Articoli con tags ‘ corruzione ’


Corruzione, truffa peculato. In manette imprenditore e militare della Forestale

Nov 9th, 2015 | Categoria: news
Favoriva un imprenditore, suo amico, fornendogli orari in cui potevano essere sversati nelle campagne i rifiuti speciali delle sue attività edilizie sfuggendo ai controlli della Forestale. In cambio, riceveva denaro, ma anche generi alimentari e ricariche del cellulare. Con queste accuse è finito in manette Gianfranco Asciano, militare della Forestale di Carovigno, nel brindisino. Con lui, il provvedimento di arresto ha colpito l’imprenditore Vittorio Greco. Per entrambi, il pubblico ministero Milto De Nozza ha chiesto e ottenuto la firma della misura cautelare in carcere. Le ipotesi di reato vanno dalla corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio al concorso in abbandono di rifiuti, fino al peculato, all’abuso, alla truffa ai danni dello Stato, alla falsità ideologica. Ai domiciliari, invece, un collega di Asciano, indagato a sua volta con le stesse accuse, ma cui è stata concessa una pena meno severa per aver scelto di denunciare tutto ai carabinieri. La stessa misura è stata destinata ad altri tre agenti della Forestale che – come appurato dagli inquirenti – utilizzavano i cellulari di servizio per lunghe telefonate private e che disertavano il posto di lavoro per dedicarsi a faccende famigliari e private che nulla avevano a che fare con gli obblighi di servizio,...


Palermo, Silvana Saguto sospesa dall’incarico

Nov 3rd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Il Csm, accogliendo la richiesta del ministro della Giustizia e del Pg della Cassazione, ha sospeso dalle funzioni Silvana Saguto, l’ex presidente delle Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, indagata per corruzione a Caltanissetta. La Saguto è accusata di aver favorito la nomina di alcuni professionisti ad amministratori giudiziari di patrimoni sequestrati alla mafia in cambio di incarichi di collaborazione per il marito e altri indebiti vantaggi. Alla donna è stato altresì sospeso lo stipendio; tuttavia, il Csm le riconoscerà un assegno di mantenimento pari ai 2/3 della precedente retribuzione.  La decisione è stata notificata alla diretta interessata, che oggi era stata convocata dalla prima Commissione di Palazzo dei Marescialli, che nei suoi confronti ha aperto la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale. Procedura che ora probabilmente sarà congelata in attesa dell’esito definitivo del processo disciplinare. Nelle motivazioni della sospensione del magistrato, il Csm si è così espresso: “Silvana Saguto ha compiuto un abuso delle sue funzioni a profitto proprio e della propria famiglia”. Il danno risulta ancora più pesante poiché i fatti si sono verificati  “in un ufficio storicamente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e proprio per questa ragione considerato nel Paese un simbolo e un punto di riferimento...


Giubileo, accordo Anac-Gdf per appalti

Set 30th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Una collaborazione rafforzata, anche in vista del Giubileo: il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, e il generale Saverio Capolupo, Comandante della Guardia di Finanza, hanno stretto oggi un patto per la verifica della regolarità degli appalti pubblici e la prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione. I controlli verranno svolti dal personale del Nucleo Speciale Anticorruzione delle Fiamme Gialle. Un reparto istituito di recente proprio per affiancare l’attività dell’Anac. In particolare, la rinnovata collaborazione prevede ispezioni della Gdf nei confronti delle stazioni appaltanti e degli operatori economici, controlli sui requisiti delle imprese in affari con la Pa e supporto nelle procedure di rilascio del ‘rating di legalità’. Il protocollo d’intesa prevede anche in tema di prevenzione della corruzione, verifiche della Guardia di Finanza sul rispetto della normativa di settore da parte delle Pubbliche Amministrazioni e delle società a partecipazione pubblica. Saranno effettuati accertamenti in materia di conflitti di interesse, inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi. Le Fiamme Gialle, inoltre, condivideranno, nel rispetto delle necessità di riservatezza, le proprie banche dati, un patrimonio di conoscenza messo a disposizione dell’Anac.


