Articoli con tags ‘ Dcsa ’


Droga, gli ultimi dati

Gen 17th, 2017 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Sulla politica di contrasto e di prevenzione degli stupefacenti, il Governo continua a registrare una sconcertante disattenzione, la stessa con cui, per molto tempo, almeno in passato, ha guardato al fenomeno migratorio proveniente dal mar Mediterraneo che solo negli ultimi anni, tardivamente – in questo in buona compagnia con le istituzioni dell’UE – ha considerato una delle grandi priorità da affrontare come emerso anche dalle ultime dichiarazioni, formulate anche in apposite circolari diramate agli uffici periferici delle forze di polizia, dal ministro dell’interno Minniti e dal Capo della Polizia Gabrielli. Le droghe, le vecchie e le nuove, il loro abuso, la sconvolgente diffusione nelle scuole e tra i minorenni, in molti casi essi stessi spacciatori, il monopolio detenuto da gruppi criminali italiani e stranieri, la violenza collegata al narcotraffico, una legislazione divenuta nel tempo blanda, i grandi profitti che genera, i gravi danni sociali che sta provocando, diventeranno prioritari soltanto quando si verificherà qualche evento drammatico da affrontare con provvedimenti straordinari, emergenziali. Il nuovo anno è subito iniziato con importanti sequestri di stupefacenti in varie parti del territorio nazionale. La marijuana continua ad essere la droga di grande consumo e su questo fronte si susseguono le operazioni delle forze di...


Traffico e spaccio di stupefacenti a Roma e Milano

Ott 13th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Piero Innocenti
Il 2016 potrebbe essere un anno cruciale per capire se potrà esserci un nuovo indirizzo nella politica internazionale di controllo delle droghe, magari con una nuova “Convenzione” che apporti le modifiche e integrazioni necessarie a quelle del 1961, 1971 e del 1988. È, infatti, prevista una straordinaria Conferenza Onu sul tema e non sarà certamente facile tracciare innovative politiche, su un tema così delicato e complesso, che tengano conto delle molteplici prese di posizione riformiste assunte negli ultimi tempi da esperti ed autorevoli rappresentanti istituzionali, unitamente alla esigenza di tutelare la salute dei cittadini e a quella, non secondaria, di prosciugare un mercato dominato da poderose organizzazioni criminali, che hanno inquinato le economie di molti paesi e condizionato, con la violenza e la corruzione, le loro istituzioni. Un mercato illecito che, lo abbiamo detto più volte, non conosce crisi, neanche nel nostro paese, dove, comunque, si rileva un’attenuata attenzione (politica e investigativa) rispetto ai tempi passati. Negli ultimi anni, la media delle operazioni antidroga si era mantenuta intorno alle 22mila unità annue, con il picco nel 2009 (23.349) e la punta più bassa l’anno scorso (19.449), con un decremento dell’11,3% rispetto al 2013 (dati della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga,...


Le nuove (e vecchie) “autostrade” del narcotraffico mondiale

Lug 27th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
Sulla scorta delle informazioni contenute nelle relazioni della DCSA-2014 (Direzione Centrale per i Servizi Antidroga) e dell’UNODC (l’agenzia contro la droga e il crimine delle Nazioni Unite), è possibile rilevare come le rotte del narcotraffico internazionale “..dirette verso i principali mercati di consumo della droga, continuano ad adattarsi, con notevole flessibilità, alle rotte commerciali e turistiche”. E questo anche quando gli itinerari di trasferimento degli stupefacenti sono spezzettati, apparentemente inconcludenti. In realtà, i narcotrafficanti studiano con meticolosa attenzione gli itinerari, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi di intercettazione dei carichi di droga, che comportano mancati guadagni anche consistenti. Lo “studio” dei piani di esportazione prende in esame diversi fattori che il rapporto annuale della DCSA sinteticamente riconduce a: “connivenze con autorità locali; possibilità di basi logistiche sicure; facilità di approdo; presenza di nuove aree di produzione oltre a quelle tradizionali (…);disponibilità di vettori; incremento della domanda di droga e del fenomeno del policonsumo, con riferimento a particolari aree geografiche verso cui indirizzare il flusso degli stupefacenti”. Anche la instabilità politico istituzionale di un paese, dovuta a conflitti, turbolenze sociali e disordini, può favorire lo sfruttamento di “segmenti” delle rotte delineate. E’ certa, comunque, la diversificazione frequente nella tracciabilità...


