Articoli con tags ‘ ddl anti-corruzione ’


Ddl anticorruzione, le reazioni e i commenti

Mag 22nd, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
Approvato il ddl anti conticorruzione, sono diversi i commenti giunti da più parti. Don Luigi Ciotti, presidente di Libera: “È stato fatto un passo avanti ma non è ancora sufficiente, restano troppe ombre; ogni strumento in più è positivo,  ma bisogna fare ulteriore chiarezza su alcuni temi, come quello dei beni confiscati alle mafie”.  Anna Canepa, segretario generale di Magistratura Democratrica: “Si può sempre fare di più. C’è la necessità di fare ancora passi avanti, ma bisogna anche ammettere che il meglio è nemico del bene. Va riconosciuto che la nuova legge anticorruzione è un buon risultato. Ora c’è uno strumento più efficace per una strategia complessiva contro la criminalità. Per lamia esperienza, ottima l’incentivazione a chi collabora. Per scoprire reati così difficili è indispensabile il ruolo di chi si dissocia. Inutile nasconderlo: chi lo fa non è animato solo dal pentimento interiore o da nobili motivi, ma anche dal suo personale tornaconto. Innalzare le pene non funziona sempre come deterrente, forse sarebbe stato meglio affrontare in toto la prescrizione”. Luigi de Magistris, sindaco di Napoli: “Un primo passo importante ma c’è ancora tanto da fare. Per quanto riguarda le amministrazioni locali bisogna mettere in campo anche iniziative per la prevenzione delle infiltrazioni...


Legge anticorruzione, i pro e i contro della riforma

Mag 13th, 2015 | Categoria: prima pagina
di redazione
All’indomani dall’approvazione da parte del Senato della legge Anticorruzione, Libera ed il Gruppo Abele analizzarono il testo rilevandone punti di forza e punti di debolezza che sono poi stati sintetizzati in un documento ufficiale che, qui di seguito, proponiamo in maniera integrale. Un documento sintetico che spiega le ragioni che spingono le associazioni a definire la legge “un primo importante passo, ma ancora insufficiente”. La lunga attesa. Dopo due anni di attesa il disegno di legge anticorruzione, più volte emendato dal Governo, è stato approvato dal Senato ed è oggi in discussione alla Camera. Il testo contiene riforme che non possono più attendere quali il contrasto alla “corruzione” e la reintroduzione di un testo di “penalizzazione” del falso in bilancio. I temi “sensibili” della riforma e la sua urgenza impongono una rapidissima approvazione definitiva. Ragion per cui le modifiche, pur opportune, al testo approvato dalla Camera non dovranno costituire un’occasione di rinvio sine die o senza le necessarie garanzie sui tempi di definizione. Il costo della corruzione e della criminalità economica. Non si può attendere anche per il costo della corruzione (e della criminalità economica). Si è in più sedi posto in risalto il vero e proprio “cancro” della criminalità da profitto,...


Intervista a Ingroia: “Ci aspetta il processo più importante della nostra storia”

Ott 31st, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Gianluca Palma
Il procuratore in partenza per il Guatemala, dove andrà per conto dell’Onu, parla del processo sulla trattativa che inizia in questi giorni e della degenerazione della politica in Italia. Sul ddl anti-corruzione che il governo sta varando dice “è insoddisfacente”. Al via in questi giorni il processo sulla trattativa Stato-mafia, “il processo più importante nella storia recente della nostra Repubblica” secondo Antonio Ingroia, pubblico ministero della Procura di Palermo che in questi anni ne ha curato le indagini. A margine di un’iniziativa dal titolo “La mafia ringrazia”, svoltasi il 30 Ottobre a Roma al teatro “Ambra alla Garbatella” organizzata dalla rivista MicroMega, il procuratore ha spiegato a Narcomafie: “Ora inizia la fase di verifica delle prove che abbiamo acquisito in questi anni”. Dott. Ingroia, lei ha dato un contributo essenziale a questo processo, si aspetta un risultato importante? Credo che ci siano le premesse perché possa accertarsi un pezzo di verità su quella trattativa, non credo tutta ma una parte certamente importante si. Ma occorreranno non meno di quattro o cinque anni, visti i tempi i lunghi tempi della giustizia italiana, che sono tali a causa di alcune leggi. Lei recentemente ha dichiarato che dal Guatemala dirà molte più cose di quelle che avrebbe...


La legge sulla corruzione e il silenzio dei media

Ott 16th, 2012 | Categoria: articoli
Matteo Zola
Così com’è la legge sulla corruzione è inutile. Uno specchietto per le allodole da agitare davanti al naso dell’Unione Europea, che la chiede insistentemente. Un simulacro di onestà, da vendere ai cittadini come immacolato ardore di giustizia, da parte di una classe politica grandemente corrotta. Una vergogna, quando s’apprende che il Parlamento non la vuole licenziare questa benedetta legge, se non svuotandola completamente di senso. E non un sussulto, di fronte a questo spettacolo indegno, da parte del mondo dell’informazione. Eppure questa legge, per come è stata “concordata” dalle parti politiche, non serve a un accidenti di nulla. La legge non interviene sul reato del falso in bilancio, già depenalizzato dalla legge (berlusconiana) del 2002, che con la corruzione va spesso a braccetto: basti pensare al caso dell’ospedale San Raffaele, un crac da un miliardo di euro scaturito proprio da false fatturazioni. C’è poi la delicata questione del voto di scambio, malcostume sempre più in auge tra i politici asserviti alla mafia, che sarebbe punibile solo se il politico paga in contanti ma non se lo fa attraverso “favori” come appalti o assunzioni. E poi, cosa ancora più grave, manca del tutto il reato di autoriciclaggio che è invece presente nei codici...