Articoli con tags ‘ corruzione ’


Arrestato Raffaele Marra, il capo del personale dell’amministrazione capitolina

Dic 16th, 2016 | Categoria: brevi di mafia
Raffaele Marra, capo del personale del Comune di Roma e braccio destro del sindaco Virginia Raggi (così come dell’ex primo cittadino di Roma Gianni Alemanno), è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Roma su ordine della procura guidata da Giuseppe Pignatone. Secondo le indagini, Marra è accusato di aver intascato una tangente quando lavorava alla Fondazione Enasarco. Per lo stesso reato di corruzione, è stato arrestato anche Sergio Scarpellini, noto costruttore; secondo l’accusa, Marra avrebbe pagato una casa con i soldi di Scarpellini al quale avrebbe chiesto molti favori.          


Soldi ai clan per elezione, 21 arresti per voto di scambio in Puglia

Dic 13th, 2016 | Categoria: news
p.f.
“Un insegnamento a tutti coloro che ancora pensano che la politica sia un modo per darsi un ruolo sociale con ogni mezzo”. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, la vede più o meno così. Argomento del dibattere, via facebook, sono le indagine condotte dal Nucleo investigativo del Comando provinciale di Bari su mandato della procura levantina e conclusesi, proprio stamani, con l’arresto di 21 persone, su cui pendono le accuse di voto di scambio, associazione mafiosa e coercizione elettorale in concorso. Nel mirino dell’Arma sono finiti capi e affiliati vicini all’influente clan Di Cosola (operante soprattutto nei quartieri di Ceglie e Carbonara). E non solo. Manette ai polsi sono scattate anche per il politico Armando Giove, amico e uomo forte di Natale Mariella, noto imprenditore, consigliere della Camera di Commercio di Bari e candidato alle ultime Regionali, quelle del 2015, a sostegno dello stesso Emiliano tra le fila dei Popolari. Stando alle indagini, Giove avrebbe concordato con i Di Cosola, la corresponsione di 50 euro per ogni euro a favore di Mariella. Sulla bilancia – il che emerge anche dalle dichiarazioni di Michele Di Cosola, collaboratore di giustizia nonché  figlio di Antonio, storica testa del clan, a sua volta pentito – un...


L’illegalità che ci svuota le tasche

Apr 26th, 2016 | Categoria: articoli
di Giorgio Garofalo e Valentina Valentini
Ci sono appuntamenti che non si possono perdere. E che segnano tappe fondamentali di un percorso comune di consapevolezza e conoscenza. Appuntamenti come Illegalità quanto ci costi?! (qui il video completo della serata): un incontro pubblico volto a riflettere sui costi di mafie e corruzione in Italia, organizzato lo scorso 16 aprile a Desio, in Brianza, dalla senatrice del Partito democratico Lucrezia Ricchiuti, membro della Commissione Parlamentare Antimafia. L’evento rientrava nell’ambito della campagna permanente per la legalità denominata LaMeglioItalia, progetto nato proprio da un’idea della senatrice che a Desio, insieme all’attuale sindaco Roberto Corti, il fenomeno mafioso l’ha combattuto davvero, in prima linea, sino a quel 13 luglio 2010, quando è scattata l’operazione Crimine-Infinito. Cifre della corruzione e dei patrimoni mafiosi. Il primo ad intervenire è Andrea Caputo dell’Agenzia Nazionale dei Beni sequestrati e confiscati. Caputo parla delle imponenti cifre della corruzione, ma avverte: “Tutti i fenomeni criminali, proprio per la loro naturale tendenza a mascherarsi e a nascondersi, resistono a forme di precisa identificazione scientifica della consistenza numerica”. I dati aggregati possono offrire una sintesi e restituire un quadro generale, ma la vera sfida sta nel conoscere bene la consistenza di questi numeri e le precise caratteristiche del fenomeno. Per...


Sanità, la corruzione costa 6 miliardi. Cantone: “Terreno di scorribanda di delinquenti”