Corruzione, arrestati vertici Anas Toscana. “Mazzette sul 5% dell’importo dei lavori”

Set 30th, 2015 | Categoria: news
Quattro persone arrestati e ventiquattro indagati in un’inchiesta condotta dalla procura di Firenze volta a far chiarezza sulla gestione degli appalti concessi dall’Anas Toscana per la realizzazione di opere stradali. Settanta le perquisizioni in corso per accertare quello che il procuratore Giuseppe Creazzo ha ha definito come un “collaudato sistema di corruzione”, un “sistema che ha comportato danni per la collettività per molte decine di migliaia di euro”. Nella fattispecie, “venivano date mazzette corrispondenti al 5% dell’importo dei lavori, cioè decine di appalti nella rete stradale della Toscana”. Ai domiciliari sono finiti il capo di compartimento Anas Toscana, Antonio Mazzeo, il capo servizio amministrativo Anas Toscana Roberto Troccoli, e un funzionario di Anas Toscana, Nicola Cenci. Oltre a loro è finito ai domiciliari un imprenditore: Francesco Mele. L’aggiudicazione degli appalti avveniva “sfruttando, nella maggior parte dei casi, lo stato di emergenza e di necessità causato da calamità naturali”. Questi gli appalti su cui si indaga: uno da 200 mila euro, “di somma urgenza”, per opere sulla strada Tosco-Romagnola; uno in provincia di Prato, importo del lavoro a base d’asta 3.258.622 euro; e uno in provincia di Massa Carrara, per la manutenzione straordinaria di una strada, importo del lavoro a base d’asta...


Anticorruzione, siglato un accordo tra Anac e Sna

Lug 30th, 2015 | Categoria: news
L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), e la Scuola Nazionale di Amministrazione (Sna) per la formazione dei dirigenti pubblici, ha oggi firmato – nelle figure dei rispettivi presidenti Raffaele Cantone e Giovanni Tria –  hanno oggi firmato un accordo per il contrasto comune alla corruzione negli appalti pubblici, con relativo conseguimento di un diploma di esperto in appalti pubblici a seguito di un percorso di formazione. “La convenzione – si legge nel comunicato – mira a realizzare un percorso formativo per creare competenze multidisciplinari nel settore degli acquisiti pubblici, un ambito strategico per la competitività del Paese”. I corsi – organizzati a partire dal gennaio 2016,prevedono inizialmente un programma di 120 ore per il conseguimento del diploma di esperto in appalti pubblici e un corso breve di 24 ore in materia di anticorruzione – sono destinati principalmente ai dirigenti pubblici incaricati dell’organizzazione e della gestione degli acquisti pubblici. Obiettivo del percorso formativo, esteso anche ai dirigenti delle società pubbliche e private, è consentire ai partecipanti di acquisire una conoscenza pratica del settore degli appalti, per permettere loro di essere immediatamente in grado di effettuare acquisti in maniera efficiente, anche prevenendo e gestendo il rischio della corruzione. La complessità degli acquisti pubblici “non riguarda soltanto...


Controllo totale, minacce e risarcimenti antiracket ‘restituiti’ ai clan. Nella terra di Zagaria funzionava così

Lug 15th, 2015 | Categoria: prima pagina
La notizia è che la Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha già avviato l’esame della richiesta di arresto per il deputato di Fi Carlo Sarro, avanzata dalla Dda di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte infiltrazioni camorristiche nella pubblica amministrazione del casertano. Relatore è Marco Di Lello (Psi). Sarro si è dimesso, come da richiesta della presidente Rosy Bindi, dalla Commissione antimafia. E mentre la politica va avanti, ora dopo ora, grazie anche alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e alla pubblicazione dell’ordinanza del gip di Napoli Egle Pilla che ha portato ai 13 arresti di ieri, emergono sempre più particolari in merito alle modalità che consentivano ai clan di veicolare tutta la rete di collusione. Sono nell’ordinanza, ad esempio, le dichiarazioni di Massimiliano Caterino, ex braccio destro di Michele Zagaria, che raccontano di come fu proprio grazie all’intervento della criminalità organizzata che una ditta vicina al sodalizio riuscì nell’intento di dimezzare il risarcimento chiesto da un operaio finito paralizzato sulla sedia a rotelle a causa di un incidente di lavoro. L’intervento del clan – ha raccontato agli inquirenti Caterino – avvenne “nel 2002-2003 per tale Sagliano di Casapesenna, dipendente della ditta di Nicola Fontana che, a seguito di...


