Articoli con tags ‘ Domenico Fazzari ’


Oppido Mamertina, la ‘ndrangheta taglia cento ulivi di “Libera Terra”

Mag 13th, 2015 | Categoria: news
Ancora un attacco mafioso ai danni della Cooperativa Valle del Marro, che in Calabria gestisce i terreni confiscati alla ‘ndrangheta. Nella notte tra lunedì e martedì scorsi è stato distrutto un uliveto confiscato e gestito, a partire dal 2005, dai ragazzi della cooperativa, a Castellace in località Baronello, una frazione di Oppido Mamertina (Rc). Un bilancio che parla di quasi cento piante abbattute presumibilmente a colpi d’accetta. «Ognuno di questi tagli – ha detto Domenico Fazzari, presidente di Valle del Marro – è come un colpo vibrato al cuore. È una vigliaccata, un’infamia intollerabile». E non è la prima volta. Un altro atto intimidatorio nei confronti della cooperativa era avvenuto a giugno del 2011. Cinquecento alberi secolari erano stati distrutti da un incendio doloso. Soltanto l’anno successivo, un escavatore in uso per rimuovere i resti degli alberi bruciati, era stato anch’esso dato alle fiamme. La lotta però non si è fermata e con caparbia determinazione, nel 2013, oltre 1.200 nuove piante di ulivo hanno fatto la loro comparsa. Ieri l’ultimo attacco: 96 alberi sono stati abbattuti a colpi di accetta, proprio nell’anno in cui avrebbero dovuta dare il primo raccolto. La denuncia ai Carabinieri della stazione locale è stata sporta dai volontari dell’associazione....


Calabria, danneggiato un terreno della cooperativa Valle del Marro

Gen 27th, 2015 | Categoria: news
La notizia è di questa mattina, ma il fatto risale a qualche giorno fa, 20 gennaio. La Cooperativa Valle del Marro ha scoperto un furto di arance e di parte dell’impianto di irrigazione nel terreno sito in località Sovereto, nel comune di Gioia Tauro. I soci della Valle del Marro-Libera Terra si erano recati nell’agrumeto confiscato per la consueta giornata lavorativa, notando da subito la consistente sottrazione di frutti e attrezzature.          Proprio su quel terreno, in queste settimane, la cooperativa ha cominciato la raccolta delle arance biologiche per venderle ad associazioni e a Gruppi di acquisto solidale del nord Italia. L’impianto irriguo è stato realizzato un anno fa (quello originario era stato distrutto prima dell’assegnazione) e la spesa ha stremato le finanze della cooperativa. Nello stesso periodo gli alberi sono stati potati per assicurare una buona produzione, come di fatto è avvenuto. «La mafia tenta d’impedire il buon raccolto – ha dichiarato il presidente Domenico Fazzari –; dopo la pessima e scoraggiante annata olivicola, tutte le nostre speranze si appuntano sulla vendita degli altri prodotti trasformati e sugli agrumi. Se il frutto dovesse rimanere invenduto e le ruberie mafiose dovessero continuare, le nostre difficoltà si aggraverebbero». Sul luogo...