Articoli con tags ‘ droga ’


Droga, gli ultimi dati

Gen 17th, 2017 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Sulla politica di contrasto e di prevenzione degli stupefacenti, il Governo continua a registrare una sconcertante disattenzione, la stessa con cui, per molto tempo, almeno in passato, ha guardato al fenomeno migratorio proveniente dal mar Mediterraneo che solo negli ultimi anni, tardivamente – in questo in buona compagnia con le istituzioni dell’UE – ha considerato una delle grandi priorità da affrontare come emerso anche dalle ultime dichiarazioni, formulate anche in apposite circolari diramate agli uffici periferici delle forze di polizia, dal ministro dell’interno Minniti e dal Capo della Polizia Gabrielli. Le droghe, le vecchie e le nuove, il loro abuso, la sconvolgente diffusione nelle scuole e tra i minorenni, in molti casi essi stessi spacciatori, il monopolio detenuto da gruppi criminali italiani e stranieri, la violenza collegata al narcotraffico, una legislazione divenuta nel tempo blanda, i grandi profitti che genera, i gravi danni sociali che sta provocando, diventeranno prioritari soltanto quando si verificherà qualche evento drammatico da affrontare con provvedimenti straordinari, emergenziali. Il nuovo anno è subito iniziato con importanti sequestri di stupefacenti in varie parti del territorio nazionale. La marijuana continua ad essere la droga di grande consumo e su questo fronte si susseguono le operazioni delle forze di...


Messico, 10 anni di narcoguerra

Dic 12th, 2016 | Categoria: articoli
di Thomas Aureliani
Sono trascorsi 10 anni quando l’11 dicembre 2006 Felipe Calderón inaugurò la guerra al narcotraffico. Oggi il Messico è dilaniato da un conflitto che sembra non avere fine. Cartelli della droga, polizie municipali, statali e federali, Esercito, Marina, autodifese armate. Gli attori del conflitto sono numerosi e hanno fatto piombare il Paese in una crisi umanitaria senza precedenti. Il Messico è oggi secondo solo dopo la Siria per numero di morti ammazzati a causa di conflitti armati (circa 15 mila tra gennaio e settembre 2016). Cosa non ha funzionato nella strategia di contrasto al narcotraffico? Entrato in carica solo dieci giorni prima quel fatidico giorno, l’ex presidente Calderón decise di avviare l’Operativo Conjunto Michoacán, la prima grande operazione del nuovo governo contro i cartelli della droga. Esercito e Marina sarebbero diventate, a partire da quel momento, le punte di diamante del governo federale per contrastare il potere criminale dei narcotrafficanti. Il massiccio dispiegamento dei militari in operazioni antidroga, orientate alla decapitazione della leadership dei cartelli (la cosiddetta kingpin strategy), si concretizzò proprio con la militarizzazione di zone ritenute emergenziali dal punto di vista della sicurezza pubblica. Presupposto fondamentale di questo più ampio coinvolgimento fu la considerazione che le forze di...


Rave parties, un problema di sicurezza pubblica

Nov 2nd, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Il quindicenne piacentino “scomparso” di casa per oltre un giorno per andare a divertirsi in un rave party che si svolgeva presumibilmente a Lodi (con grande preoccupazione per i genitori che hanno denunciato la vicenda ai carabinieri) e il rave party di Orbetello (raduno svoltosi occupando abusivamente un luogo privato come una ex fabbrica di esplosivi),  sono due recenti fatti di di cronaca che ripropongono il tema della tutela della sicurezza pubblica e dell’ordine pubblico in eventi illegali che vedono la partecipazione di diverse centinaia di giovani. “Feste” (rave in inglese significa delirio e collegato a party sta ad indicare una manifestazione musicale) in cui si ascolta musica e si balla ininterrottamente per moltissime ore, talvolta per giorni interi, animati dalla voglia di trasgredire regole e convenzioni imposte dalla società degli adulti. Solitamente queste feste, riservate ad un pubblico di giovani, sono accompagnate dal consumo di alcol e di droghe (in particolare amfetamine, derivati della cannabis, oppioidi e farmaci), con tutti i problemi che ciò comporta anche per la salute dei partecipanti stessi. Problematico per le autorità di pubblica sicurezza intervenire quando il rave party è in fase di svolgimento e, ad Orbetello, la questura di Grosseto bene ha fatto ad...


