Articoli con tags ‘ Castellammare di Stabia ’


Spiagge deserte a Castellammare. Colpa della camorra

ago 3rd, 2011 | Categoria: articoli
Spiagge libere deserte, questo accade dove camorra regna. A denunciarlo è Luigi Bobbio, sindaco di Castellammare di Stabia, ex magistrato e già componente della Dda di Napoli. Da sempre la gestione di tali spiagge, in zona Acqua della Madonna e Pozzano, con annessi chalet per la ristorazione, era decisa dalla camorra: con la “distrazione” delle precedenti amministrazioni comunali si cedeva alle pressioni dei camorristi che controllavano le attività di ristorazione alle proprie condizioni. La clientela era però sempre numerosa e si lavorava giorno e notte con l’offerta della gastronomia tipica dei pescatori proposta ai tavolini vicino al mare. Ora che l’amministrazione stabiese guidata da Bobbio ha bandito una gara regolare, annullando la precedente, ebbene: nessuno ha presentato domanda. “Gli chalet dell’Acqua della Madonna erano da sempre affidati in gestione al di fuori di ogni percorso di legalità formale e sostanziale, al punto che la commissione d’accesso prefettizia mi prescrisse di annullare in autotutela l’ultima gara, attinente all’attività della passata Amministrazione, che risultava pesantemente truccata. Quest’anno – spiega il sindaco – è stata bandita e celebrata una gara vera e forte, e la...


A Castellammare la processione s’inchina al boss. E il sindaco Bobbio se ne va

mag 12th, 2011 | Categoria: news, prima pagina
Un breve inchino, appena accennato, un omaggio. Un segno di devozione. Non di fronte alla statua del santo di turno o della Madonna nella sua declinazione locale, ma alla casa di Renato Raffone, boss della camorra attualmente agli arresti domiciliari. Tradizione, la chiamano i cittadini di Castellamare di Stabia, che consiste nella processione per la festa del patrono San Catello con tanto di statua del santo portata in spalla per le vie del rione. Il rione di Portosalvo. Tradizione, che – con gesto benedicente dal suo carcere domestico – il boss novella anno dopo anno. Così anche questa volta i portatori si sono fermati sotto casa del camorrista ma il sindaco, l’ex magistrato Luigi Bobbio, ha ordinato di proseguire, urlando e impugnando la fascia tricolore, pronto a togliersela se si fosse indugiato ancora davanti a casa di Raffone. Il divieto ha causato un parapiglia, ma come? niente sosta? La tradizione va rispettata, berciavano i portantini. Il vescovo, monsignor Felice Cece, come ogni anno presente alla processione, preoccupato per la piega che stava prendendo la discussione, ha voluto giustificare la contestata sosta sotto casa del boss spiegando che, per carità, c’era stato “un equivoco”. Quello stop serviva “solo a rendere...


Elezioni e scommesse: la camorra padrona

ott 20th, 2010 | Categoria: articoli
di Nello Trocchia
Le mani sulle elezioni, il controllo delle scommesse, la gestione del traffico di droga, una rete capace di strozzare imprese e compromettere il futuro di territori senza democrazia. Sullo sfondo un patto federativo per rinsaldare alleanze e condividere progetti e dinamiche criminali. E’ lo scenario che emerge dall’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Napoli (coordinata dall’aggiunto Rosario Cantelmo, pm Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa) che ha portato a 22 fermi, eseguiti da oltre 160 carabinieri, tra le province di Roma, Salerno, Avellino e Bologna, oltre che in quella partenopea. Tra gli arrestati 5 donne, una è Nicoletta Romano, avvocata del Foro di Torre Annunziata, reato contestato usura. L’operazione, denominata Golden Goal, ha colpito i clan camorristici D’Alessandro, egemone  a Castellammare di Stabia, gli Afeltra-Di Martino, operanti a Gragnano, Lettere, Pimonte e Agerola. Clan che, secondo le indagini, si erano federati, uniti in un patto per allargare l’egemonia nei territori di appartenenza. Dall’inchiesta emerge l’interferenza dei gruppi criminali nelle elezioni amministrative a Gragnano del giugno 2009, altro che democrazia e voto libero. Voto di camorra. Fabio Di Martino, figlio del capo-clan Leonardo, “ ha condizionato – ...