Articoli con tags ‘ DDa Reggio Calabria ’


Dalla Colombia alla Spagna passando per la Calabria. 34 arresti della Dda di Reggio

Giu 17th, 2015 | Categoria: news
Quattro tonnellate di cocaina sono state sequestrate durante le indagini dei finanzieri del Gico che stamani hanno portato a 34 arresti nell’operazione della Dda di Reggio Calabria “Santa Fe” in collaborazione con Dea e Guardia civil spagnola. La droga viaggiava dalla Colombia su barche a vela dirette in Spagna. Nella notte tra il 25 e 26 agosto 2014 unità navali spagnole con il supporto aereo portoghese hanno abbordato una barca con 856 kg di cocaina. Altri 725 kg erano su un veliero abbordato al largo delle Canarie all’inizio dell’anno. Contatti, alleanze e collaborazioni tra cosche di ‘ndrangheta della Locride e dell’area tirrenica sono emersi nel corso dell’inchiesta Santa Fè coordinata dalla Dda di Reggio Calabria e condotta dai finanzieri del Gico di Catanzaro contro un sodalizio accusato di essere dedito al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, operante in Calabria e con importanti ramificazioni a livello nazionale ed internazionale. In particolare, dalle indagini, sono emersi contatti tra gli Aquino-Coluccio di Marina di Gioiosa Ionica e le cosche Alvaro di Sinopoli e Pesce di Rosarno. L’operazione si è inserita nella più ampia attività condotta dalla Dea americana relativa ad una serie di indagini, svolte in diversi Paesi, aventi come denominatore comune i medesimi...


Omertà lombarda

Dic 16th, 2010 | Categoria: news
Nonostante i fenomeni di estorsione e usura continuino a verificarsi in Lombardia, le vittime non denunciano i loro “cravattai”. A lanciare il grido d’allarme il procuratore aggiunto Ilda Boccassini, la quale ha aggiunto che il dato che non stiano pervenendo denunce «è un fatto sintomatico e ne prenderemo atto. Non possiamo immaginare che, dopo l’operazione Crimine, i fenomeni di estorsione e usura siano stati eliminati, anche perché essi esistono e li stiamo monitorando continuamente». Una situazione che assume significati ancora più preoccupanti se si pensa che «dalle associazioni di categoria non pervengono denunce relative ai fenomeni estorsivi – come avvenuto per esempio a Palermo – e se la si contestualizza nel momento di crisi che stiamo vivendo». Tali aspetti sono emersi nel corso della conferenza stampa indetta dalle Procure di Milano e Reggio Calabria: alla presenza dei loro rispettivi procuratori – Ilda Boccassini, per l’appunto, e Giuseppe Pignatone – è stato reso noto che oggi la Dda lombarda inoltrerà la richiesta di giudizio immediato per 174 delle oltre 300 persone arrestate lo scorso 13 luglio nell’ambito dell’operazione Crimine, saltando così la fase dell’udienza preliminare. La parte dell’inchiesta coordinata dalla Dda reggina sarà invece chiusa a gennaio: «Il ramo reggino è più...


Rinvenuto bazooka a Reggio Calabria. Intimidazione per Giuseppe Pignatone

Ott 5th, 2010 | Categoria: news
“Possiamo colpire quando vogliamo”. Il messaggio, fin troppo eloquente, era destinato al procuratore capo di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone. Così come a lui era destinato il bazooka rinvenuto questa mattina davanti alla Procura reggina, proprio a seguito della telefonata – effettuata da una cabina pubblica nel pressi della sede del Consiglio regionale – che avvertiva: “Andate a vedere davanti alla Procura. C’è una sorpresa per il procuratore Pignatone”. L’arma, di fabbricazione slava, è stata rinvenuta sotto un vecchio materasso, nella zona di San Giorgio; il colpo era stato esploso, ma “anche se l’arma era scarica, l’episodio costituisce un grave episodio intimidatorio” sottolineano gli inquirenti. (altro…)


Audizione del Procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Dottor Giuseppe Pignatone

Set 23rd, 2010 | Categoria: documenti
Resoconto stenografico dell’audizione di Giuseppe Pignatone, Procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria – 21 settembre 2010


Un delitto impunito

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Rocco Lentini
Trent’anni fa moriva, assassinato dalla ’ndrangheta, Giuseppe Valarioti, trentenne impegnato nel sociale e nella politica. I depistaggi e le manovre che hanno vanificato due processi rendono necessaria la riapertura delle indagini sull’omicidio (altro…)