Apr 6th, 2016 | Categoria: news
Sei miliardi. Sono numeri, vero. Ma anche molto, molto di più. Ovvero la spia, inquietante, di un grande ‘scippo’ perpetrato ai danni del bene comune di tutti. Bene comune che, per inciso, va sotto il nome di “salute”. E così accade che, in Italia, sei miliardi sia la stima che quantifica i costi della corruzione all’interno del sistema sanitario. Risultante del fatto che il 37% delle aziende sanitarie (più di una su tre) è stata, negli ultimi cinque anni, terreno di episodi di corruttela. Il dato è stato diffuso questa mattina, in occasione della prima giornata nazionale contro la corruzione in Sanità, da Transparency International Italia, Censis, Ispe e Rissc, e che sono risultati elaborando le risposte dei dirigenti delle 151 strutture sanitarie italiane all’indagine sulla percezione della corruzione nel settore. A commentare i dati, su cui pure esprime “cautela”, la voce di Raffaele Cantone. Il presidente dell’Autorità nazionale anti corruzione non ha usato giri di parole. Anzi definendo la sanità come “terreno di scorribanda da parte di delinquenti di ogni risma”. Un attacco durissimo, ma soprattutto un forte allarme che intende attirare l’attenzione per innalzare barriere di difesa verso un settore strategico: “Abbiamo una sanità che assicura standard elevatissimi”, la premessa di Cantone. Che...


Bari, costo sanità a 2,7 miliardi. Emiliano: “Lotta alla corruzione”

Mar 14th, 2016 | Categoria: news
La Regione Puglia dichiara “guerra alla corruzione” nel mondo della sanità. Lo ha promesso il governatore, Michele Emiliano, presentando l’adesione della Asl del capoluogo pugliese a ‘Curiamo la corruzione’, il progetto dell’organizzazione Transparency alla quale, ha sottolineato, “apriamo le porte e mettiamo a disposizione tutti i nostri dati”. “Da oggi – ha rimarcato Emiliano – comincia la guerra. Ed è una guerra che deve cominciare chiedendo all’avversario di arrendersi senza combattere. Perché il mondo è cambiato, il denaro disponibile non è infinito, e i diritti delle persone non sono compatibili con gli abusi di quelli che hanno pensato che la loro vita girasse sempre alla stessa maniera”. La “Puglia è una delle regioni con più alto tasso di corruzione, con riferimento specifico alle vicende sanitarie. E a noi non sta bene”. La sanità, a Bari e provincia, ha ricordato, “costa circa 2,7 miliardi, e non è possibile che i cittadini spendano per curarsi quanto spendono per vivere”.


Corruzione, in manette il sindaco di Maddaloni

Mar 7th, 2016 | Categoria: news
I carabinieri di Maddaloni (Caserta), coordinati dai magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessi dal Gip presso il locale Tribunale, nei confronti di cinque indagati (due in carcere e tre agli arresti domiciliari), tra cui il sindaco del Comune di Maddaloni Rosa De Lucia, esponente di Forza Italia e di altri appartenenti all’amministrazione comunale (un assessore e due consiglieri) e un imprenditore, ritenuti responsabili a vario titolo di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. In particolare, il primo cittadino è accusato di aver incassato tangenti per l’assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti in città. Con l’esecuzione delle misure cautelari saranno notificate informazioni di garanzia per corruzione a un consigliere di maggioranza e, per peculato, al comandante della locale Polizia municipale. I carabinieri stanno procedendo anche al sequestro preventivo di un importo di circa un milione di euro a carico dell’imprenditore destinatario del provvedimento cautelare. De Lucia in passato aveva anche ricevuto minacce proprio da alcuni lavoratori del settore dei rifiuti, motivo per cui le era stata riservata un più stretta vigilanza, pur senza scorta.


Mafie e proibizionismo a New York (1920-1933)

Feb 29th, 2016 | Categoria: articoli
di Francesco Landolfi
Con la fine della prima guerra mondiale nel 1918 la città di New York si preparò a diventare il cuore pulsante di una nuova società vincente, al contrario di un’Europa devastata dal conflitto. Gli occhi del mondo si focalizzarono su una realtà urbana in costante fermento nel campo della moda, della musica, dei media e del cinema. Il cambiamento più importante, tuttavia, lo si riscontrò nel settore demografico. I continui flussi immigratori da Italia e Russia, insieme al ritorno dei reduci dal vecchio continente, resero la metropoli una babele di lingue, etnie, culture e religioni diverse. Mentre a Parigi si stava stipulando il trattato di Versailles, New York si manifestò come il centro di vari gruppi di potere che con l’avvento dei “roaring twenties” convissero in un’atmosfera permeata dal divertimento e dalla creatività, ma anche da una crescente delinquenza organizzata. Gli interessi delle gangs criminali si incrociarono con gli ambienti di Wall Street, della City Hall e del Dipartimento di polizia, producendo un’inarrestabile vortice corruttivo. A tale contesto concorse l’approvazione della legge proibizionista (Volstead Act) da parte del Congresso, con la quale si proibiva la fabbricazione, il trasporto e la vendita di bevande alcoliche in tutti gli stati dell’Unione. A partire...


