Articoli con tags ‘ coldiretti ’


Dal bar Mafiozzo ai consigli di mamamafiosa. Il brand mafia spopola nel mondo del cibo

Mar 10th, 2016 | Categoria: news
di redazione
Stereotipo o brand? Qualunque sia la risposta, per la Coldiretti c’è ben poco da ridere. Nel mondo (in quello fisico e in quello, circoscritto, della ristorazione), mafia è un marchio che va. Tira. Da questa e dall’altra parte dell’Oceano, il rimando all’organizzazione criminale è frequente: caffè, ristoranti, vine bar. In Spagna, per esempio, mangiano da La Maffia (catena che ha riprodotto murali di gangster, of course, italiani); a Sharm El Sheik, in Macedonia, in Messico e in Minnesota passano le sere nelle pizzerie Cosa nostra (che a Phuket, in Thailandia, ha anche messo in piedi il servizio da asporto). Tutti, per giunta, con rimando all’Italia. Come un’identificazione. Come un’assioma. E la Coldiretti, oggi impegnata nella mobilitazione nazionale Sos dieta mediterranea, prende posizione: “Il marchio è usato a raffica nella ristorazione internazionale per fare affari”. Che sia il bar Mafiozzo della Bulgaria o il Chili Mafia britannico, dal vino Il Padrino distribuito a litri nella Napa Valley fino al sugo Wicked Cosa Nostra venduto in Missouri, fa poca differenza. E così ancora succede che in Germania condiscano il cibo con le spezie Palermo Mafia shooting, magari che tanto bene stanno con le patatine belghe SauceMaffia (belgi che, tra l’altro, producono e vendono il sugo SauceMaffioso). Per gli amanti...


I clan con le mani nel cibo. Moncalvo, Coldiretti: “15,4 milioni il fatturato del crimine alimentare”

Lug 9th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Nel 2014, in Italia, il crimine alimentare ha fatturato 15,4 miliardi. E’ il dato diffuso in una nota dal presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, che partecipa al meeting internazionale “Contrastare il crimine alimentare, rafforzare la sicurezza alimentare”, organizzato dai carabinieri all’Expo Milano 2015. “Non solo la criminalità si appropria di vasti comparti dell’agroalimentare e dei guadagni che ne derivano – sottolinea Moncalvo – distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l’imprenditoria onesta, ma compromette in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani ed il valore del marchio Made in Italy”. “L’Italia – precisa Moncalvo – può contare sul sistema di controlli più avanzato al mondo, anche grazie all’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura. I tentacoli della criminalità organizzata italiana sono peraltro usciti dalla realtà locale e nazionale per infiltrarsi nell’economia e nella società di numerosi Paesi europei. I settori dell’agricoltura e della pesca sono nel mirino di Cosa Nostra e della Camorra in Spagna, dove non manca l’interesse della stessa Camorra e quello della ‘Ndrangheta nel comparto della ristorazione. Nel Regno Unito, la Camorra ha puntato sui bar e sui ristoranti. In Germania la...


News sulle agromafie? No, solo sogni

Ott 20th, 2010 | Categoria: Biutiful Cauntri, news
di Peppe Ruggiero
Sabato 16 ottobre la Coldiretti ha svolto a Cernobbio un Forum sull’alimentazione. All’interno del Forum sono stati anticipati i dati del dossier Agromafie curato da Eurispes. Ed i risultati sono stati sorprendenti. O meglio dire inquietanti. Una notizia, verrebbe da dire. Che però non ha trovato ospitalità sulla stampa italiana. Ebbene la lotta alle contraffazioni e alle frodi alimentari, settore in cui peraltro ha un ruolo importante la criminalita’ organizzata, accelera il passo e nel primo semestre dell’anno gli alimenti sequestrati dai Nas ammontano a oltre 10 milioni, con un aumento del 40% rispetto allo stesso periodo 2009. Aumenta anche il valore del cibo sequestrato che sale a 71 milioni di euro (+4%), cosi’ come le strutture irregolari sottoposte a sequestro (+23%) o chiuse per motivi di salute pubblica (+18%). Rispetto allo scorso anno sono state inoltre effettuate oltre 18mila ispezioni (+20%), mentre sono restate sostanzialmente stabili le infrazioni penali e le amministrative. Insomma una notizia difficile da digerire. Le mafie nel piatto allargano i tentacoli, da nord a sud. La criminalità sputa nel piatto dove mangiamo. Loro si arricchiscono e noi ci avveleniamo. Nel silenzio. Del resto mai parlare con il cibo in bocca. Alla presentazione del dossier erano presenti anche i...