Articoli con tags ‘ commissione antimafia ’


Torino sotto la lente d’ingrandimento dell’Università

Nov 11th, 2013 | Categoria: articoli
di Chiara Albano
Nell’ambito delle attività conoscitive avviate dalla Commissione consiliare speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi, meglio conosciuta come “Commissione antimafia”, istituita dal Comune di Torino, è in corso di realizzazione un’indagine rivolta a commercianti e operatori economici della città sulla percezione della presenza di forme di criminalità organizzata, sul livello di sicurezza e il contesto di legalità. La ricerca, una delle prime in un contesto del nord Italia, è stata promossa dal gruppo di lavoro della Commissione sul racket ed è svolta da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Il professor Rocco Sciarrone, membro della Commissione nominato dal Rettore per le sue competenze e i suoi studi sull’argomento, in rappresentanza dell’Università di Torino, e coordinatore del progetto di ricerca, racconta così l’inizio di questa avventura: «Durante gli incontri si è pensato di proporre qualcosa di concreto. Quindi è nata l’idea di elaborare un questionario da somministrare agli operatori economici di Torino. Per iniziare è stato necessario definire che cosa significa fare una ricerca sul racket in una città dove il fenomeno mafioso c’è ma si manifesta in modo profondamente diverso rispetto al sud. La nostra ricerca...


Commissione “antimafia” ad Aosta, chi va e chi resta

Set 20th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
A poco più di un mese dal termine dei lavori, fissato per il 31 ottobre, la Commissione speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta insediatasi nel mese di febbraio cambia parte della sua composizione. I primi due protagonisti  di questo avvicendamento sono Leonardo La Torre (nella foto, a sinistra) e Claudio Lavoyer, che di fatto invertono le rispettive cariche. Per comprendere al meglio la situazione attuale, è bene riavvolgere il nastro all’inizio del 2012. La Torre è capogruppo regionale del partito Fédération Autonomiste, come tale è uno dei sette membri della “Commissione regionale antimafia” (composta unicamente da politici), ed è in attesa della sentenza del processo Amiat, che lo vede imputato per il reato di turbativa d’asta. Nello stesso periodo, Claudio Lavoyer è assessore regionale alle Finanze. Non solo. Alla fine del mese di gennaio, la Banca d’Italia ha sanzionato per 46 mila euro la Banca di Credito Cooperativo di Gressan (comune della cintura di Aosta) poiché non aveva ottemperato alle norme antiriciclaggio. Nello specifico, tra il 2009 e il 2010 su quattro conti correnti intestati proprio all’assessore e a delle persone a lui vicine, sono stati movimentati tramite assegni circolari 40 milioni e 700 mila euro,...


Aosta, l’associazione Libera audita in commissione consiliare antimafia

Mag 11th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Redazione
«Narcomafie» torna ad occuparsi della commissione consiliare speciale per l’esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d’Aosta, dopo l’articolo “Valle d’Aosta, al via i lavori della Commissione consigliare antimafia” (valle-daosta-al-via-i-i-lavori-della-commissione-consigliare-antimafia). L’organismo ha infatti audito, martedì 8 maggio, Francesca Rispoli e Marika Demaria, rispettivamente membro dell’ufficio di presidenza di Libera e referente regionale per la Valle d’Aosta. Nel corso dell’incontro, le due rappresentanti dell’associazione fondata da don Luigi Ciotti hanno sottolineato l’importanza di non sottovalutare il fenomeno mafioso, che deve essere contrastato con strumenti e misure mirati. Nel corso dell’audizione è stato inoltre sottolineata l’importanza che l’organismo si rapporti con le commissioni comunali antimafia presenti a Torino e Milano, composte sia da politici sia da esperti del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in diversi settori (la commissione valdostana è composta solamente da politici). Marika Demaria e Francesca Rispoli hanno inoltre espresso parere favorevole alla data del 31 ottobre 2012 che la commissione si è imposta quale termine per relazionare alla presidenza del Consiglio regionale, auspicando tuttavia che quella data non costituisca la fine dei lavori della commissione, ma la continuazione degli stessi. Questi aspetti sono stati inoltre evidenziati in un comunicato stampa congiunto che l’associazione ha inviato agli organi d’informazione valdostani. Dalla lettura...