Articoli con tags ‘ clan kosovari ’


Le guerre vanno, le mafie restano

Dic 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
  Millenovecentonovantanove: intervento Nato in Kosovo. Dieci anni ci separano da un conflitto che ha stravolto il diritto internazionale, definito nuovi assetti geopolitici e introdotto nuovi attori. L’azione della Nato nel cielo della Serbia comunque sia etichettata – “operazione di polizia internazionale” o “ingerenza umanitaria” – ci ha condotto verso un nuovo ordine mondiale, conseguenza della caduta del muro di Berlino. Un ordine scandito dalla ritrovata praticabilità della violenza armata e da una rivalutazione della sua utilità come strumento di risoluzione delle controversie. Bosnia, Croazia, Serbia, Kosovo ce lo hanno dimostrato. Gli anni seguiti allo sgretolamento del blocco sovietico hanno posto l’umanità di fronte all’emergere di nuove guerre, frutto della globalizzazione, figlie dei processi di privatizzazione della violenza. I conflitti dei Balcani hanno espresso un nuovo modo di concepire la guerra. Di fronte al crollo del comunismo, sono nate organizzazioni criminali schierate e collegate fra loro secondo logiche diverse dalla contrapposizione di un mondo bipolare, Usa/Urss. Durante la guerra serbo-bosniaca, per esempio, sul versante macedone si vide una stretta collaborazione nel contrabbando di armi fra gruppi di musulmani e di cristiani ortodossi, gli stessi che  a qualche chilometro di distanza si massacravano brutalmente. Solo una delle tante dimostrazioni del conflitto balcanico...


Droga a Praga

Set 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Kosovari, bulgari, serbi, arabi, vietnamiti e cinesi. La Repubblica Ceca è diventata negli ultimi dieci anni una piazza cosmopolita e strategica del narcotraffico europeo Nella Repubblica Ceca, secondo i rapporti della polizia, trafficanti e spac­ciatori stranieri hanno gradualmente spodestato la criminalità locale, e controllano ora l’85% circa del mercato della droga. I trafficanti si dividono a grandi linee in due categorie: piccoli contrabbandieri, che in media trasportano non più di cinque-dieci chili di droga, e grossi trafficanti con carichi da 50-100 chili. In quest’ultimo caso le sostanze sono immagazzinate nella Repubblica Ceca, area considerata a basso rischio, per essere poi suddivise in partite più piccole e indirizzate verso ovest. Egemonia kosovara. I kosovari rappresentano un caso speciale. Oltre a detenere di fatto il monopolio del traffico di eroina in transito verso i paesi di Schengen, si sono installati praticamente in ogni città della Repubblica Ceca, imponendosi con la violenza e la corruzione e facendo ricorso anche a scappatoie legali, grazie alla collaborazione di compiacenti avvocati locali. I kosovari sono inoltre coinvolti nelle estorsioni a danno della loro stessa comunità e nel traffico d’armi a favore dell’Esercito di Liberazione del Kosovo, ma non è agevole stabilire quali siano le operazioni “militanti” e quali...