Articoli con tags ‘ confisca di beni ’


Il villaggio dei boss: confiscati cento milioni di euro all’imprenditore palermitano Calcedonio Di Giovanni

Ott 5th, 2016 | Categoria: articoli
di Rino Giacalone
  Tre anni di sorveglianza speciale sono stati inflitti dal Tribunale delle misure di prevenzione di Trapani, presidente Piero Grillo, all’imprenditore palermitano Calcedonio Di Giovanni, al quale è stato anche confiscato un patrimonio da 100 milioni di euro, che comprende anche società con sede in San Marino e Londra, coinvolte in complesse operazioni finanziarie collegate a grosse transazioni commerciali internazionali. Il provvedimento è stato notificato nei giorni scorsi dalla Dia di Trapani su ordine del Tribunale. I giudici hanno accolto la proposta di confisca avanzata dalla Dia, a firma del Direttore Nunzio Antonio Ferla, e il procedimento è stato coordinato dal procuratore aggiunto della Dda di Palermo, Dino Petralia. Di Giovanni per decenni è stato un imprenditore assai attivo nel settore edilizio e turistico alberghiero, nel 2014 aveva subito il sequestro del patrimonio ora confiscato perché risultato contiguo all’associazione mafiosa, l’attività edilizia da lui condotta ha avuto sempre dietro le spalle il contributo di Cosa Nostra, molteplici gli interessi con le cosche come con quella di Mazara del Vallo capeggiata dai famigerati Agate, ma non di meno rilevanti i rapporti con il noto faccendiere Vito Roberto Palazzolo, figura di spicco di Cosa nostra palermitana. Rapporti che Calcedonio Di Giovanni ha in...


Barletta, confiscati beni a Savino Delvecchio

Lug 31st, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Il Tribunale di Trani (sezione misure di prevenzione) su proposta della Direzione distrettuale antimafia di Bari ha emesso un provvedimento di confisca dei beni nei confronti di Savino Delvecchio, contiguo al clan mafioso Cannito-Lattanzio, attivo a Barletta e nelle zone limitrofe, con precedenti per rapina, estorsione e usura. La confisca, che consegue ad un sequestro patrimoniale (come misura di prevenzione) effettuato a settembre del 2013, riguarda 29 terreni edificabili, 27 appartamenti, 62 garage, due società di costruzione, una società di smaltimento rifiuti, 10 capannoni industriali, due vigneti, 16 mezzi di trasporto e 15 conti correnti bancari. I beni sono risultati essere sproporzionati rispetto ai modesti redditi dichiarati ed al tenore di vita condotto da Delvecchio.