Articoli con tags ‘ clan Commisso ’


Se questi sono gli uomini d’onore…

Mag 27th, 2015 | Categoria: prima pagina
di Giuseppe Baldessarro
Teresa lo aveva seguito anche da latitante. Aveva raggiunto il marito Cosimo Figliomeni inseguito da un ordine di cattura a Toronto. E con lui, in Canada, aveva vissuto a lungo. Cosimo gestiva una paninoteca insieme al fratello, lei stava a casa con i figli di 12 e 15 anni. Una vita grama, per alcuni versi imposta dalle leggi della ‘ndrangheta. In fuga. Poi, però, quello che viene definito dagli inquirenti “uomo d’onore” legato ai Commisso di Siderno, aveva iniziato a mostrare la sua vera natura. «Era sempre in giro – racconta Teresa – a casa, con me e i bambini, ci stava poco…». La donna inizia a porsi alcune domande e capisce che qualcosa non va. Mette un registratore in macchina e lo sente parlare al telefono. Cosimo ha un’altra donna, la tradisce. Così decide di affrontarlo, gli rivela di aver scoperto tutto. Lui nega. Teresa decide di tornarsene in Italia. Ma prima gli strappa una promessa: anche se tra di loro è finita, dovrà essere lui a badare a lei e ai figli. Gli chiede gli alimenti, anche se formalmente non sono ancora separati. A Siderno però le cose non vanno come aveva immaginato. E i rapporti tra Teresa e...


Polveriera jonica

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Francesca Chirico
Diciannove morti in meno di due anni. L’assetto ’ndranghetistico nell’area compresa tra la Locride e il Crotonese è in evoluzione. Le inchieste “Mythos”, “Mythos 2” e “Crimine” hanno assestato duri colpi alla criminalità, ma in quelle terre i regolamenti di conti spesso precedono gli arresti (altro…)


Operazione storica contro la ‘Ndrangheta: volevano la secessione della Lombardia

Lug 13th, 2010 | Categoria: news
L’operazione cominciata stamane contro la ‘ndrangheta non si fa mancare proprio nulla. I dati, parziali – poiché sembra si sia ancora in corso d’opera – dicono che quello che sta succedendo oggi non ha precedenti. Oltre 300 sono le persone già arrestate in differenti aree della penisola, con i parziali più alti nelle regioni Calabria e Lombardia. Tremila gli agenti, tra Carabinieri e Polizia, impegnati dall’alba di oggi. Classici i capi d’accusa: associazione di stampo mafioso, traffico d’armi e stupefacenti, omicidio, usura ed estorsione. Due le Procure che hanno coordinato le indagini, quella di Milano e quella di Reggio Calabria con in testa i rispettivi procuratori Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Sessanta milioni l’equivalente in beni mobili e immobili sequestrati finora. Addirittura due filmati che testimoniano sedute e decisioni prese dai boss – uno dei quali, ironia della sorte, avvenuto a Paderno Dugnano (Mi), in un centro intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine non mancano i nomi illustri e gli ospiti inattesi. In Lombardia sono finiti nella rete Carlo Antonio Chiriaco direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Rocco Coluccio biologo e imprenditore residente a Novara, Francesco Bertucca imprenditore edile del pavese, Pietro Trivi assessore comunale di Pavia, Antonio...