Risultati e analisi dell’antidroga nazionale 2014

Lug 13th, 2015 | Categoria: articoli
di Piero Innocenti
La consueta relazione annuale della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa) del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, organismo interforze di coordinamento di apprezzata professionalità, offre lo spunto per fare alcune considerazioni sull’azione di contrasto agli stupefacenti a livello nazionale svolta nel 2014. Il prezioso e articolato documento riassume le attività e i risultati ottenuti dalle forze di polizia e dalle dogane, nella lotta al traffico degli stupefacenti. Lotta che non pare più interessare, almeno come un tempo, i vertici nazionali e locali, politici e istituzionali, alle prese con problemi ritenuti prioritari come le migrazioni irregolari e la criminalità collegata, il vacillante sistema europeo, la corruzione diffusa, la disoccupazione, l’evasione fiscale, la violenza predatoria. Dal nostro osservatorio riteniamo che una forte azione di repressione del narcotraffico dovrebbe continuare ad essere la “priorità” dell’azione strategica anticrimine nazionale (e internazionale), considerati gli inquinamenti della politica, dell’economia, i gravi danni alla salute pubblica e le violenze che tale fenomeno criminale produce. Proviamo a dare qualche informazione sull’interessante “lavoro redazionale e di analisi” fatto dalla Dcsa (sarebbe utile poterne disporre sin dalle prime settimane di ogni anno, anche se i dati non sono stabilizzati), partendo da alcuni aspetti generali. Il primo: incremento notevole nei sequestri di...


Antidroga, i dati in Italia nei primi cinque mesi del 2014

Lug 7th, 2014 | Categoria: news
Lo scorso mese si era tracciato un bilancio dei dati collegati all’attività antidroga in Italia nel corso del primo quadrimestre del 2014 (http://www.narcomafie.it/2014/05/21/attivita-antidroga-in-italia-un-bilancio-del-primo-quadrimestre/). Considerati anche i dati del mese di maggio 2014, bisogna purtroppo segnalare che il traffico e lo spaccio di droghe continuano su ritmi sostenuti e che il denaro contante che ne deriva (e che fa comodo all’avido sistema finanziario nazionale e internazionale)  entra in abbondanza nelle casse delle varie mafie e gruppi criminali stranieri che si contendono le piazze italiane. Prosegue, dunque, con immutato impegno l’azione di contrasto da parte degli uomini e donne delle tre forze di polizia (e delle dogane) che, nel corso di 6.549 operazioni, hanno sequestrato complessivamente 42.475kg. di stupefacenti, segnalando alle varie Procure della Repubblica, per i delitti previsti dal testo unico sulle droghe, 9.908 persone di cui 3.642 stranieri e 374 minori. I dati, elaborati dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA, fine giugno 2014) del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, evidenziano come il grosso dei sequestri abbia riguardato la cannabis con 40.397 kg. La conferma del fatto che hashish e, soprattutto marjiuana, continuano ad essere le droghe maggiormente consumate. Il nostro paese, lo ricordiamo, insieme a Francia e Spagna, è quello...


I dati antidroga (consolidati) di fine 2013

Giu 18th, 2014 | Categoria: news
A gennaio di quest’anno avevamo fornito i dati provvisori dell’attività antidroga svolta dalle forze di polizia e dalle dogane su tutto il territorio nazionale, in attesa della relazione annuale della DCSA (Direzione centrale per i servizi antidroga). Il rapporto è stato presentato ieri, martedì 17 giugno, in occasione della 31esima conferenza IDEC (International Drug Enforcement Conference) che si terrà a Roma sino a domani, giovedì 19 giugno. Se i dati di gennaio erano “stupefacenti” quelli definitivi di oggi sono “sbalorditivi”. Confermato, naturalmente, il picco assoluto dei sequestri di droghe in Italia, con oltre 72 tonnellate di cui 881 kg di eroina, 4.971 kg di cocaina e 65.168 kg di cannabis (36.347 kg di hashish e 28.821 kg di marjiuana). Si diffonde sempre più la “moda” di coltivarsi qualche pianta di cannabis in casa se si pena alle 894.874 piante sequestrate, gran parte in abitazioni. Solo 5.264 pillole di amfetamine intercettate mentre sono state ben 56 kg gli anfetaminici in polvere. 2.071 le dosi di Lsd. Sempre su livelli apprezzabili le operazioni antidroga (21.884) che hanno portato alla denuncia di ben 33.676 persone (di cui 24.735 in stato di arresto). 11.644 gli stranieri denunciati per delitti collegati alle droghe sono la...