Articoli con tags ‘ DDA Palermo ’


Annientato il mandamento dei Vitale a Partinico

Nov 30th, 2010 | Categoria: news
“The End”. L’omonima operazione del gruppo dei Carabinieri di Monreale – composto da oltre 200 uomini – ha scritto davvero la parola fine in calce alla storia del mandamento mafioso di Partinico, nella provincia palermitana. Nelle prime ore dell’alba sono infatti scattate 23 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo siciliano, a carico di altrettanti personaggi considerati esponenti di Cosa nostra. Tra questi spicca il nome di Giovanni Vitale, il ventottenne figlio del boss mafioso Vito; scarcerato nello scorso mese di marzo e attualmente sottoposto a un programma di sorveglianza speciale, secondo gli inquirenti il giovane era considerato “il nuovo capocosca di Partinico”. Un altro dei figli di Vito Vitale, Leonardo, era stato arrestato a maggio con l’accusa di associazione mafiosa: anche lui questa notte è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare. Aspetti significativi che lasciano intendere come, nonostante gli arresti, la famiglia Vitale continuasse a esercitare il controllo sul territorio, considerato un crocevia tra Palermo e Trapani. Parallelamente, a Napoli i Carabinieri sono intervenuti nei confronti del clan “Misso”, arrestando ventuno persone su richiesta della DDA di Napoli. Considerato ormai in estinzione, il clan – al quale sono affiliate le persone arrestate questa...


Palermo, estorsori arrestati grazie all’aiuto delle vittime

Ott 27th, 2010 | Categoria: news
Questa volta il merito è anche dei cittadini. I commercianti di Palermo non si sono fatti intimorire e hanno confermato le estorsioni. In carcere sono così finiti Sandro Di Fiore, 33 anni, Gioacchino Intravaia, detto «Sifilitico», 57 anni, Giovanni Sammarco, detto «Enzo», 51 anni, e Domenico Giordano, 54 anni. I quattro, boss dei clan di Resuttana, Tommaso Natale e Partanna Mondello, sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa ed estorsione. Le ndagini hanno preso il via dalla testimonianza dei collaboratori di giustizia. Tra questi Salvatore Giordano, neo pentito della cosca Resuttana di Palermo che da mesi collabora con i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Salvatore Giordano ha fatto arrestare il fratello Domenico che, approdato al crimine partendo dal mestiere di pescivendolo, è accusato di essere il referente mafioso nella zona di Partanna Mondello e dello Zen e di aver intrattenuto rapporti con diversi esponenti di Cosa nostra, tra cui Giovanni Cusimano e Francesco Franzese. Come Giordano, mafioso pescivendolo, anche Sandro di Fiore – che per anni ha svolto il mestiere di fioraio – è stato incastrato da un pentito, Manuel Pasta. Gli investigatori però sottolineano il fondamentale ruolo delle vittime del pizzo. Grazie alla loro collaborazione, e all’ammissione di...


La Penisola del “tesoro”: Brusca indagato per riciclaggio

Set 17th, 2010 | Categoria: news
Riciclaggio,  intestazione fittizia di beni e tentata estorsione aggravata. Questi i capi di imputazione per i quali il boss di Cosa Nostra Giovanni Brusca, dal 1999 iscritto nel programma di protezione per i collaboratori di giustizia, è indagato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Le indagini stanno toccando le province di Palermo, Roma, Chieti e Rovigo, sviluppandosi negli ambienti frequentati da familiari e amici vicini al boss e hanno già portato alla scoperta di 188 mila euro, rinvenuti nella casa della moglie di Giovanni Brusca. (altro…)