Articoli con tags ‘ cocaina ’


Messico, la guerra e la fine di Tony Tormenta

Nov 8th, 2010 | Categoria: news
Antonio Ezequiel Cardenas Guillen, altrimenti detto “Tony Tormenta”, è stato ucciso sabato dai militari della marina messicana in un conflitto a fuoco presso Matamoros, una delle città sotto il controllo dei narcotrafficanti del cartello del Golfo, lungo la “frontiera Chica”, ossia la zona di confine col Texas. Cardenas deteneva il comando diretto del cartello del Golfo e aveva ereditato l’onere dal fratello Osiel, catturato nel 2003. Le informazioni in merito alla guerriglia urbana non sono ancora chiarissime e questo già dice quanto sia stata devastante. L’Ansa afferma che la durata dei combattimenti sia quantificabile in otto ore. Altri numeri della stessa fonte dicono che oltre al boss Cardenas, tra i trafficanti, siano caduti 4 individui e lo stesso numero di vittime sembra confermato tra i militari coinvolti nello scontro. Va considerato il fatto che tra marines e esercito le forze dell’ordine abbiano schierato nell’operazione 150 unità con tanto di jeep e elicotteri. Più fonti parlano anche di un morto nelle schiere dei cronisti che narravano la vicenda: Carlos Alberto Guajardo Romero, reporter del  quotidiano locale El Expreso – il dodicesimo giornalista ucciso in Messico dall’inizio del 2010. Il dato che allarma è quello relativo alle vittime civili: 47 morti. Dato non ancora...


Agrigento: dove sgorga la cocaina

Ott 7th, 2010 | Categoria: news
Un pusher che di professione è il presidente di un consorzio idrico e, tra i suoi clienti, anche un sindaco comunale. Non sono i profili dei protagonisti di una spy-story, ma la drammatica realtà scoperta questa mattina ad Agrigento e che ha portato a 19 arresti. L’avvocato Calogero Mattina, presidente del consorzio idrico “Tre sorgenti”, è accusato di aver ceduto, nel febbraio dello scorso anno, cocaina a Salvatore Petrotto, sindaco di Racalmuto, in provincia di Agrigento, eletto nel 2007 nelle fila del centro sinistra. Si tratta di cocaina purissima, che Mattina avrebbe venduto anche a 75 euro la dose e di cui il primo cittadino ne avrebbe uso “in un momento difficile della mia vita” come spiegato per sua stessa ammissione. Le indagini, eseguite dalla squadra mobile della Questura di Agrigento, ruotano intorno al consorzio idrico all’interno del quale sono state effettuate delle intercettazioni audio e video. Le 19 ordinanze di custodia cautelare – che prevedono i domiciliari per l’avvocato Mattina – sono state emesse dal Gip Alberto Davico su richiesta del procuratore capo Renato Di Natale, dell’aggiunto Ignazio Fonzo e dei sostituti Giacomo Forte e Andrea Bianchi. L’operazione ha permesso di fare luce su un vasto traffico di droga nell’intera...


Undici arresti tra Puglia e Albania. E’ la nuova Sacra Corona Unita, tra droga e gioco d’azzardo.

Set 29th, 2010 | Categoria: prima pagina
di Matteo Zola
Albania, lungomare di Valona, tutto era pronto per l’inaugurazione – venerdì prossimo, primo ottobre – di un nuovo casinò. Albino Prudentino, boss di una rinata Sacra Corona Unita, gestiva oltre lo stretto di Otranto un ampio business incentrato sul gioco d’azzardo. Prudentino era stato lungimirante: “Perché questo lavoro non lo conosceva nessuno”. Con queste parole, intercettate dagli investigatori, il boss spiegava come gli introiti derivanti dal gioco d’azzardo e dai videopoker aprissero nuove possibilità rispetto al contrabbando di sigarette, vecchio business della Sacra Corona. A rompere le uova nel paniere a Prudentino è stata un’azione dei carabinieri del Ros e del comando provinciale di Brindisi che lo hanno arrestato su ordine della Procura distrettuale antimafia. L’azione è avvenuta contestualmente a una serie di ordinanze di custodia cautelare spiccate contro altri dieci esponenti della malavita pugliese tra cui Daniele Vicientino che, con l’aiuto di Ercole Penna, aveva ricostituito la struttura verticistica della Sacra Corona Unita, fondata da Giuseppe Rogoli – storico boss oggi soggetto al “carcere duro”- al quale però si continuava a fare riferimento. Secondo l’indagine, partita nel 2007 e denominata “operazione Calipso”, Vicientino e Penna avevano riorganizzato il sodalizio che tenne uniti i clan della Sacra Corona ai tempi di Pino...


Gli altri traffici

Ago 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Matteo Tacconi
Non solo eroina. Fermo restando che quello della brown sugar resta il principale, il territorio turco è interessato anche da altri traffici di stupefacenti. Il fenomeno nuovo, pare, è la cocaina. Negli ultimi tempi la polizia ne ha sequestrate quantità crescenti, e secondo gli esperti i gruppi criminali turchi avrebbero iniziato a spostare coca verso i mercati del Medio oriente, dove la domanda, in città come Beirut, è in aumento. Ma è anche il mercato interno che assorbe una certa quantità del flusso di cocaina. A volte s’assiste addirittura a degli scambi tra trafficanti: partite di cocaina in cambio di una certa quantità d’eroina. Decisiva, a riguardo del traffico di cocaina, l’alleanza tra turchi e signori della droga dei Balcani, che si stanno ritagliando un peso sempre maggiore nel mercato. Tra tutti spiccano i bulgari e i romeni, visto che i porti delle loro coste – con Costanza in grande ascesa, secondo il rapporto Octa dell’Europol – sono i grandi magazzini da cui i carichi di cocaina, via mare, stipati nelle stive dei bastimenti commerciali, arrivano a Istanbul e da lì vengono incanalati sulle arterie stradali dell’Anatolia, fino a giungere al confine con la Siria, il principale corridoio delle droghe dirette...


Un vortice bianco

Giu 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Con l’operazione Vortice 2 la Dda di Bologna ha ricostruito il tragitto della cocaina in arrivo nelle piazze dell’Emilia Romagna. Ecco come la ’ndrangheta opera nelle colonie del nord (altro…)


Chi controlla la palla?

Mag 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_5_2010 Il calcio è terreno di conquista per faccendieri, criminali e potentati economici. Dalle giovanili ai mondiali i segnali d’allarme si moltiplicano eppure nessuno sembra curarsene. Anzi, sembra che a farne le spese siamo proprio giornalisti, arbitri e giocatori che questo mondo hanno provato a ripulirlo. Narcomafie, del calcio, vi racconta le ombre che molti conoscono ma che tutti cercano di dimenticare guardando la partita (altro…)