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Il bollettino 2015 sui soccorsi dei migranti in mare

Mar 4th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
Il bollettino dei migranti soccorsi in mare nel 2015, in continuo aggiornamento da parte del Centro nazionale di coordinamento “Iavarone”, operativo presso la Direzione centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere di Roma, registra già 7.882 stranieri soccorsi in mare alla data del primo marzo (altri 400, mentre scriviamo, sono a bordo di navi della nostra Marina Militare in navigazione verso la Sicilia). Prosegue, dunque, senza sosta, nonostante le condizioni meteo non favorevoli, il flusso migratorio in partenza, in prevalenza dalle coste libiche con 7.257 profughi (660 minori), da quelle turche con 434 persone, dalla Tunisia con 92 persone e dalla Grecia con 99. Questi semplici dati, raffrontati con quelli dello stesso periodo del 2014 (5.506 soccorsi/sbarcati), possono aiutarci a comprendere cosa stia accadendo in questa parte del nostro paese con le strutture di accoglienza sovraffollate e con rapidi trasferimenti disposti dal Ministero dell’Interno ( senza un disegno strategico preordinato) in molti Comuni italiani dove pure si segnalano comprensibili problemi alloggiativi e, in alcuni casi, resistenze locali nella sistemazione dei profughi. Le previsioni che si fanno per il 2015, sulla scorta anche di informazioni pervenute da esperti del settore in Libia poco prima della loro partenza avvenuta per motivi di...


“Tritone” nel Mediterraneo e “Mos Maiorum” in tutte le frontiere UE

Ott 20th, 2014 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Si chiamerà “Tritone” (il “Dio messaggero del mare”), l’operazione congiunta che inizierà dal primo novembre 2014, nel Mediterraneo centrale, per le finalità proprie (controllo delle frontiere) dell’agenzia europea Frontex. La decisione finale è stata presa in occasione della riunione tenutasi a Varsavia il 16 ottobre, presente il prefetto Pinto, capo della nostra Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere. Scompare quella locuzione di Frontex plus, diverse volte citata, in passato, dallo stesso ministro dell’interno Alfano, che, in realtà, ricordava più un antibiotico che un’operazione di pattugliamento in mare. Alla “proposta italiana”, avanzata a fine agosto a Bruxelles da Alfano, nell’incontro con il Commissario Malmstrom, frutto di una serie di riunioni tecniche svoltesi alcuni giorni prima a Varsavia e a Roma, aveva fatto seguito una articolata “proposta frontex”, oggetto di esame da parte italiana. Non staremo a ripetere quanto sia delicata e complessa la questione dell’immigrazione via mare dalle coste nord africane, in particolare dalla Libia (paese sconvolto da una guerra civile in atto), verso le nostre (mentre scriviamo siamo a 148.343 migranti/profughi sbarcati nel 2014, ed altre centinaia di persone sono a bordo di alcune navi della nostra Marina Militare). Il 5 settembre u.s. vi era stata una ulteriore...


Il bollettino costiero degli sbarchi dei migranti

Ago 4th, 2014 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Il bollettino dei migranti soccorsi in mare, in costante aggiornamento da parte del Centro nazionale di coordinamento “Iavarone” presso la Direzione centrale dell’immigrazione e della Polizia delle frontiere di Roma, è davvero impressionante. Prosegue il flusso migratorio in partenza dalle coste libiche con 78.750 profughi sul totale degli 87.567 sbarcati nel 2014 alla data del primo agosto. A questi vanno aggiunti gli ulteriori 730 stranieri a bordo di alcune motonavi (la Kriti e Almisan) e della nave Espero della nostra Marina Militare, che si stanno dirigendo in queste ore verso i porti di destinazione (Augusta e Trapani). Questi semplici dati, raffrontati con quelli dello stesso periodo del 2013 (13.871 sbarcati sulle nostre coste), possono aiutarci a comprendere cosa stia accadendo in questa parte del nostro paese con le strutture di accoglienza stracolme e con rapidi trasferimenti disposti dal ministero dell’Interno in molti comuni italiani dove pure ci sono seri problemi alloggiativi. Le previsioni che si fanno, sulla scorta anche di informazioni che giungono da esperti del settore italiani ancora presenti in Libia nonostante la grave situazione di sicurezza degli ultimi giorni che ha indotto diversi paesi a chiudere le ambasciate (quella italiana è l’unica rimasta aperta sino ad oggi), sono...