Stupefacenti Spa

Ott 20th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Ogni ora, nel 2016, mediamente, le nostre forze di polizia, hanno denunciato alle varie Procure della Repubblica, in stato di arresto o di libertà, tre persone per traffico e spaccio di stupefacenti. Settantadue persone al giorno, 19.441 dall’inizio dell’anno (dato non consolidato, al primo ottobre scorso) di cui 7.300 stranieri. Il valore più alto delle denunce si è avuto a settembre con 2.501 persone. Se il trend mensile si manterrà costante, con una media di 2.000/2.300 persone segnalate all’autorità giudiziaria, alla fine dell’anno si dovrebbe raggiungere il valore di circa 26mila denunciati che rappresenterebbe il valore più basso dal 2000 (dopo quello del 2015 con 27.718). Nell’ultimo decennio, poi, spicca il picco delle denunce, ben 39.337, che si ebbe nel 2010 (fonte, Direzione Centrale per i Servizi Antidroga- Dcsa). Il calo nell’azione tradizionale di contrasto antidroga è, probabilmente, da attribuire anche alla perdurante inadeguatezza degli strumenti condivisi in ambito internazionale oltre che alla “virtualizzazione” della domanda e dell’offerta delle droghe che investe, comunque, solo una fetta del mercato illecito. Gli internauti del web invisibile, infatti, hanno fatto perdere quel carattere di fisicità che si realizza nel commercio delle droghe: l’incontro per lo scambio sostanza/denaro. Oggi è possibile, con il sistema...


Traffico di armi e droga, maxi operazione dei Carabinieri

Apr 13th, 2016 | Categoria: news
“Colombiani d’Aspromonte” è il nome della vasta operazione effettuata questa mattina nella Locride dal Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria su direttiva delle Procure di Locri e Palmi. Ventitré arresti (18 in carcere, 5 ai domiciliari) e decine di perquisizioni. I militari hanno anche notificato 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e 3 minori hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. Contestati il reato di traffico illecito di armi clandestine (alcune delle quali rubate tra Piemonte e Lombardia), porto e detenzione illegale di armi, traffico illecito di stupefacenti (marijuana, cocaina ed eroina), furti venatori e caccia di frodo. Le indagini furono avviate nel 2013, dopo l’individuazione di una piantagione di canapa indica sulle alture del comune di San Luca. Scoperti anche arsenali di armi riconducibili a membri delle cosche degli Strangio e dei Giorgi, coinvolte nella faida di “San Luca”. https://www.youtube.com/watch?v=yIkHQTTOXSE


Viaggi di cocaina

Apr 12th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
La notizia di una sessantina di pacchi, imballati e ben sigillati con nastro adesivo, contenenti una trentina di chilogrammi di hashish, rinvenuti un paio di settimane fa sulla spiaggia di Scoglitti (Ragusa), dovrebbe indurre a qualche riflessione. La possibilità che la droga sia stata gettata in mare per essere, poi, recuperata, è verosimile e conferma come il mare continui ad essere una straordinaria via per il trasporto delle droghe. Non solo di quelle occultate in container trasportati da navi ma anche lanciate da piccoli aerei e recuperate in mare da veloci imbarcazioni o custodite nella plancia di un sottomarino “made narcos”o sistemate sotto la chiglia delle navi. Si tratta, come noto per chi segue queste vicende, di sistemi utilizzati nel Centro Sud America e che riguardano, in via esclusiva, il trasferimento di consistenti quantitativi di cocaina. L’ultimo episodio di uno di questi sommergibili intercettati in mare risale al 30 marzo u.s. quando la Guardia Costiera statunitense e la Marina Militare honduregna ne hanno bloccato uno, arrestando i quattro membri dell’equipaggio che, subito dopo l’avvistamento, si erano affrettati a scaricare in mare la”merce” trasportata. Con quali danni per l’ambiente marino è facile immaginare. Alcuni mesi prima (luglio 2015) era stata ancora...


Droghe. un primo focus per il 2016

Mar 17th, 2016 | Categoria: brevi di mafia
Nel 2016, al primo marzo, forze di polizia e dogane hanno sequestrato su tutto il territorio nazionale oltre 8 tonnellate di stupefacenti di cui 1,2t di cocaina, oltre 5t di hashish, 1,6t di marijuana e 64 kg di eroina (dati elaborati il 10 marzo dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga-Dipartimento della Pubblica Sicurezza). Solo nel mese di febbraio gli stupefacenti intercettati sono stati poco più di 5460kg in prevalenza hashish (4.295kg) droga che continua ad essere, con la marijuana, quella più consumata. I maggiori sequestri di hashish di febbraio si sono avuti sulla piazza milanese (1.196kg) e napoletana (1.629kg) mentre a Bari si è registrato il più consistente sequestro di marijuana con 532kg e di eroina con oltre 15kg. Il primato nei sequestri del mese di cocaina spetta a Savona con 113kg seguita da Reggio Calabria (49kg), Roma (19kg), Brescia (16kg), Milano (9kg), Palermo (7kg). Continua la semina di piante di cannabis in “casa” in molte zone, con Roma e Torino che hanno registrato il maggior numero di sequestri del mese, rispettivamente con 386 3 315 piantine. I 2,430kg di amfetaminici sequestrati e le 695 pasticche di ecstasy (599 solo a Verona), evidenziano un mercato delle droghe sintetiche sempre...


