Articoli con tags ‘ diritto di cronaca ’


Cronaca e oblio, due diritti. Come conciliarli in Italia e in Europa

Ott 3rd, 2012 | Categoria: articoli
di Giulio Vasaturo / www.ossigenoinformazione.it
Le raccomandazioni della Cassazione e le decisioni del Garante della privacy sulle richieste di cancellare notizie negative non più attuali dai motori di ricerca ma non dagli archivi online dei giornali. La riforma proposta dal commissario europeo alla giustizia Il tema del rapporto fra il diritto di cronaca e la sfera di tutela di altri diritti primari del cittadino, compreso quello di dimenticare e di far dimenticare un proprio passato “ingombrante”, continua a costituire una delle problematiche giuridiche più controverse nell’era del web. La possibilità di accedere, con un semplice click, alla mole immensa di “dati personali” raccolti negli archivi storici online delle redazioni giornalistiche costituisce, senza dubbio, un’opportunità irrinunciabile per una informazione sempre più rapida, agevole e dettagliata. La giurisprudenza, però, non manca di mettere in guardia sugli innegabili rischi che discendono da questo straordinario strumento al servizio dei “naviganti”. Con una importante sentenza, la Suprema Corte è tornata di recente a ribadire che «se l’interesse pubblico sotteso al diritto all’informazione (art. 21 Cost.) costituisce un limite al diritto fondamentale alla riservatezza (artt. 21 e 2 Cost.), al soggetto cui i dati pertengono è correlativamente attribuito il diritto all’oblio e cioè a che non vengano ulteriormente divulgate notizie che per il trascorrere del tempo risultino ormai dimenticate o...


Il giornalista Amendolara indagato dalla Procura salernitana

Gen 11th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
Sono giorni difficili questi per Fabio Amendolara, il giornalista del quotidiano “Gazzetta del Mezzogiorno” accusato di aver violato l’articolo 326 del codice penale che disciplina la “rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio”, a seguito di una serie di articoli pubblicati dal giovane cronista in merito alla vicenda Claps. Domenica sera Amendolara è stato posto sotto interrogatorio presso la Questura di Potenza: rilasciato dopo cinque ore, risultano tuttavia ancora sequestrati i documenti, i faldoni, le informative e le sentenze riguardanti la vicenda della giovane diciassettenne uccisa il 12 settembre 1993 e il cui corpo è stato rinvenuto nel sottotetto della Trinità a Potenza – cioè sul luogo del delitto –  solo 17 anni dopo l’omicidio. Il provvedimento è scattato poiché la Procura salernitana ritiene ancora “coperta da segreto” un’informativa risalente al 2008 e che contiene elementi schiaccianti comprovanti  la colpevolezza di Danilo Restivo, sospettato di aver ucciso Elisa Claps. La Procura ha altresì disposto la perquisizione dell’auto e della casa di Fabio Amendolara, oltre che della redazione presso la quale lavora. Immediate le dimostrazioni di solidarietà pervenute al giovane giornalista della “Gazzetta del Mezzogiorno”: da parte dei suoi colleghi così come dall’Ordine nazionale dei giornalisti, dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana, dall’Ordine dei giornalisti...


C’è un giudice a Berlino, e anche a Reykjavic

Set 7th, 2010 | Categoria: Una boccata d'ossigeno
di Alberto Spampinato. Direttore di Ossigeno per l’informazione, osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti minacciati e le notizie oscurate con la violenza
Non è stata un’estate tranquilla per la politica, e neppure per la libertà di stampa. Numerosi giornalisti sono rimasti vittime di minacce, agguati, assassinii, decapitazioni, presunti “suicidi”. Fatti che fanno gelare il sangue. Per nostra fortuna, nelle stesse settimane ci hanno rallegrato alcune novità positive che fanno sperare una schiarita globale nel cielo dei diritti: una difesa  rafforzata del tanto vituperato diritto di cronaca e del diritto dei cittadini di essere informati correttamente e senza omissioni (anche sulle magagne del potere e dei potenti). Molti non se ne sono accorti, ma a Roma, a Berlino e perfino nella gelida Reykjavic ha cominciato a spirare un venticello caldo dei diritti davvero insperato, portatore di segnali incoraggianti che dobbiamo saper cogliere e incanalare nel modo giusto. Comincerò dalle novità più tristi e amare, per chiudere con quelle più dolci. (altro…)