Articoli con tags ‘ conflitto israelo-palestinese ’


Uniti per la Grande Israele

Dic 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
In Cisgiordania continuano a proliferare gli insediamenti ebraici nei territori palestinesi. Anche se duramente colpiti dalla crisi economica e divisi nettamente al loro interno, gli israeliani si ricompattano di fronte al ”nemico arabo“, in nome di un’entità comune e condivisa: la Grande Israele (altro…)


Le falle nel Muro

Set 10th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Dovrebbe tenere lontani israeliani e palestinesi. In realtà, lo attraversano migliaia di persone ogni anno – pagando un “pedaggio” – per cercare un lavoro (in nero) o per commerciare. Qualcuno per farsi esplodere. E poi merci, documenti falsi, armi e reperti archeologici, specialità della mafia russa che in Israele ha radici profonde Quando il cielo è terso, dice il tassista, da quassù si vede il mare di Haifa, una cinquantina di chilometri più a ovest: oltre i cardi e gli ulivi, la striatura grigiastra del muro di sicurezza israeliano, i campi coltivati di cui i profughi di Jenin, che da quelle terre fuggirono nel ’48, continuano a rimpiangere ogni zolla. Mentre la sua mercedes s’inerpica sulla strada per Al Arraqa, nel nord della Cisgiordania, il tassista non smette di parlare. Indica i manifesti dei caduti contro gli israeliani che tappezzano muri e tralicci e snocciola nomi. «Anche i bambini li conoscono», dice. Un po’ come da noi ricordano quelli dei calciatori sulle figurine. Il manifesto più fresco ritrae un ragazzo sulla ventina, di profilo, con alle spalle la cupola dorata della moschea di Al Aqsa e vampe di fuoco. Samir Ahmad, il giovane nella foto, conosceva bene questa strada: unisce Al Arraqa,...


Vivere a Gerusalemme

Giu 10th, 2005 | Categoria: recensioni
Vivere a Gerusalemme. Può sembrare un controsenso. Sarebbe meglio dire sopravvivere a Gerusalemme, una città in cui c’è un tempo massimo anche per andare al mercato e si rischia la vita ogni volta che si prende l’autobus, in cui un padre di famiglia può vedere la propria casa saccheggiata e distrutta e il proprio figlio picchiato e arrestato senza un perché, in cui una donna è costretta a partorire in automobile ad un check point perché i soldati non le fanno raggiungere l’ospedale. E nascere a Gerusalemme significa ereditare decenni di odio e respirare ogni giorno della propria vita una paura e una voglia di vendetta atavica, che i tanti soprusi quotidiani possono solo acuire. Quale sarà la generazione capace di rompere con il passato? Se è vero che i giovani sono i paladini del cambiamento, chi saranno quelli in grado di rifiutare la logica dell’“occhio per occhio e dente per dente”? Nel romanzo di Barbara Schiavulli si chiamano Arin e Daniel: lei giovane kamikaze araba convinta (a colpi di droghe e lavaggi del cervello) a diventare “strumento di Dio”; lui militare di leva israeliano, obbligato dal suo Governo a fidarsi solo del suo mitra. Si incontrano sul bus n. 6,...


Medio oriente: guerre di irrigazione

Set 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Sarebbe improprio affermare che il conflitto in atto in Medio Oriente fra arabi e israeliani abbia come origine la scarsità d’acqua della regione, ma indubbiamente il controllo delle risorse idriche costituisce una causa aggiuntiva di tensione, anche perché fiumi e laghi si trovano lungo i confini: la colonizzazione di alcune aree da parte di Israele coincide con l’occupazione di zone strategicamente importanti per il controllo del sistema delle acque. Oltre metà delle risorse idriche di Israele si trova nei territori occupati. Ogni anno nell’area si registra una preoccupante diminuzione delle risorse dovuta all’aumento della popolazione, dello sfruttamento delle risorse e dell’inquinamento. Non è certo un caso che il processo di pacificazione dell’area, cominciato a Madrid nell’ottobre 1991 e proseguito con la rettifica della «Dichiarazione dei principi» tra Israele e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (1993), l’ “Accordo di Gaza e Jericho” e il trattato di pace tra Israele e la Giordania (1994), abbia definito regole di comportamento (non sempre rispettate) sulle questioni relative all’acqua. Nel bacino del Giordano le precipitazioni annue sono scarse e per la maggior parte dell’anno la quantità d’acqua che evapora supera quella che cade a terra sotto forma di pioggia. Il fiume Giordano e i suoi tributari scendono...