Corruzione, la promessa di Cantone: “Piano nazionale anticorruzione entro fine ottobre”

Lug 14th, 2015 | Categoria: news
“Puntiamo ad avere entro fine ottobre l’approvazione del piano nazionale anticorruzione: ci aspettiamo collaborazione”. E’ il termine indicato dal presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone, al primo incontro nazionale con i responsabili prevenzione della corruzione degli enti. “Sulla base del piano nazionale gli enti potranno presentare i propri piani anticorruzione entro gennaio 2016” ha aggiunto Cantone. Cantone ha ribadito che i piani anticorruzione che gli enti devono predisporre sono uno strumento di prevenzione centrale e che “bisogna creare una rete italiana della prevenzione della corruzione” nella quale i responsabili che operano nei singoli enti sono un tassello fondamentale. Per questo “serve un rafforzamento del loro ruolo. Il responsabile anticorruzione deve essere autonomo rispetto all’organo di indirizzo politico. Non può essere un soggetto assunto a termine. Deve avere la schiena dritta. E deve essere un interno, competente rispetto alle dinamiche della Pa, non un soggetto calato dall’esterno”, ha detto Cantone. Riguardo ai piani anticorruzione che gli enti devono adottare, per ora “non sono risultati entusiasmanti”, ha detto Cantone, ribadendo che spesso “vengono fatti con una logica burocratica e con la tendenza a sminuire i rischi”.


Giornata prevenzione contro corruzione. Visco: “Corruzione e criminalità bloccano l’economia”

Lug 14th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Tra i nodi dell’Italia “c’è anche un problema enorme, con un impatto economico finanziario oltre che civile molto significativo”, che è rappresentato dalla “corruzione” e dallo “stato della legalità”. Così il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ha aperto i lavori della giornata sulla prevenzione della corruzione, organizzata dall’Anac, l’agenzia diretta da Raffaele Cantone. Secondo il presidente dell’istituto bancario nazionale, che ieri ha presentato il suo rapporto annuale sull’informazione finanziaria, criminalità e corruzione hanno “l’impatto economico più significativo non tanto nel valore che producono ma nel valore che non viene prodotto a causa di questi comportamenti, che impediscono la costituzione di imprese e la crescita di produttività”. Visco ha poi rimarcato l’importanza del ruolo dell’Anac, a suo dire, un “esempio di riforme strutturali”, spiegando come in “molti altri Paesi autorità con poteri adeguati hanno contributo nel combattere con efficacia la corruzione”. Il governatore di Bankitalia ha sottolineato come quindi “la lotta alla corruzione sia fondamentale anche per gli aspetti macroeconomici che ne derivano. Lo sviluppo economico, il benessere collettivo e la stabilità finanzia – evidenzia – ne sono influenzati, ecco perché Banca d’Italia è impegnata su questi temi”.


Politici, imprenditori, forze dell’ordine. Tutti insieme al servizio del clan

Lug 14th, 2015 | Categoria: prima pagina
Duro colpo dei carabinieri del Ros inferto nei confronti di un’associazione a delinquere al cui interno figurano boss, imprenditori, politici, forze dell’ordine e amministratori. In 13, componenti e fiancheggiatori del clan Zagaria, sono finiti in manette, con le accuse di associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni, turbata libertà degli incanti e finanziamento illecito ai partiti. Sequestrati preventivamente conti correnti per 11 milioni di euro. L’inchiesta della Dda di Napoli riguarda fra l’altro un sistema di corruzione negli enti dei servizi idrici della Regione Campania e finanziamenti illeciti a politici locali. Molti sono i provvedimenti avanzati dalla Direzione del capoluogo partenopeo nei confronti di uomini politici. Quello più eclatante riguarda il deputato Fi-Pdl Carlo Sarro, accusato di turbata libertà degli incanti in relazione a una gara d’appalto della Gori Spa. Sarro è componente della commissione Antimafia e il suo nome è legato, tra l’altro, alla proposta di legge presentata in Parlamento dal 2013, e della quale si è molto discusso, per la sanatoria degli abusi edilizi. Il parlamentare, 56 anni, avvocato amministrativista, nato a Piedimonte Matese (Caserta), è alla sua seconda legislatura: in quella precedente ha ricoperto l’incarico di senatore. A Montecitorio è stato eletto a marzo del 2013 nella circoscrizione Campania...


Corruzione e turbativa d’asta, perquisizioni tra Napoli e Collegno

Lug 8th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Nove decreti di perquisizione nei confronti di un dirigente medico dell’Asl Napoli 2 Nord, informatori scientifici e dirigenti di società fornitrici di materiale sanitario ad ospedali – tra cui quello di Pozzuoli (Napoli) – sono in esecuzione da parte dei carabinieri del Nas di Napoli in città e in provincia oltre che a Collegno (Torino). I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli. I reati sui quali si indaga sono corruzione e turbativa d’asta.