Articoli con tags ‘ clan Mazzaferro ’


Operazione Megaride, arresti, sospetti e collusioni

giu 30th, 2011 | Categoria: articoli, prima pagina
di Matteo Zola
Per i vicoli di Napoli s’inseguono e s’intricano, come in un dedalo senza uscita, notizie di arresti, collusioni, sospetti. La Camorra ovunque s’insinua, e dei suoi mille rivoli alcuni – carsici – vengono alla luce. Così questa giornata di luci ed ombre deve registrare l’accusa di favoreggiamento per Vittorio Pisani, capo della squadra mobile di Napoli. E’ quanto emerge a margine dell’operazione “Megaride” che sta portando all’arresto e al sequestro di beni per per oltre 100 milioni di euro dei quali almeno 30 in contanti, in oltre 150 conti correnti e rapporti finanziari che gli indagati avevano in oltre 80 istituiti di credito. Secondo quanto è emerso dalle indagini della Procura di Napoli, Pisani avrebbe rivelato all’ imprenditore Marco Iorio notizie riservate sull’inchiesta quand’era ancora in corso e che vedeva la Dia impegnata, tra l’altro, in indagini nei confronti di affiliati al clan Lo Russo che hanno reinvestito in catene di ristoranti proventi illeciti. Marco Iorio sarebbe stato tra gli indagati ma la “soffiata” di Pisani gli avrebbe consentito di sottrarre beni al sequestro e di depistare le indagini. Titolare del fascicolo è il pm della Dda Sergio Amato, con il coordinamento del procuratore aggiunto...


Arrestato il sindaco di Marina di Gioiosa Jonica, eletto con i voti della ‘ndrangheta

mag 3rd, 2011 | Categoria: news
Il sindaco e tre assessori di Marina di Gioiosa Jonica, nel reggino, sarebbero stati eletti con i voti della cosca di ‘ndrangheta dei Mazzaferro e, una volta preso possesso delle poltrone, avrebbero ricambiato il favore agevolando gli uomini del clan, o persone a loro riconducibili, nella concessione degli appalti. Per questro i quattro amministratori sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa nell’ambito di un’operazione che ha portato in manette 40 persone, tra le quali anche un poliziotto. Il sindaco Rocco Fermia e i tre uomini chiave della sua giunta, assessori ai Lavori Pubblici, alle Politiche Sociali e all’Ambiente, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria e dallo Sco di Roma. Quasi tutte le persone sono accusate di avere tra l’altro controllato le elezioni amministrative del 14 aprile 2008, nelle quali il sindaco e gli assessori arrestati erano candidati nella lista civica Uniti per Gioiosa Ionica. Il poliziotto arrestato presta servizio nel Commissariato di Siderno. L’agente, Franco Avenoso, è in servizio nella centrale operativa del Commissariato, ed è sposato con la cugina di uno degli arrestati. Per lui l’accusa è di rivelazione di notizie coperte da segreto investigativo. Secondo l’accusa avrebbe informato i componenti la cosca Mazzaferro sulle indagini condotte...


Nuovi sbarchi nel reggino, un albergo sequestrato alla ‘ndrangheta era la base degli scafisti

set 3rd, 2010 | Categoria: news
Trentasette persone di nazionalità egiziana sono sbarcate illegalmente questa notte sul litorale ionico calabrese, presso Grotteria, nel reggino. La polizia, a conclusione di rapide investigazioni condotte sul luogo, ha individuato, confusi tra i migranti, tre componenti dell’organizzazione che ha portato a termine lo sbarco. Si tratta di: Zakaria El Sayed Attia El Sobhy, 40 anni e Monir Morsi Mohamed Morsi, 29 anni, entrambi con permesso di soggiorno e residenti a Milano, e Mohamed Emad Elden, 19 anni, clandestino. Un’ulteriore conferma di come la rotta egiziana abbia sostituito quella libica nelle preferenze dei mercanti di uomini che operano tra la sponda sud del Mediterraneo e l’Italia. (continua…)


Milano – Reggio, sgominata la “Lombardia”

lug 14th, 2010 | Categoria: articoli, prima pagina
di Lorenzo Frigerio
Più di 40 summit di mafia nel giro di due anni, oltre 500 affiliati in tutta la Lombardia, 15 “locali” di ‘ndrangheta sbaragliati, 304 arresti divisi in parte equa tra Lombardia e Calabria, 55 perquisizioni, 60 milioni di euro di beni sequestrati, ingenti quantitativi di droga e armi finiti sotto chiave: sono solo alcuni delle cifre che restituiscono, del tutto parzialmente, ma efficacemente, la complessità dell’inchiesta denominata “Il crimine” e condotta dalla DDA di Milano e da quella di Reggio Calabria che ha scosso nelle ultime ore l’opinione pubblica, soprattutto lombarda. “La più vasta operazione mai condotta nei confronti delle mafie, della ‘ndrangheta in particolare, nella storia del paese”: così i giudici Giuseppe Gennari e Andrea Ghinetti nell’ordinanza descrivono il blitz delle forze dell’ordine contro i clan presenti in Lombardia, terra di conquista e di saccheggio. Sono state colpite le famiglie leader della ‘ndrangheta delle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone: i Pelle di San Luca, gli Iamonte di Melito Porto Salvo, i Pesce-Bellocco e gli Oppedisano di Rosarno (in manette anche l’ottantenne boss Domenico Oppedisano considerato al vertice delle famiglie di ‘ndrangheta). ...


Operazione storica contro la ‘Ndrangheta: volevano la secessione della Lombardia

lug 13th, 2010 | Categoria: news
L’operazione cominciata stamane contro la ‘ndrangheta non si fa mancare proprio nulla. I dati, parziali – poiché sembra si sia ancora in corso d’opera – dicono che quello che sta succedendo oggi non ha precedenti. Oltre 300 sono le persone già arrestate in differenti aree della penisola, con i parziali più alti nelle regioni Calabria e Lombardia. Tremila gli agenti, tra Carabinieri e Polizia, impegnati dall’alba di oggi. Classici i capi d’accusa: associazione di stampo mafioso, traffico d’armi e stupefacenti, omicidio, usura ed estorsione. Due le Procure che hanno coordinato le indagini, quella di Milano e quella di Reggio Calabria con in testa i rispettivi procuratori Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Sessanta milioni l’equivalente in beni mobili e immobili sequestrati finora. Addirittura due filmati che testimoniano sedute e decisioni prese dai boss – uno dei quali, ironia della sorte, avvenuto a Paderno Dugnano (Mi), in un centro intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine non mancano i nomi illustri e gli ospiti inattesi. In Lombardia sono finiti nella rete Carlo Antonio Chiriaco direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Rocco Coluccio biologo e imprenditore residente a Novara, Francesco Bertucca imprenditore edile del pavese, Pietro Trivi assessore comunale di Pavia, Antonio...