Lombardia, presidente commissione Sanità intascava tangenti. Arrestato

Feb 16th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione
Fabio Rizzi, consigliere regionale lombardo della Lega Nord e presidente della commissione Sanità, è finito in carcere questa mattina, coinvolto nell’operazione Smile. L’accusa è di irregolarità in appalti odontoiatrici in aziende sanitarie. L’ordine di custodia cautelare è scattato anche nei confronti di sua moglie, cui sono stati invece concessi i domiciliari. Per entrambi c’è a carico l’accusa di associazione per delinquere. Manette ai polsi e carcere anche per Mario Valentino Longo, imprenditore considerato dagli inquirenti vicino a Rizzi. Anche nel suo caso, accusa di associazione e arresti domiciliari per la consorte. L’inchiesta verte su una serie di appalti pubblici di Aziende Ospedaliere per la gestione, in outsourcing, di servizi odontoiatrici. A far partire l’inchiesta, condotta dalla procura di Monza, un sindacalista di un’azienda ospedaliera lombarda. Le indagini, in tutto, hanno portato all’esecuzione di 21 ordinanze di custodia cautelare (9 in carcere, 7 ai domiciliari e 5 con obbligo di firma), su richiesta del gip di Monza per un’associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, alla corruzione e alla turbativa d’asta per i servizi odontoiatrici esternalizzati in Lombardia. “Sono quattro gli imprenditori che si sono aggiudicati importanti gare d’appalto per la gestione dei servizi odontoiatrici nel territorio lombardo, su cui ha indagato il Nucleo Investigativo di Milano –...


Transparency International, il rapporto 2015. Italia oltre la metà della classifica

Gen 27th, 2016 | Categoria: news
Transparency International ha presentato oggi il proprio rapporto 2015, il Corruption Perceptions Index. L’Italia si colloca al 61esimo posto, risalendo di otto posti la classifica pur avendo guadagnato solo un punto in più rispetto allo scorso anno. Un risultato frutto del peggioramento di altri Paesi. Il podio è del Nord Europa: Danimarca sul gradino più alto (91 punti su 100), seguita dalla Finlandia e dalla Svezia, che si guadagna la medaglia di bronzo. Nella parte bassa della graduatoria, invece, ci sono la Corea del Nord e la Somalia, con meno di dieci punti ciascuna. Se si considera la dinamica negli ultimi anni (dal 2012 ad oggi), la Grecia è quella che ha fatto i progressi maggiori (risultando migliore dell’Italia), mentre Australia, Brasile, Spagna e Turchia sono scivolate in basso nella classifica. Non sfugge, comunque, che i recenti scandali non sembrano avere intaccato la fiducia nei Paesi più solidi: il Dieselgate della Volkswagen non ha travolto la macchina pubblica tedesca, tanto che la Germania migliora di due punti e due posizioni (voto 81 per la decima piazza). Stabile il Lussemburgo degli accordi fiscali con le multinazionali, che gli costano soltanto una scivolata dalla nona alla decima posizione. Contraccolpo invece nel Brasile travolto dallo scandalo delle...


San Pietroburgo, le Nazioni Unite tra sviluppo sostenibile e corruzione

Dic 16th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Thomas Aureliani e Monica Usai
La corruzione è un furto perché ruba lo sviluppo sociale ed economico privando il normale cittadino dell’opportunità di progredire e prosperare” –Yury Fedotov, Direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC)   Si è tenuta San Pietroburgo, nei primi giorni di novembre, la VI Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC), dedicata al ruolo del settore privato nella lotta alla corruzione, il recupero dei beni illeciti e la verifica dei risultati raggiunti dagli Stati (l’Italia è stata rappresentata dal viceministro della Giustizia, Filippo Formica). Ogni paese in 3 minuti ha avuto modo di esprimere considerazioni, pareri, critiche, suggestioni. Tre minuti, il tempo di un espresso. E si scalano gli interventi dei vari Paesi, dalla promozione di un organo permanente da creare per promuovere il dialogo con la società civile all’interno dell’UNCAC fino alle logiche equilibrate dai negoziati a porte chiuse già terminati o in itinere. Il ruolo delle ONG nel lavoro, nel monitoraggio e nella verifica delle attività portate avanti dall’UNCAC – United Nations Convention against Corruption, l’agenzia legata all’ONU che si occupa di corruzione – è fondamentale non solo perché ne permette un avanzamento in maniera genuina, garantendone la legittimità, ciò non basta. A riguardo risulta utile riprendere...