Articoli con tags ‘ Cgil ’


Aemilia, Cgil: “Lavoratori primo baluardo contro le mafie”

Lug 20th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
“I lavoratori diventano, se consapevoli, il primo presidio contro le mafie ed i sindacalisti insieme a loro”. Ne è convinta la Cgil di Parma, che oggi commenta gli esiti della seconda parte dell’inchiesta Aemilia con particolare riferimento alla realtà parmense. Un’indagine che, sulla presenza della mafia, “apre oggi uno squarcio enorme”, con l’individuazione ad esempio di Michele Bolognino come il referente della ‘ndrangheta in terra parmigiana, e possessore a conti fatti di un patrimonio tra i 15 e i 20 milioni di euro. Ma a preoccupare la Camera del Lavoro è anche la stima fatta dal procuratore capo Dda Roberto Alfonso, secondo cui sarebbero circa 4.000 “gli affiliati sul nostro territorio”, fatto che “rende ancora più indispensabile un impegno netto di contrasto che sia supportato da finanziamenti adeguati”. La Cgil denuncia la “progressiva destrutturazione del mondo del lavoro” e sostiene “che la crisi e la forte disoccupazione alimentano il mercato dell’offerta ricattabile”. In particolare la Camera del lavoro chiede di iniziare “con l’attivazione dei protocolli firmati a livello provinciale (sugli appalti o con la polizia municipale per il controllo dei cantieri edili), e dalla loro diffusione”, per rendere poi la “regolarità” una “materia ordinaria di formazione ed informazione nelle scuole e...


Don Luigi Ciotti a Firenze: “Mafia e corruzione facce della stessa medaglia”

Giu 15th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
“Corruzione e mafia sono facce della stessa medaglia del nostro Paese”. Lo ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele parlando sabato con i giornalisti, a margine di una iniziativa della Cgil a Firenze, della vicenda di Mafia Capitale. Come per il problema dell’immigrazione anche su Mafia Capitale don Ciotti dice di provare “vergogna, è un sistema trasversale che ha coinvolto tutti”. Per questo “serve uno scarto da parte di tutti”, ad esempio con una legge “più forte sulla corruzione e sull’auto riciclaggio”, ha concluso il presidente di Libera


Agenzia nazionale beni confiscati, una nota della Cgil

Ott 3rd, 2013 | Categoria: news
  Diego Cammarata (nella foto), ex sindaco pidiellino di Palermo fino all’inizio dello scorso anno e attualmente docente di diritto in una scuola superiore, è stato nominato direttore dell’Agenzia nazionale per la gestione dei bei sequestrati e confiscati, sorta nel 2010. In una nota congiunta, la Cgil nazionale, siciliana e di Palermo, esprimono disappunto. “La notizia dell’assunzione, attraverso lo strumento del comando, dell’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata presso l’Agenzia Nazionale per la gestione dei beni sequestrati e confiscati, ripropone prepotentemente il tema dell’agenzia, della sua gestione e del suo ruolo”. E’ quanto afferma una nota congiunta della Cgil nazionale, siciliana e di Palermo. “Manca infatti – prosegue il sindacato – un sistematico coinvolgimento delle associazioni e delle rappresentanze sociali attraverso il quale garantire quell’indispensabile elemento di trasparenza che rappresenta il valore aggiunto nella realizzazione di scelte efficaci e condivise. Proprio per affrontare questi aspetti abbiamo chiesto al direttore dell’Agenzia un incontro che ancora attendiamo”. “Da tempo ci stiamo battendo per una revisione delle norme che regolano la gestione dei beni confiscati che sono una risorsa e una opportunità di sviluppo nella legalità. Abbiamo presentato una legge di iniziativa popolare, ‘Io Riattivo il Lavoro’, sostenuta da Libera, Acli, Arci, Avviso Pubblico,...


Polizzi Generosa, ennesima intimidazione a Vincenzo Liarda

Mag 31st, 2013 | Categoria: news
“Pagherai con la vita per quello che hai fatto”. Questo il drammatico messaggio contenuto nella lettera minatoria che Vincenzo Liarda ha ricevuto. Si tratta del ventunesimo atto intimidatorio – accompagnato ieri (giovedì 30) da una busta contenente dei proiettili e della polvere da sparo –  nei confronti del sindacalista, dirigente provinciale della Cgil di Palermo, segretario della Cgil di tutta la zona delle Madonie, responsabile per la legalità della Flai regionale e dell’osservatorio nazionale della Flai per la legalità. Le prime minacce arrivarono nella primavera di due anni fa, quando la Cgil chiese l’assegnazione alla cooperativa Placido Rizzotto del feudo di Verbumcaudo, confiscato nel 1987 al boss Michele Greco. Due anni di lotte portate strenuamente avanti dal sindacato e dal suo rappresentante Liarda. Fino a giungere, lo scorso 27 marzo, allo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose. La lettera minatoria è stata rinvenuta nei pressi di Polizzi Generosa, dove sorge la casa di campagna dell’attivista siciliano, il quale si è dichiarato «sconcertato dell’accaduto. Ora mi aspetto risposte non solo dalle forze di polizia ma soprattutto dalla politica. Mi aspetto che il presidente della Regione, Rosario Crocetta, venga qui nelle Madonie per dare risposte a un forte bisogno di lavoro. Non...


