Articoli con tags ‘ Domenico Miceli ’


Le coordinate dell’imputazione

Nov 11th, 2007 | Categoria: archivio articoli
«Tra gli imputati vi è quindi anche Salvatore Cuffaro. Risponde di due delitti di favoreggiamento […] sinteticamente riconducibili a due vicende […]. La condotta infatti si risolve sempre nella comunicazione di notizie riservate, utili a bloccare indagini che […] erano potenzialmente in grado di compromettere varie propaggini territoriali di Cosa nostra» […] Tra gli imputati vi è quindi anche Salvatore Cuffaro. Risponde di due delitti di favoreggiamento, di cui all’art. 378 del codice penale (di seguito c.p., ndr.), sinteticamente riconducibili a due vicende che in questo processo abbiamo già sotto altri profili affrontato: la vicenda delle informazioni ad Aiello, Ciuro e Riolo in ordine alla loro sottoposizione a indagini nell’ottobre del 2003, e quella della rivelazione della presenza di una microspia all’interno dell’abitazione di Giuseppe Guttadauro tra la primavera e l’estate del 2001 (per i profili di tutti i coprotagonisti qui nominati, cfr. articolo p. 19, ndr.). Oltre a questi due delitti, com’è noto, Cuffaro deve rispondere anche di altri due capi d’imputazione […]: rivelazioni di segreto d’ufficio commesse in concorso formale con i delitti di favoreggiamento. Con riferimento poi alla sola condotta della primavera/estate del 2001, a Cuffaro è contestata una circostanza aggravante ad effetto speciale, che è quella dell’art. 7 della legge 203...


Cuffaro e la sentenza Miceli

Mag 10th, 2007 | Categoria: news
Sabato 5 maggio sono state depositate le motivazioni della sentenza che ha condannato l’ex consigliere comunale dell’Udc di Palermo Mimmo Miceli a 9 anni di carcere per concorso in associazione mafiosa. Le oltre 300 pagine scritte dai giudici mettono in evidenza il ruolo giocato da Miceli come tramite tra il Governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, e il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro, già condannato in via definita per associazione mafiosa. Il dialogo a distanza tra boss e Governatore avrebbe riguardato il condizionamento di concorsi ospedalieri, il sabotaggio di indagini della magistratura, la candidatura di personaggi graditi alla mafia nelle liste elettorali. Scrivono i giudici: «[Miceli] Appare delegato a mantenere i contatti...