Articoli con tags ‘ comuni commissariati ’


Estremo Ponente

Feb 4th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Stefano Fantino
Il Consiglio dei Ministri, su richiesta Ministro degli Interni ha deciso di sciogliere per infiltrazioni mafiose il Comune di Ventimiglia, fortemente segnato dalla presenza delle ‘ndrine. Arriva in un freddo venerdì di inizio febbraio il verdetto che inchioda Ventimiglia. Su proposta del ministro degli Interni Annamaria Cancellieri, il Consiglio dei Ministri ha oggi deliberato lo scioglimento del comune di confine per infiltrazione mafiosa, da decenni ritenuto non solo crocevia di traffici e interessi illeciti ma anche roccaforte di quelle famiglie mafiose, ‘ndrangheta in primis, che avevano trovato un comodo e redditizio rifugio in quell’ultimo sospiro di Liguria, così vicino alla Costa Azzura. Lo sgomento tra la popolazione è diffuso quanto la consapevolezza che prima o poi la città, da tempo duramente oppressa dalla criminalità, avrebbe prima o poi incrociato il suo cammino con un provvedimento di questo tipo. Soprattutto dopo l’analoga sorte occorsa alla dirimpettaia Bordighera, da sempre considerata il “salotto buono” del Ponente, che lo scorso anno ha visto sciogliere il comune per identico motivo. E che solo un paio di giorni fa ha incassato, nella persona dell’ex sindaco Bosio, il no del Tar in risposta al ricorso per ritornare in sella nella “città delle Palme”. Ventimiglia, prima tra i pari....


Sciolto per mafia il comune di Bordighera

Mar 10th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
Il Governo ha sciolto il Consiglio comunale di Bordighera, su proposta del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, per infiltrazioni mafiose. La richiesta era stata avanzata l’estate scorsa dai carabinieri, che avevano compilato un dossier, dal quale emergeva l’ipotesi di un collegamento tra alcuni politici della cittadina ligure e la malavita organizzata di stampo mafioso. A far scattare le indagini erano state le minacce, per ora ancora presunte, rivolte da alcuni personaggi agli ex assessori Marco Sferrazza e Ugo Ingenito. A fronte di quel dossier, viene nominata una commissione ispettiva, che dopo quattro mesi ha consegnato al prefetto di Imperia Francescopaolo Di Menna una relazione. Il rappresentante di governo, a sua volta, ha realizzato un’altra relazione, che ha mandato a Roberto Maroni. E oggi il  Consiglio dei ministri ha deciso lo scioglimento dell’assemblea municipale. La decisione del capo del Viminale è arrivata al termine di una vicenda giudiziaria culminata la scorsa estate con l’arresto di otto imprenditori, membri di alcune famiglie di origine calabrese (Pellegrino, Valente, De Marte, Barilaro) alcuni dei quali ritenuti ‘contigui’ alla ‘ndrangheta. Dalle indagini svolte dai carabinieri del Comando Provinciale di Imperia erano...


Family di mala

Set 23rd, 2010 | Categoria: articoli
di Nello Trocchia
I lavori pubblici, le commesse, i soldi, gli affari. Nei comuni con la mafia sotto casa sono cosa loro. Nell’operazione Family, coordinata dalla dda di Palermo, sono finiti dentro in cinque, tra questi anche Salvatore Ippolito, sindaco di Castrofilippo, in provincia di Agrigento. Insieme a lui, ai domiciliari, Antonino Bartolotta, ritenuto l’anziano boss. Il primo cittadino, Pdl, al secondo mandato, era a disposizione. Il reato contestato è associazione mafiosa. A casa sua, raccontano gli inquirenti, ‘abbiamo trovato un vero e proprio ufficio comunale parallelo’. ‘E il sindaco – ha detto il procuratore aggiunto Vittorio Teresi – era talmente invischiato negli affari di mafia che incontrò il padrino mafioso agrigentino Giuseppe Falsone quando era latitante, nel 2006’. Il sindaco andava da Bartolotta a chiedere consigli, la politica ai piedi di lor signori. Il collaboratore di giustizia Maurizio Di Gati, ex capo di Cosa Nostra Agrigentina dice: ‘Ippolito quando c’erano problemi andava da Bartolotta, che era il capo principale, una persona molto anziana, ammalata fisicamente, ma come testa ragiona ancora bene. Andava da lui per consigliarsi come si doveva muovere se c’era qualche problema con le varie imprese…’. Dal centro commerciale ‘Le Vigne’ ai lavori stradali, dagli impianti di illuminazione alla raccolta dei...


Miseria e ignobiltà

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Nello Trocchia
Il comune di Afragola è balzato di recente alle cronache per la morte di tre persone causata dal crollo di una palazzina. Ma il degrado dello scenario politico di questa cittadina napoletana è noto da anni. Storia (provvisoria) di un sindaco e dei suoi affari (altro…)


La mano della Stidda dietro i fuochi niscemesi?

Set 14th, 2010 | Categoria: articoli
di Giovanni Tizian
Tre atti incendiari in un mese hanno scosso Niscemi, un Comune sciolto per mafia per ben due volte, oggi amministrato da Giovanni Di Martino che ha tra le priorità la lotta alla mafia. Del contesto niscemese abbiamo parlato con Giovanni Giudice, dirigente della Squadra Mobile nissena. (altro…)


A Pozzuoli: la camorra entra anche in commissariato

Giu 27th, 2010 | Categoria: articoli
di Nello Trocchia
Non solo Sophia Loren, che in questo posto ha avuto i natali, non solo la storia che gronda da queste terre, non solo il suo mare, a Pozzuoli c’è anche la camorra. Cittadina a nord di Napoli dove comanda il clan Longobardi-Beneduce. Un clan che non ama la confusione, quando c’è troppo caos, spara e tanto. La loro luce criminale si accende negli anni Ottanta quando eliminano gli ultimi cutoliani in suolo puteolano. Fino ad arrivare al 1989 con la strage di Molosiglio, quando gli uomini di Gennaro Longobardi, nel rinomato circolo canottieri di Napoli, ammazzano quattro uomini, tra cui il rivale Giovanni Di Costanzo. Da anni comandano Gaetano Beneduce e Gennaro Longobardi. Nei giorni scorsi un altro intervento della distrettuale antimafia di Napoli ha fatto luce sulle coperture e gli affari del clan. Arrestato anche Gaetano Beneduce, indicato come capo dell’organizzazione. Con Penelope, questo il nome dell’operazione condotta dai carabinieri, sono finite in carcere 84 persone, ritenute affiliate al crimine organizzato. Associazione mafiosa, estorsioni, detenzione di armi, tentato omicidi sono i reati contestati a vario titolo ai destinatari dei provvedimenti emessi su richiesta dei pm della Dda di Napoli Antonello Ardituro, Gloria Sanseverino e Raffaella Capasso. L’operazione rappresenta il completamento...


Speciale Contromafie – Stati generali dell’antimafia 2009

Ott 1st, 2009 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_10_2009 In occasione di Contromafie 2009, Narcomafie esce con un’edizione speciale. Novantasei pagine per fare un bilancio delle strategie di prevenzione e contrasto al crimine organizzato e comprenderne il grado di condizionamento su economia, politica e società. Più di trenta interventi per conoscere il ruolo dell’ associazionismo, del mondo della cultura e dell’informazione come scudo contro lo strapotere mafioso. Un monografico dedicato a chi vuole saperne di più e non vuole restare a guardare. (altro…)