Articoli con tags ‘ diritti ’


Quando la sanità parla straniero

ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Adele Lapertosa
Con l’entrata in vigore del pacchetto sicurezza, permangono dubbi e incertezze sulla sua applicazione. Istantanee di un servizio non sempre fruibile a tutti (continua…)


La posta in gioco dietro Pomigliano

lug 8th, 2010 | Categoria: editoriali
di Livio Pepino
La scena politico sociale di queste ultime settimane è stata dominata dalla vicenda dello stabilimento Fiat di Pomigliano (emblematica dello stato di salute dei diritti e dell’uguaglianza nel nostro Paese). I fatti sono noti. Dopo due anni di cassa integrazione alternata a brevissimi rientri in fabbrica, l’8 giugno 2010 la Fiat ha presentato alle organizzazioni sindacali una “ipotesi di accordo” (in realtà un progetto non modificabile) per il rilancio della attività nello stabilimento di Pomigliano, con investimento di 700 milioni di euro e produzione prevista di 270.000 Panda annue, subordinatamente alla accettazione di condizioni di lavoro più gravose e alla garanzia di una sorta di prolungata “pace sindacale”. Il 22 giugno tale “ipotesi di accordo”, siglata dalla Fim e dalla Uilm e respinta dalla Fiom, è stata, per decisione della Fiat, sottoposta a referendum tra i dipendenti. Ad esso hanno partecipato 4.642 lavoratori su 4.881 aventi diritto (e, dunque, oltre il 95%): i “sì” sono stati 2.888 (62%), i “no” 1.673 (36%), le schede bianche e nulle 81 (2%). Si è votato anche al Polo di Nola, dove, su 273 voti, i “sì” sono stati solo 77 (28%) e i “no” ben 192 (70%), con 4 schede bianche o nulle. Il...


Porte aperte alla giustizia

giu 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Testo e foto di Nicola Pollina
Dal penale al civile, ecco come i magistrati vivono il mondo della Giustizia, nel centro del mirino dei tagli del Governo (continua…)


Concorrenti sleali

giu 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_6_2010 “Camorra a Parma? Solo sparate”. Così rispose, nel marzo 2009, il prefetto Paolo Scarpis a Roberto Saviano, che aveva ricordato le commistioni affaristiche tra Pasquale Zagaria, fratello del latitante Michele, e il costruttore parmense Aldo Bazzini, condannato nel 2008 per associazione camorristica. Eppure che le infiltrazioni criminali in quell’area siano una realtà con cui fare i conti lo dimostrano le recenti operazioni delle forze dell’ordine. A un anno di distanza dal “Dossier Modena”, Narcomafie torna in Emilia Romagna per documentare gli affari della criminalità organizzata in uno dei territori più ricchi d’Italia (continua…)


Minoranze. l’Italia sotto esame

apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Simone Grillo
Sui diritti fondamentali degli immigrati il nostro paese presenta profonde lacune. Lo ha affermato recentemente il Consiglio dei diritti umani dell’Onu (continua…)


Processo alla clandestinità

apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Chiara Maritato
Il reato di clandestinità introdotto all’art 10 bis della legge 94/2009 vede imputati coloro i quali sono sorpresi sul territorio italiano senza documenti o regolare permesso di soggiorno. Il 15 settembre 2009 la procura di Torino, come altre in tutta Italia, ha sollevato la questione di Costituzionalità alla Consulta. Fino a quando non si conoscerà la valutazione della Corte, i processi sono quindi sospesi e rinviati. I fascicoli con le carte però continuano a circolare (continua…)


Riace, l’immigrazione è di casa

feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Chiara Maritato
Da dieci anni amministratori e cittadini di piccoli Comuni della Locride si impegnano per garantire l’integrazione degli immigrati che rientrano nel programma nazionale di asilo. Un percorso complesso che unisce solidarietà e diritti (continua…)


Per un nuovo Welfare

feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Gli scorsi 5, 6 e 7 febbraio oltre mille persone hanno preso parte alla quarta edizione di “Strada Facendo”, l’evento nazionale promosso da Gruppo Abele, Libera e Cnca per discutere di politiche sociali. Questa la “Carta di Terni”, dal nome della città ospite dell’evento (continua…)


Il tempo della disuguaglianza

set 15th, 2009 | Categoria: archivio articoli, opinioni
di Livio Pepino
Nella vignetta di Altan che qui riproponiamo – pubblicata sulla prima pagina de «la Repubblica» del 24 agosto scorso – ho ritrovato una delle sintesi più efficaci di quanto sta accadendo nel settore dei diritti e dell’organizzazione sociale destinata a garantirli e promuoverli. C’è, in quel dialogo, tutto. La rivendicazione di uguaglianza dell’uno (e del suo universo di appartenenza) e la negazione, la diffidenza, la difesa dell’altro (e del mondo che esprime). E c’è anche, implicita, la considerazione della povertà e della differenza come colpa o, almeno, ve la trovo io, abituato nella mia esperienza di magistrato a sentire – quante volte mi è accaduto! – di fronte alla protesta di innocenza di un imputato la presa di distanza («dicono tutti così!», appunto) del poliziotto, del pubblico ministero e talora persino del giudice o dell’avvocato (cioè del mondo degli altri). La costituzione tradita. Ho voluto partire da qui perché la vignetta più di altri generi riesce a descrivere ed evidenziare con la battuta il senso comune, l’umore diffuso, il pensiero prevalente. E la questione centrale del nostro tempo è, appunto, quella della uguaglianza. La questione ha attraversato, con alterne fortune, la storia della umanità ma ci eravamo illusi che fosse stata...


La Montagna e il suo popolo nullatenente

giu 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Volti e storie di minatori boliviani, che crescono e muoiono in fretta. Tra le fatiche e le polveri dei tunnel, la vulnerabilità alle malattie e i ritmi scanditi dal consumo della coca Ben prima di arrivare alla città di Potosì, centro minerario del sud della Bolivia, quel che si impone alla vista è la maestosa presenza della sua montagna più celebre: il Cerro Rico (Montagna Ricca). Contrariamente al passato, quando costituì la fortuna della Spagna dei secoli XVI e XVII, oggi non offre più l’abbondanza di argento di allora, ma una varietà di minerali – zinco, stagno e argento, tra i principali – che si riescono a estrarre in quantità limitata. Tuttavia continua a esercitare il suo fascino a distanza: con i suoi circa 5000 metri di altitudine, domina la città da ogni angolazione, con il colore rosso dell’ossido d’argento. Il suo aspetto cambia completamente man mano che ci si avvicina, non riuscendo a nascondere le sue ferite: i circa 680 buchi profondi in tutte le sue pendici, ossia le miniere, fanno somigliare il Cerro a una gruviera. Siamo ben lontani da quando, secondo la leggenda, gli spagnoli videro una delle sue innumerevoli vette d’argento sciogliersi in seguito all’accensione del...