu “Géopolitiques des drogues” (Presses Universitaires de France 2004): un libro destinato al grande pubblico che racchiude oltre alle approfondite conoscenze anche le denunce dei principali protagonisti della “guerra alla droga”. L’opera disegna un panorama completo di riferimenti storici, in cui le rotte dei traffici di droghe si incrociano con le attività dei gruppi mafiosi e terroristici, ma soprattutto con gli interessi strategici, commerciali ed espansionistici dei vari Paesi. Intervistato da Andrea Giordano, nel 2004, ebbe parole profetiche sulla riforma delle politiche antidroga che descrivevano con lucidità e spirito critico quello che sarebbe stato l’attuale scenario globale: “le politiche dominanti si riveleranno impotenti di fronte al fenomeno delle droghe e avranno effetti perversi, più gravi del male che pretendono di combattere” (“Narcomafie” 7/8 2004). Negli anni Sessanta Labrousse insegnò a Montevideo...


Il khat, la droga “dell’amicizia e della preghiera”

Lug 18th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Nello Yemen, sconvolto ancora dalla guerra e con gravi carenze di cibo e acqua, il consumo quotidiano di Khat è diffusissimo e coinvolgerebbe circa l’80% degli uomini e il 60% delle donne. Secondo le stime della Banca Mondiale (2016), un lavoratore su sette sarebbe impiegato nella produzione e distribuzione di questa droga, un’attività che rappresenterebbe la seconda fonte di impiego in tutto il paese, dopo l’agricoltura e l’allevamento. Proviamo a dare qualche informazione di dettaglio su questo arbusto (quat è la traslitterazione di una parola araba che significa, appunto, arbusto) anche perché il nostro paese è interessato da quantitativi consistenti di questa droga (destinata, soprattutto, alle comunità somale, etiopi, arabe, stanziali in Italia ma in crescente diffusione anche tra gli europei) a giudicare dai dati sui sequestri operati dalle forze di polizia e dalle dogane dal 2010 a marzo 2016: circa 4.500 kg ( gli ultimi 40 kg sequestrati dalla Guardia di Finanza e dalla Dogana, all’aeroporto di Fiumicino, il 16 luglio, ad un corriere lituano proveniente da Nairobi e ad un etiope imbarcatosi ad Addis Abeba). Sono le foglie e i germogli della Catha edulis che contengono i principi attivi di “catina” e “catinone” che sono i composti analoghi alle amfetamine...


Focus sull’azione di contrasto allo spaccio di droghe

Giu 23rd, 2016 | Categoria: news
Nel decorso mese di maggio, Padova ha detenuto il primato regionale per i sequestri di stupefacenti, complessivamente 113,046kg e quello nazionale per l’eroina con 12,115kg tolti dal mercato illecito locale. Si tratta, senza dubbio, di risultati operativi importanti che mettono i risalto come sia notevole il volume globale di droghe circolanti. Agli antipodi si pone Belluno con zero sequestri e zero operazioni mentre a Treviso, Vicenza e Venezia siamo a sequestri molto contenuti (poco più di mezzo chilogrammo per ciascuna provincia). A Rovigo e Verona, invece, si sono conteggiati, rispettivamente, 14,632kg e 10,907kg, in prevalenza hashish e marijuana. Si tratta di dati (provvisori) elaborati alcuni giorni fa dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) che, a livello nazionale, mostrano il consueto impegno delle nostre forze di polizia ( e delle dogane) con il bilancio mensile di 2.770kg di sostanze complessivamente sequestrati di cui 41kg di eroina, 371kg di cocaina, 1.390kg di hashish e 916 di marijuana. Quello che colpisce ancora è la straordinaria diffusione, da nord a sud del paese, di coltivazioni domestiche di cannabis: ben 15.705, infatti, le “piantine”trovate in una cinquantina di province con i maggiori quantitativi avuti a Trapani (9.045 piante),Rovigo (2.500),Torino (1.066) e Macerata (1.000)....


Il commercio e il consumo delle droghe in alcuni “paradisi di Allah”

Mar 30th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Lo Yemen, a parte il consumo interno di Khat (l’arbusto regalato da Allah), non è interessato al fenomeno del traffico di stupefacenti. Il paese, sconvolto da una guerra che proprio in questi giorni compie un anno e da cruente sommosse popolari (e altrettante reazioni violente del regime), ha ratificato, nel 1996, l’adesione alle tre Convenzioni ONU sugli stupefacenti del 1961, 1971 e 1988. Risale al 1962 la liberalizzazione del Khat, una droga dal potere blandamente allucinogeno, un tempo riservata ai potenti e negata al popolo. L’arbusto (quat è la traslitterazione di una parola araba che significa, appunto, arbusto), produce foglioline durante tutto l’anno che, masticate lentamente per ore e impastate con la saliva sino a formare un bolo verdastro nel cavo di una guancia, hanno questo potere “energizzante”, derivante dai principi attivi di “catina” e “catinone” che sono composti analoghi alle amfetamine e alla cocaina. A lungo andare, tuttavia, il consumo di Khat ( conosciuto anche come ghat, giat, jaad, miraa e mairungi) è la causa di problemi seri per i denti, oltre che di gastriti e ulcere, in quanto le foglie contengono forti quantità di sostanze irritanti e antinutrizionali e piccole di zuccheri, sali minerali e vitamina C. Una...


