Articoli con tags ‘ criminalità organizzata ’


Le tre P: Papa, Palermo e (don) Puglisi

Ott 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Augusto Cavadi
Tra polemiche e alte aspettative, si è consumata la visita del Papa a Palermo. Che ha parlato di mafia, ha esortato i giovani a camminare sulla retta via e ha ricordato persone quali don Pino Puglisi e Giovanni Falcone, figure clericali e laiche della lotta alla criminalità (altro…)


Con l’azzardo vincono solo le mafie

Set 23rd, 2010 | Categoria: news
Il gioco d’azzardo, più che una risorsa fiscale, è una risorsa per le mafie. Lo dimostra il sequestro di beni per 5 milioni di euro effettuato oggi dai Carabinieri ai danni del clan ‘ndranghetista dei Lucà. L’organizzazione indagata riciclava i proventi del narcotraffico acquistando dal reale vincitore del ‘Superenalotto’ le schedine vincenti e  e si faceva poi accreditare le vincite dalla Sisal di Milano su appositi conti correnti. Il provvedimento di sequestro, che ha riguardato anche due immobili a Marina di Gioiosa Jonica è stato emesso dalla Corte d’Appello di Catanzaro, nei confronti di Nicola Luca’, esponente della cosca Mancuso, già condannato a 14 anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. L’ennesimo esempio di come mafia e gioco d’azzardo siano legati. L’ultimo numero di Narcomafie entra nel dettaglio di queste relazioni pericolose. Sorprendenti i numeri dell’inchiesta: dal 2003 si è assistito a un incremento della spesa delle famiglie destinata al gioco e dai 17,3 miliardi del 2003 si è passati a 35,4 nel 2006, per arrivare ai 54,4 del 2009. E per il 2010 si prevede di superare i 60 miliardi. Un’industria del calibro di Fiat, Telecom e Enel, con un fatturato che nel 2009 ha raggiunto il...


Gli scranni della malapolitica

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Daniela De Crescenzo
La politica campana annovera diversi personaggi accusati di intrattenere rapporti con la criminalità organizzata. Da Nicola Cosentino a Vincenzo Nespoli, ritratti di politici divisi tra aule consiliari e tribunali (altro…)


Obiettivo periferie

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Francesco Strazzari
Dal 4 al 14 agosto scorsi, a Locarno, sono state 208 le pellicole sottoposte al pubblico e al giudizio della giuria. Tra queste anche “Pietro” di Daniele Gagliano, unica pellicola italiana in lizza per il premio elvetico. Tra i “ciak” spiccano quelli che parlano di criminalità organizzata, di droga, di soprusi, in Italia come nei Paesi dell’Est (altro…)


Azzardi criminali: da Torino alla Calabria

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Ferdinando Brizzi
Il gioco d’azzardo è una fabbrica di denaro su cui le mafie allargano i loro tentacoli. Una situazione allarmante denunciata da esperti e provata dall’esperienza giudiziaria, ma su cui il legislatore continua a tacere (altro…)


Le sette vite della mafia

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Dall’edilizia al turismo, dal gioco d’azzardo al riciclaggio, passando addirittura per le cause di divorzio tra coniugi, la mafia è ovunque. In questo contesto, la Turchia risulta non in regola con le norme di trasparenza delle operazioni bancarie e con un aumento dei volumi di traffico di denaro sporco (altro…)


Il cemento barbaro e la camorra ammodo

Giu 21st, 2010 | Categoria: Biutiful Cauntri
di Peppe Ruggiero. Giornalista e coautore del documentario Biutiful Cauntri
Che strano paese è l’Italia. Ancora di più la Campania. Nei mesi scorsi il giudice Carlo Spagna, relatore della sentenza con cui, il 3 febbraio scorso, furono condannate 26 persone per il sacco edilizio di Giugliano e con la quale si riconosceva la sussistenza di un’associazione per delinquere composta da funzionari comunali, vigili urbani e tecnici, finalizzata a devastare il territorio agevolando i palazzinari. Scriveva: “Il procedimento ha rappresentato uno squarcio su di un mondo senza regole, se si eccettua la strumentalizzazione della funzione pubblica a proprio vantaggio personale e, più in generale, quella del profitto ad ogni costo”. Un vero j’accuse all’abusivismo edilizio che ha devastato intere fette del territorio campano, alimentano gli affari della criminalità organizzata. (altro…)


Calcio: uno sport di distrazione di massa?

Giu 1st, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
Intervista a Oliviero Beha di Elena Ciccarello
Il calcio muove interessi troppo grandi per non attrarre l’attenzione di faccendieri, criminali e potentati economici. Lo sa bene Oliviero Beha, che ne ha sviscerato implacabilmente i lati più oscuri fin dal 1980, quando dalle colonne del quotidiano «la Repubblica» ha dato il via al primo “scandalo del calcio-scommesse” italiano. Molti ricordano quel 23 marzo 1980, giorno in cui l’Italia del calcio perse la sua innocenza  in diretta televisiva, di fronte alle immagini della retata degli agenti che, sui campi da gioco, chiusero le manette ai polsi di alcuni tra i più famosi calciatori dell’epoca (Bruno Giordano e Lionello Manfredonia, per ricordarne un paio). Lo choc fu enorme, tanto quanto lo fu il clamore mediatico,  ma su quello Beha non fa sconti: «Quando si tratta di guadagnare i soldi di fronte a pubblici e platee oceaniche va tutto bene, allora perché lamentarsi se gli arresti vengono fatti di fronte allo stesso pubblico?».Ripercorriamo quei momenti per confrontarli all’oggi: «Cosa è cambiato? Che allora la gente si indignava mentre oggi dà per scontato che sia più o meno tutta una truffa. Comunque si continua a non ammetterlo: i tifosi dell’Inter se ne fregano dell’idea che Moratti possa aver comprato la coppa, quelli...


Sofia ha vinto la battaglia

Apr 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Francesco Martino, Osservatorio Balcani e Caucaso
Per anni coperture, lassismo e omertà hanno favorito l’ascesa dei rapimenti a scopo di estorsione. Ora il governo segna i primi successi. Ma i veri giochi si decideranno in tribunale (altro…)


Altro che mafia pulita

Mar 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
Non è vero che a Milano la mafia si limita a riciclare il denaro raccolto con la droga e il pizzo. Nel capoluogo e nell’hinterland la mafia si vede e si sente. Non solo nelle minacce, nelle intimidazioni e nel conseguente senso di omertà diffuso, ma anche nei morti che si contano negli ultimi anni (altro…)