Articoli con tags ‘ Cosenza ’


Catturato il latitante Domenico Presta

Apr 13th, 2012 | Categoria: news
E’ stato catturato ieri sera Franco Presta, pericoloso pluripregiudicato che era latitante dal 2009. Sulle sue spalle pesa una condanna definitiva a cinque anni ed è stato nel frattempo destinatario di altre misure restrittive come quella emessa nell’inchiesta ”Terminator 4”. Viene ritenuto un killer spietato e responsabile di tre omicidi compiuti nel cosentino durante la guerra di mafia. Sono stati gli uomini della squadra mobile di Cosenza ad arrestarlo. Nel gennaio dell’anno scorso il figlio 22enne, Domenico Presta, venne ucciso a San Lorenzo del Vallo nel corso di una lite per un parcheggio. Il responsabile, Aldo De Marco, venne arrestato dai carabinieri e confessò il delitto. Un mese esatto più tardi, in un agguato in casa vennero trucidate la cognata e la nipote dell’assassino, Barbara e Rosellina Indrieri. Un commando fece irruzione nell’abitazione del piccolo centro del cosentino e fece fuoco. Il fratello del responsabile dell’omicidio di Domenico Presta, Gaetano De Marco, scampò all’agguato perché si trovava in camera da letto. Nell’aprile successivo, tuttavia, anche a lui è toccata la stessa sorte. E’ stato ucciso mentre si trovava a bordo della sua automobile. Secondo gli inquirenti la scia di sangue sarebbe la spietata vendetta per la morte del giovane Domenico Presta.Franco Presta...


Cosenza, progettavano attentato al giudice Luberto. Docici fermi

Giu 10th, 2011 | Categoria: news
Nel corso dell’operazione “Tsunami”, i Carabinieri di Cosenza hanno proceduto al fermo di undici pluripregiudicati, considerati appartenenti alla cosca degli Abbruzzese attiva nel territorio dell’alto Jonio cosentino. Nella stessa operazione, il Commissariato della Polizia di Stato di Castrovillari ha provveduto al fermo di un altro affiliato dello stesso clan. I provvedimenti, emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, riguardano reati come associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione aggravata di armi da sparo comuni e da guerra. La cosca, colpita duramente lo scorso 26 maggio dall’arresto di Nicola Abbruzzese, e la condanna all’ergastolo del fratello Francesco, stava pianificando – secondo quanto emerso dalle indagini – un attentato nei confronti del pm Vincenzo Luberto, della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. Il magistrato, da anni in prima linea, ha coordinato diverse inchieste (ricordiamo Lauro, Sibaris e Timpone rosso) che hanno riguardato proprio gli Abbruzzese e che hanno portato all’arresto di numerose persone e pesanti condanne. Per questo, in passato, ha subito minacce ed intimidazioni. Dalle indagini si è potuto accertare che i fermati da tempo studiavano i movimenti e le abitudini del magistrato. Ma, a far scattare l’allarme che si stava progettando un imminente attentato ai danni del pm...


Bonaventura Lamacchia, dallo scranno alle manette

Dic 15th, 2010 | Categoria: news
Le loro attività illecite spaziavano dal controllo del traffico di stupefacenti alle estorsioni, dalle rapine ai furgoni portavalori alla gestione di una discoteca nel centro di Cosenza, tutti emblemi del ruolo egemonico che avevano ricoperto a partire dagli anni 90 nel cosentino. Si tratta della cosca Bruni: 49 suoi affiliati sono stati raggiunti questa notte da altrettanti mandati di cattura, a seguito di un’operazione dei carabinieri del Comando pr0vinciale e della Squadra Mobile di Cosenza, su input della Procura della Repubblica della provincia calabrese. Le indagini, coordinate dai pm Vincenzo Luberto, Raffaella Sforza, Claudio Curreli e Adriano Del Bene, sono iniziate nel 2007: una delle 49 ordinanze emesse riguarda Bonaventura Lamacchia (foto), ex parlamentare dell’Udeur. Il politico – approdò alla Camera dei Deputati nel 1996 nella lista Dini e dopo tre anni passò all’Udeur – non ha certamente un curriculum invidiabile. In passato era infatti stato condannato a due anni e mezzo di carcere in quanto accusato di attività illecite riconducibili alla titolarità dell’azienda Edicom, società alla quale aveva sottratto quasi due miliardi di lire. Nell’ambito dell’operazione odierna, Lamacchia è stato anche accusato di far parte del racket delle pompe funebri: facendo leva sulla sua amicizia con il titolare di una...


Cosenza, bruciati dieci autobus

Mag 10th, 2008 | Categoria: news
Ci sarebbe la ’ndrangheta dietro il clamoroso incendio che il 29 aprile ha devastato il parco macchine di due ditte di trasporti a San Donato di Ninea, in provincia di Caserta. Il rogo ha bruciato trenta autobus delle ditte “Trasporti Nord Calabria” e “La Valle”. La natura dolosa del rogo è confermata dal rinvenimento di molteplici inneschi. I vigili del fuoco hanno faticato a lungo prima di domare le fiamme. Le due ditte lavoravano anche in convenzione con la regione. Giuseppe La Valle, titolare dell’omonima impresa, ha dichiarato: «Non ho più la forza di andare avanti. Da 50 anni do lavoro a 50 persone. Se la Regione ci darà una mano si potrà ricominciare, sennò il cancello si chiuderà per sempre. Questa azienda è una mia creatura ma più di tanto non posso fare». Le vittime non hanno voluto rilasciare dichiarazioni circa eventuali minacce subite. Solidarietà è stata espressa dal presidente della provincia di Cosenza, Dario Olivero: «Questo ennesimo tentativo di intimidire e ricattare l’imprenditoria calabrese sana e coraggiosa rappresenta uno sfregio insopportabile alla nostra terra e un’ulteriore drammatica sfida allo Stato e alle istituzioni calabresi».