Articoli con tags ‘ clan Santapaola ’


Catania, operazione della Dia. Sequestrati beni per due milioni di euro

Lug 22nd, 2015 | Categoria: brevi di mafia
La Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo un decreto di confisca di beni, a Catania e provincia, nei confronti di Roberto Vacante, più volte condannato in via definitiva per il reato di associazione mafiosa, poiché ritenuto elemento di spicco del clan Santapaola, ad esso legato da vincoli di parentela. Tra i beni sottoposti a sequestro – per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro –  figurano un’impresa di gestione di impianti sportivi (tra i quali diversi campi di calcio in pieno centro), due ville ubicate tra Catania e Tremestieri Etneo oltre a diversi conti correnti bancari.  


Blitz nel catanese: arrestate 15 persone del clan Santapaola

Apr 29th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
I Carabinieri di Catania hanno eseguito oggi, mercoledì 29 aprile, un provvedimento restrittivo nei confronti di 15 persone. Le accuse riguardano l’appartenenza al clan mafioso Santapaola-Ercolano, operante sulla fascia ionica; nello specifico si tratta di reati relativi ad estorsioni e traffico di stupefacenti. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip del Tribunale etneo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Le indagini sono state avviate a fronte di numerosi danneggiamenti e intimidazioni nei confronti di imprenditori e commercianti. Si sono ricostruite, attraverso l’inchiesta, le dinamiche relative alle condotte illecite della cosca, in particolare la struttura e le modalità di gestione della “cassa comune”. Inoltre è stato possibile interrompere una riunione di esponenti mafiosi ed evitare così un’escalation per l’affermazione dell’egemonia sul territorio.


Blitz alle falde dell’Etna. Indagati amministratori, imprenditori e cosche

Nov 3rd, 2010 | Categoria: news
Quarantasette ordinanze di custodia cautelare in carcere e sequestri di beni per 400 milioni circa. Questi i numeri dell’operazione Iblis messa in atto stanotte dai carabinieri del Ros. I comandi coinvolti hanno sede in differenti regioni italiane – Sicilia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia – vista la rete composta dagli indagati: amministratori, imprenditori e appartenenti a Cosa nostra. Le richieste di arresto sono state formulate dalla Dda di Catania e emesse dal Gip Luigi Lombardo. La gamma di reati ipotizzati spazia dall’associazione mafiosa all’omicidio, dall’estorsione alla rapina. Determinanti ai fini dell’inchiesta sono le dichiarazioni di almeno due pentiti: il colletto bianco Eugenio Sturiale e il sicario Maurizio Avola, esponente del clan Santapaola che si è autoaccusato di oltre 50 omicidi. Iblis aveva l’obiettivo di acclarare il sistema di infiltrazione di Cosa nostra negli appalti pubblici del territorio alle falde dell’Etna. A Catania gli occhi delle forze dell’ordine erano da tempo puntati sugli interessi criminali e le relative collusioni in ambiente amministrativo, oltre che ai sodalizi col settore imprenditoriale. I 400 milioni di beni sequestrati sono infatti riconducibili alle imprese coinvolte. I settori di attività delle imprese sono piuttosto vari – dalla grande distribuzione all’edilizia, al commercio, al movimento...


Ennesima intimidazione contro Andrea Vecchio

Dic 10th, 2008 | Categoria: news
Andrea Vecchio, 67 anni, imprenditore catanese presidente della sezione etnea dell’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance), nella notte tra il 3 e il 4 dicembre ha subito l’ennesimo atto intimidatorio ai danni della sua impresa. Si tratta del furto di due escavatori utilizzati presso il cantiere aperto sulla strada Cassibile-Rosolini, in provincia di Siracusa, per la realizzazione dell’impianto di illuminazione. Tra maggio a dicembre sale così a otto il numero dei mezzi meccanici sottratti all’imprenditore, che vive sotto scorta da quando ha denunciato gli estorsori del clan Santapaola. Dure le sue prime dichiarazioni: «Sapendo che non mi possono chiedere soldi, perché non ne avrebbero, hanno deciso di infastidirmi in questo modo. Devo decidere se chiudere il cantiere e licenziare 45 dipendenti oppure restare e munire gli operai di armi. La situazione sta diventando insostenibile e sto pensando di gettare la spugna se le istituzioni non interverranno». L’imprenditore ha aggiunto di non vedere un futuro roseo per il paese: «Ho la sensazione che questa nostra Italia sia destinata a diventare come uno stato dell’Africa centrale nel breve periodo di tre o quattro anni. Vedo una inefficienza diffusa negli organi amministrativi burocratici e politici». Vecchio ha ricevuto la solidarietà trasversale da parte di...


Catania, preso figlio di Santapaola

Dic 10th, 2007 | Categoria: news
Martedì 4 dicembre, l’operazione “Plutone” condotta dai carabinieri del comando provinciale di Catania e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della città etnea, ha portato all’arresto di 70 presunti affiliati a Cosa nostra, tra i quali spicca il nome di Vincenzo Santapaola, 38 anni, figlio maggiore del boss ergastolano Benedetto, detto “Nitto”. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa al traffico di stupefacenti, dall’estorsione alla rapina. Gli inquirenti si sono avvalsi della collaborazione del “pentito” Umberto di Fazio, membro del clan Santapaola arrestato il 23 ottobre 2005 in provincia di Enna. Tra gli altri arrestati figurano anche tre donne: Angela La Rosa, moglie di Alessandro Strano – detenuto ritenuto reggente del clan Santapaola – e Patrizia Scriffignano e Iolanda ...


Arrestati latitanti della mafia catanese

Nov 10th, 2005 | Categoria: news
Dopo 5 anni di latitanza, sabato 22 ottobre Umberto di Fazio è stato arrestato in un casolare nella campagna di Agira, in provincia di Enna. Definito dai magistrati della direzione distrettuale antimafia di Catania “uomo di notevole spessore criminale”, era considerato il reggente del clan Santapaola. Era ricercato per associazione mafiosa, estorsione e omicidio. L’ultima volta fu intercettato dalle forze dell’ordine il 13 febbraio 2000, quando, non ancora inseguito da alcun mandato di cattura, venne fermato ad un posto di blocco dei Carabinieri a bordo di un’auto in compagnia di un consigliere della provincia di Catania. Proprio a Catania l’8 ottobre era stato arrestato Giuseppe Coppola, di 52 anni, boss del clan dei Cursoti, latitante da 21 anni. L’uomo è stato catturato dalla Squadra mobile mentre si trovava in auto in compagnia della moglie, armato. I nomi dei due latitanti erano inseriti nella lista, diramata dal Ministero dell’Interno, dei trenta ricercati più pericolosi.