Articoli con tags ‘ doping ’


Nola, arrestate otto persone affiliate al clan Marotta

Mag 6th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
All’alba di questa mattina, 6 maggio, la Squadra mobile della Questura di Napoli ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere per altrettante persone, considerate affiliate al clan Marotta. Le accuse sono di associazione di stampo mafioso, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi e materiale esplosivo. L’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha rivelato anche l’organizzazione di gare ippiche clandestine, con cavalli sottoposti a trattamenti dopanti.


Riccò, o l’autotrasfusione

Mar 4th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Roberto De Benedittis*
Libera si è impegnata, fin dal momento della sua  nascita, nel campo dello sport. Siamo profondamente convinti che le  capacità formative dello sport siano molto potenti per poter instaurare  nella coscienza delle giovani generazioni un sistema di vita fatto sul  rispetto delle regole, dell’avversario e di se stessi. Si rimane  sconcertati proprio quando dal mondo dello sport arrivano segnali che  sono l’antitesi di tutti questi valori. Ci riferiamo al caso del  ciclista Riccardo Riccò, ricoverato d’urgenza in ospedale per un blocco  renale causato da un tentativo di autoemotrasfusione andato a male. Riccò, dopo alterne vicende giovanili dove più volte era stato fermato  per valori ematici molto alti, aveva ottenuto il riconoscimento dalla  Federazione Internazionale che gli aveva riscontato come fisiologico il  suo ematocrito. Dopo aver vinto alcune tappe importanti al Giro  D’Italia, venne squalificato per due anni durante il Tour de France  2008, dove ammise di aver preso l’EPO di ultima generazione, denominata  “CERA”. Ritornato alle corse nel 2010, neanche passa un anno che a  momenti ci lascia la pelle. Non è tanto questa storia, simile putroppo  a tante altre, che ci sorprende. E’ il contesto e la modalità con cui  si è consumato l’ultimo episodio della carriera di questo ragazzo...


Le nuove frontiere del doping

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Davide Mazzocco
Nasce dall’applicazione delle terapie di modifica e sostituzione genica: è il doping genetico, una pratica sofisticata ma sempre meno futurista, che a fronte di elevate prestazioni presenta  rischi altrettanto alti (altro…)


La Turchia è vicina

Lug 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_7-8_2010 Grazie alla sua posizione geografica, la Turchia è luogo ideale per lo stoccaggio e smistamento tra Europa e Asia dell’eroina afghana. La mafia anatolica ha messo le mani sull’edilizia, sul turismo, sul gioco d’azzardo, persino sulle cause di divorzio tra coniugi. Narcomafie documenta un’immagine della Mezzaluna più problematica di quella offerta da istituzioni ansiose di traghettare il paese in Europa (altro…)


Le prestazioni pericolose

Dic 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Fama, successo e denaro spingono gli atleti di vertice alla frode sportiva. Ma perché anche tra i dilettanti il doping è sempre più diffuso? Uno studio della Commissione di vigilanza mette in luce esperienze e dati inediti raccolti da un’analisi delle categorie amatoriali (altro…)


Tangentopoli, la metamorfosi

Dic 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_12_2009 Perché la corruzione rimane una piaga in espansione nel nostro paese nonostante Mani pulite? A questa domanda risponde il dossier del numero di dicembre di Narcomafie, che illustra come gli attori cardine del sistema Tangentopoli (partiti, imprese e pubblica amministrazione) siano mutati nel passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica e spiega perché la magistratura incontri, ancora oggi, particolari difficoltà nel perseguimento dei reati dei colletti bianchi. L’approfondimento si conclude con una analisi dei costi della corruzione che mette in luce come essi ricadano sui paesi più poveri e sulle fasce più deboli della popolazione. (altro…)


Una svolta Epo-cale

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Farmaci essenziali per la cura di gravi patologie avvelenano il mondo degli sport di resistenza, come il ciclismo. La scadenza di alcuni brevetti internazionali rischia di rendere sempre più difficile la rivelazione di sostanze dopanti tra i professionisti. E di favorirne la diffusione tra i dilettanti (altro…)


Quante persone nel mondo assumono il doping?