Prima riunione dell’Osservatorio nazionale della Fillea

Mar 4th, 2011 | Categoria: news
Il 23 febbraio si è svolta la prima riunione del comitato scientifico e del comitato di coordinamento provvisorio dell’Osservatorio nazionale “Edilizia e Legalità” della Fillea. Nel corso della riunione Pier Luigi Vigna è stato nominato Presidente del comitato scientifico dell’Osservatorio che, per ogni sua attività, fa capo al Dipartimento infrastrutture, territorio e legalità della Fillea, la Federazione Italiana dei Lavoratori del Legno, dell’Edilizia, delle industrie Affini ed estrattive, che aderisce a Cgil. Contestualmente alla nomina di Vigna, l’Osservatorio ha deciso di partecipare alla Carovana Internazionale Antimafia 2011 e ha fissato due appuntamenti in aprile: l’8 a Castrovillari su analisi, comparazione e sviluppo dei Protocolli di Legalità; il 29 o 30 aprile a Palermo su sviluppi e prospettive dei beni e delle imprese sequestrate o confiscate. La Carovana Antimafia di Arci, Libera e Avviso Pubblico, che per 96 giorni attraverserà tutte le regioni d’Italia, arrivando anche all’estero – saranno taccate la Svizzera, la Corsica e i Balcani, spingendosi fino in Bulgaria – trova così un nuovo sostenitore. Del Comitato Scientifico, ad oggi, ne fanno parte, oltre a Pier Luigi Vigna, già Procuratore Nazionale Antimafia, anche Ivan Cicconi, Direttore ITACA – Istituto per la trasparenza degli appalti e la Compatibilità Ambientale; Enzo Ciconte, docente...


L’utopia necessaria

Set 10th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Professore emerito di Storia moderna presso lUniversità di Palermo, Francesco Renda torna a parlare di mafia a dieci anni dalla pubblicazione del suo ultimo libro sul tema. Lo fa con un titolo forte, ottimisticamente programmatico: Liberare l’Italia dalle mafie. Non un saggio, ma una conversazione con il dirigente della Cgil Sicilia Antonio Riolo, in cui lo storico ripercorre le tappe più significative della storia di Cosa nostra e ne delinea lattuale morfologia. Lanciando un appello: che tutti gli attori politico-sociali considerino la liberazione dell’Italia dalle mafie un traguardo da immaginare e da raggiungere. Per gentile concessione delleditore, pubblichiamo stralci del capitolo “La storia e lutopia”. (Antonio Riolo) Progettare la sconfitta finale della mafia come utopia è creare un’illusione, un’idea, un sogno che non può mai divenire reale. (Francesco Renda). In senso comune la parola utopia potrebbe essere così intesa e nei vocabolari le si dà il significato di fantasia, fantasticheria. Ma in senso proprio utopia è da intendere come idea, progetto di un mondo nuovo diverso da quello in cui si vive, un mondo che ancora non c’è, e che si spera, si attende e [per il quale] si opera perché prima o poi finalmente ci sia. Se vogliamo la liberazione dalle...


Maria Ausilia Piroddi, il capomafia che non ti aspetti

Lug 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
La prima condanna per 416 bis a carico di criminali sardi è stata pronunciata il 6 giugno dalla Corte di appello di Cagliari. Ritratto di un presunto boss molto lontano dagli stereotipi a cui siamo abituati dalle cronache di mafia La mafia sarda dunque esiste. O almeno qualcosa che le assomiglia parecchio. La notizia è dello scorso 6 giugno, quando la corte di Appello di Cagliari ha dichiarato colpevoli, nell’ambito del cosiddetto “processo Tuono”, nove persone imputate per 416 bis. Tra queste la mente dell’organizzazione, la signora Maria Ausilia Piroddi, 50 anni, condannata a 17 anni e tre mesi di reclusione (oggi agli arresti domiciliari poiché gravemente malata), e il suo sodale Adriano Pischedda, 44 anni, condannato a 20 anni di carcere. Sia chiaro, questa è una storia di mafia che ha ben poco in comune con quelle che siamo abituati a raccontare sullo sfondo delle regioni a tradizionale insediamento mafioso. E, a scanso di equivoci, diciamo subito che non c’entrano nulla i famigerati pastori, figli dell’arcaico codice barbaricino, quelli delle faide infinite e dei sequestri di persona. C’entrano invece la politica, gli affari e un’ambizione sfrenata che sfocia nel crimine e nella violenza. I due principali imputati sono accusati infatti...