26 giugno, è la giornata internazionale contro consumo droghe e narcotraffico

Giu 26th, 2015 | Categoria: prima pagina
Si celebra oggi, a livello mondiale, la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga. Indetta nel 1987 dall’Assemblea nazionale delle Nazioni Unite, si pone come obiettivo quello di creare una comunità internazionale libera dalla droga, dando soprattutto corpo ad una forte attività di contrasto al narcotraffico. Per questo, la campagna dell’Unodc pone l’accento soprattutto sulle droghe poste sotto controllo internazionale, riportate nei tre trattati multilaterali, che costituiscono la spina dorsale del sistema internazionale di controllo della droga. Tra queste droghe, troviamo anche stimolanti del tipo anfetamine, cocaina, cannabis, allucinogeni, oppiacei e sedativi ipnotici. Intanto, anno dopo anno, aumenta il bacino d’utenza di consumatori. Secondo la comunità internazionale, sono circa 200 milioni le persone che fanno uso di sostanze per lo meno una volta all’anno. Di questi, 25 milioni sono considerati tossicodipendenti e 200.000 muoiono per malattie correlate all’uso droga. D’altra parte, la saturazione delle piazze e un mercato oramai caleidoscopico (che propone contemporaneamente più droghe) ha abbattuto il costo delle sostanze, divenute accessibili a tutte le fasce sociali e anagrafiche. Le droghe sono acquistabili ovunque. E la nuova dimensione si chiama socialnetwork. A confermarlo è, ad esempio, il Rapporto della direzione centrale Servizi antidroga del Viminale che, oltre a...


La marijuana, la medicina e la percezione della gente

Giu 10th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti Una “ricca” serra di marijuana quella trovata dai carabinieri di Piacenza durante una perquisizione in una abitazione a Pioltello (Milano) alcuni giorni fa. Non tanto per la quantità di piantine di canapa sequestrate (solo 19) ma per il tesoretto di due chilogrammi d’oro in lingotti e 110mila euro in banconote di piccolo taglio custoditi in un angolo della serra casalinga dal cinquantenne odontotecnico denunciato come presunto spacciatore. Questo episodio, insieme a quello, sempre recente,di alcuni giovani identificati dalla polizia mentre fumavano alcuni spinelli al parco giochi del Facsal e la chiusura d’autorità, temporanea, della Cooperativa Infrangibile, conseguente al sequestro operato di alcune dosi di marijuana e di eroina, ci consentono di fare due considerazioni sulla marijuana. Intanto, va segnalato che i sequestri nel 2015, a livello nazionale, hanno raggiunto le oltre 17mila piante di cannabis e 1,678 tonnellate di sola marijuana (al 15 maggio) contro le oltre 14 tonnellate dello stesso periodo del 2014. Nel piacentino i sequestri di marijuana nel periodo suindicato sono stati pari a 22,180 kg. a fronte di 1,390 kg. del 2014. Che sia aumentato il consumo dell’erba anche tra gli studenti italiani non è una novità. Anche i rilievi sulle sostanze psicotrope nell’aria indicano un...


La produzione, l’offerta, la domanda

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzesi
Il mercato delle droghe è uno dei pochi in cui offerta e domanda riescono a bilanciarsi senza troppe difficoltà. Ecco gli scenari futuri del consumo di hashish (altro…)


Le vette dell’hashish

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzesi
Il primo fornitore mondiale di hashish è una piccola regione montagnosa del Marocco. Viaggio nel Rif, tra tradizione e nuovi metodi di produzione (altro…)


Narcos messicani: otto vittime decapitate

Lug 28th, 2010 | Categoria: news
La guerra tra narcos in Messico non è mai finita. Stamane, svegliandosi, gli abitanti della periferia di Torreon – cittadina dello stato di Durango, nord del Messico – hanno trovato sui loro marciapiedi otto teste decapitate. L’identità delle vittime non è ancora stata ricostruita e non sono ancora stati rinvenuti nemmeno i corpi. Quello che si sa è che le teste appartengono a otto uomini di età tra i 25 e i 30 anni. Le teste sono state abbandonate, non a caso, in posti differenti della città. Solo due settimane fa, proprio a Torreon, un commando aveva freddato 17 giovani che si trovavano a una festa. Nei mesi precedenti, sempre nella stessa zona si erano verificati altri due episodi simili: scariche di proiettili su ragazzi in festa. Tutto questo accade nel triangolo tra Torreon, Gomez Palacio e Ciudad Juarez, a cavallo tra i due stati di Durango e Coahuila, crocevia del traffico internazionale di droga. Pochi giorni fa il portavoce del procuratore generale aveva dichiarato che i bossoli rinvenuti sulla scena della strage di Torreon del 15 luglio, e delle altre due stragi di Ciudad Juarez del 30 gennaio e di nuovo di Torreon del 31 gennaio, corrispondevano a quelli dei fucili...