Dic 30th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Doping 9 Quantificare gli assuntori di doping è l’aspetto che suscita più curiosità ma, al momento, è impossibile da definire. Come si fa a calcolare la produzione annua – delle sostanze e dei farmaci con possibile valenza doping – delle fabbriche ufficiali e, ancora peggio, delle fabbriche clandestine delle quali non si conosce il numero né la dimensione? Questa difficoltà di stima non riguarda solo l’estensione del consumo di farmaci doping: infatti, gli esperti più attenti del problema droga hanno compreso che essa ha assunto un carattere complesso e che l’uso delle droghe farmacologiche supera, ormai, quello delle droghe di origine naturale. Primo passo: incrociare i dati. Un esempio positivo viene, ancora una volta, dagli Stati Uniti dove, da diversi anni, sistematicamente, vengono svolte ricerche mediante questionari su popolazioni sufficientemente numerose e rappresentative dei diversi Stati, dei due sessi, delle diverse fasce di età, per misurare la percentuale di coloro che assumono il doping. I risultati delle ricerche mediante questionario, proiettati sull’intera popolazione, già consentono una stima sufficientemente precisa, che va poi ponderata con altri dati, se disponibili, quali: a) la produzione annua delle fabbriche clandestine scoperte e chiuse, posta in riferimento al loro potenziale bacino di utenza, sia sulla base della documentazione sequestrata che...


Le persone sane: un nuovo mercato per le case farmaceutiche

Dic 30th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Doping 7 Come si è visto, l’idea della mafia di utilizzare il mezzo cinematografico per la creazione di un nuovo mercato del doping colpì nel centro. In un breve arco di tempo, anche grazie al ruolo del cinema nella promozione dello stereotipo del body builder, quel modello di bellezza è diventato vincente. Da allora e poi sempre più gravemente, il doping si è diffuso tra gli attori ai quali era richiesta una particolare prestanza fisica, specie se questa doveva essere raggiunta nelle poche settimane o mesi che intercorrevano tra il loro reclutamento nel cast e l’inizio della lavorazione del film. Poi dal cinema il doping si è trasmesso alle altre forme di spettacolo (che richiedono perfetta forma fisica e particolare resistenza allo stress), dal teatro al balletto, fino alla moda, tanto che, attualmente, è comune all’intero mondo dello show business, a sua volta modello di successo e felicità cui guardano numerose fasce (specialmente giovanili) della popolazione “comune”. Non è un caso, dunque, se il doping ha cominciato a dilagare anche nel mondo dello sport amatoriale, ben raffigurato dal suo luogo più tipico: la palestra. Curare chi malato non è. In questo allargarsi del possibile target delle sostanze doping, si sono introdotte le...


Il body building, il cinema e la mafia

Dic 30th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Doping 6 La disciplina sportiva che porta alle estreme conseguenze la forma fisica, il body building, comincia a essere toccata dal fenemeno doping negli Usa dei primi anni 50. A differenza dei soldati che hanno assunto farmaci doping in determinati periodi e, per lo più, in dosaggi contenuti, i body builder sono stati spinti dal desiderio di incrementare la grandezza dei propri muscoli ad assumere dosi di farmaci doping enormemente superiori a quelle per cui quei farmaci erano stati sperimentati in campo terapeutico, producendo un vero e proprio boom nella richiesta di queste sostanze. Cosa Nostra production. Le più potenti famiglie mafiose italo-americane – come i Gambino, i Luchese, i Colombo e i Gotti – avevano conquistato da tempo il controllo del mercato illegale statunitense delle sostanze stupefacenti quando, all’inizio degli anni 70, compresero che poteva nascere un nuovo mercato illegale, quello degli steroidi anabolizzanti. Se ne impossessarono rapidamente e cercarono di incrementarlo sfruttando un’altra industria parzialmente nelle loro mani: il cinema. Attuarono un’idea perversamente efficace per entrambi i loro business illegali, probabilmente nata all’interno della palestra Golds Gym da loro posseduta a Los Angeles e che era frequentata da numerosi body builder ed attori: la produzione di un film con attori...