Emilia più Romagna uguale terra di mafia. L’equazione esatta nel report ‘Tra la via Aemilia e il West’

Feb 9th, 2016 | Categoria: articoli
di Piero Ferrante
“[Prendete] i 239 [componenti] per una cosca [tanti sono gli imputati del processo Aemilia, ndR], moltiplicatelo per le altre 50 ramificazioni criminali presenti in regione (tra ’ndrangheta, cosa nostra, camorra e sacra corona unita) ed elevatelo alle 7 mafie straniere presenti (nordafricana, nigeriana, cinese, sudamericana, rumena, ucraina e albanese), ed eccovi l’equazione esatta che porta a dire al procuratore antimafia Roberto Pennisi: l’Emilia Romagna è terra di mafia”. Il senso del rapporto Tra la via Aemilia e il West (scaricabile in pdf qui), appena pubblicato e curato da da AdEst (Bologna), Gruppo dello Zuccherificio (Ravenna) e Gruppo antimafia Pio La Torre (Rimini), sta in queste parole del giornalista Gaetano Alessi. Il lavoro, corale, è un aggiornamento del rapporto Emilia Romagna cose nostre. Cronaca di un biennio di mafie in E.R., pubblicato soltanto nel novembre del 2014 e già tristemente superato dalla cronaca. L’Emilia Romagna, e non è una novità, è terra riconosciuta di mafia. Lo dicono le inchieste, lo confermano i processi. Le mani delle organizzazioni criminali, come già espresso dalla Direzione investigativa antimafia nel suo ultimo rapporto semestrale, sono calate pesantemente sulla regione rossa. Quelle della ‘ndrangheta, soprattutto. Ma anche Cosa nostra, camorra e Sacra corona unita hanno il loro...


Inferno Messico

Nov 10th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Il Messico continua ad attraversare uno dei periodi più “infernali” della sua storia per quanto attiene alla sicurezza pubblica. Secondo stime ufficiali (INEGI, Istituto Nazionale di Statistica e Geografia) e dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) degli inizi 2015, la violenza diffusa nel paese incide sul Pil per l’1,3% ossia più o meno 215 miliardi di pesos (11 miliardi di euro) di cui oltre il 70% in perdite economiche, il 26% per misure preventive di sicurezza e il 3,6% per danni alla salute. Le aree maggiormente pericolose sono gli Stati confinanti con gli Usa e, più recentemente, quello di Michoacan. La diffusa corruzione degli apparati pubblici condiziona fortemente la vita del paese. la giustizia è scadente, lenta, approssimativa. Una riforma del processo penale, avviata sin dal 2008 e imperniata sul modello accusatorio, procede lentissimamente. Molti, troppi, i casi di corruzione tra i ranghi delle diverse polizie ( un vero esercito tra polizia federale, gendarmeria, polizia giudiziaria, polizia statale preventiva, polizia statale e ministeriale, polizie municipali). Non per niente si parla di “cartellizzazione della polizia” a sottolineare le collusioni, i rapporti organici, talvolta, dei poliziotti con i cartelli della droga e con gruppi criminali. I poliziotti con la “schiena dritta” e scomodi...


L’argine spagnolo alle droghe per un mercato europeo che non conosce la crisi

Ott 8th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Sebbene il consumo di cocaina in Spagna sia, sin dal 2007, in continua diminuzione e si mantenga stabile quello di eroina, amfetamine e allucinogeni, il paese è, storicamente, la porta d’ingresso in Europa della cocaina dal Sud America e dell’hashish dal Marocco. È qui, dunque, che il fronte antidroga europeo deve essere particolarmente forte e incisivo. Un quadro generale sull’andamento della domanda e del consumo di stupefacenti, di tabacco, alcol e sedativi è emerso dalla “Encuesta domiciliaria sobre alcohol y otras drogas” (a cura del Plan Nacional sobre drogas) relativamente al biennio 2013/2014. La cannabis rappresenta sempre la droga collegata al maggior numero di richieste di cura (43,6%),superiore a quello di cocaina (40,2%) ed eroina (11,3%). Relativamente a quest’ultima droga che un tempo arrivava in Spagna attraverso la “rotta balcanica”, negli ultimi anni i trafficanti hanno privilegiato la via diretta con i “colleghi” pachistani. In questo ambito non si rilevano molte attività di contrasto nell’ultimo anno se si escludono l’operazione “Zura”, a cura della polizia basca, con il sequestro di 32kg. di eroina destinata alla regione della Cantabria e al sud della Francia, le operazioni “Hierro e Caballo II”, entrambe della polizia nazionale, con il recupero di 11kg. di droga occultata...