Articoli con tags ‘ Caserta ’


Le ‘Pagine gialle’ dell’estorsione. Nel casertano 10 arresti

Giu 5th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Avevano composto un vero e proprio campionario dell’estorsione. In mano, avevano le Pagine Gialle del racket: 350 esercizi commerciali sparsi nel casertano a cui avanzare richieste di pizzo. Operava così, in maniera capillare, quasi assoluta, una banda di dieci persone considerata affiliata agli Schiavone e fermata questa mattina dai Carabinieri. Gli inquirenti hanno fatto scattare le manette ai polso dei dieci dopo un’operazione condotta a Santa Maria Capua a Vetere. Di questi, 7 sono finiti in carcere e 3 ai domiciliari. A loro vengono contestati reati che vanno dall’associazione a delinquere di tipo mafioso fino all’estorsione, passando dalla detenzione e porto di armi e alla detenzione e spaccio di stupefacenti. Le indagini sono partite nel 2013 e hanno abbracciato un periodo di tempo che va fino a settembre 2014. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del tribunale di Napoli su richiesta Procura Antimafia partenopea. Tra i destinatari degli arresti figura anche Omar Schiavone, 26 anni, nipote di “Sandokan”. I carabinieri hanno individuato e sequestrato, nell’agenzia pubblicitaria ADV Service di San Marcellino (Caserta), riconducibile a uno degli arrestati, Raffaele Biondino, detto Lello, alcune liste manoscritte con i nomi di circa 300 commercianti che hanno consentito agli inquirenti di ricostruire l’entità dell’attività...


Camorra: nuovo sequestro al prestanome dei Belforte

Mag 7th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
Nuovo sequestro di beni Angelo Grillo, imprenditore ritenuto vicino al clan camorristico Belforte di Marcianise (Caserta). I carabinieri di Caserta hanno eseguito un decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Dda di Napoli, che scaturisce dalle indagini condotte dai militari dell’Arma dal 2012 a oggi e che ha già portato all’arresto di 53 persone nonché permesso di sequestrare beni per un importo di circa 50 milioni di euro.
Il valore del sequestro messo in atto oggi è di 1,7 milioni di euro e riguarda le quote societarie e i beni strumentali della Silpres Group srl di Livorno, già oggetto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Napoli su proposta della Dda ed eseguito il 3 luglio 2014, 4 appartamenti e un’autorimessa a Capua riconducibili a Grillo. Sequestrata un’ulteriore società, la Phoenix Italia srl, presso la quale sono state trasferite tutte le attività svolte con la Silpres Group srl, cercando di mascherare ogni collegamento con le precedenti società e la neo costituita.


Contro i Casalesi si muove “Highlander”

Giu 28th, 2011 | Categoria: news
A seguito degli accertamenti effettuati dalla Dia napoletana su tre estorsioni a danno di imprenditori edili e commercianti di pellame di Orta di Atella e Gricignano, a cui sono state estorte somme di denaro per complessivi 50.000 euro solo nell’ultimo trimestre, la Dda di Napoli ha emesso provvedimenti di fermo a carico di numerosi pregiudicati appartenenti all’organizzazione camorristica dei Casalesi. L’operazione, denominata “Highlander”, dà così un duro colpo al gruppo camorristico direttamente riconducibile al gruppo Schiavone – Russo, facente capo a Francesco Schiavone detto Sandokan e Giuseppe Russo detto o’ padrino, egemone nei territori di Casal di Principe, Orta di Atella, Gricignano e Succivo. Si è inoltre accertato che uno degli imprenditori è stato anche sequestrato, chiuso nel bagagliaio di una autovettura, e condotto in una masseria isolata nella zona di Casal di Principe dove, al cospetto del referente del clan oggi tratto in arresto, è stato pesantemente intimidito e costretto a pagare la tangente estorsiva. (m.imp)


Camorra, tredici arresti nel casertano

Giu 7th, 2011 | Categoria: news
Duro colpo inflitto al gruppo emergente della camorra casertana sorto in seguito alla disgregazione del clan Farina-Martino-Micillo, attivo nel comprensorio di Maddaloni e alleato dei Belforte. L’operazione è scattata all’alba d’intesa con la Procura antimafia di Napoli e con l’aiuto di equipaggi dei reparti di prevenzione del crimine e di contingenti dell’esercito. Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta hanno eseguito 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Gli affiliati al clan sono accusati di concorso nei reati di estorsione, aggravate dal metodo mafioso, detenzione e porto abusivo d’armi, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, sono state inoltre sequestrate armi e droga, destinata alle piazze di spaccio di Caserta e Maddaloni. (m.imp)


Camorra, altro colpo al clan dei casalesi

Mar 29th, 2011 | Categoria: news
E’ stato catturato dagli agenti della Squadra mobile di Caserta il latitante Carmine Morelli ritenuto pericoloso killer ed esponente di spicco del clan dei Casalesi-gruppo Schiavone. L’uomo, 33 anni, è stato rintracciato in un’abitazione di Santa Maria Capua Vetere. Morelli era irreperibile dal luglio 2010 ed era ricercato per il concorso nel triplice omicidio di Giovan Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno, affiliati alla stessa organizzazione criminale e puniti per uno sgarro. I tre cadaveri furono trovati dalla polizia dieci giorni dopo la loro scomparsa sotto tre metri di terra in aperta campagna a Villa di Briano, in provincia di Caserta. L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Dda. Con la cattura di Morelli, sottolineano gli investigatori, sono stati arrestati tutti i componenti del gruppo che ideò, organizzò ed eseguì il triplice omicidio, tra cui anche il mandante ossia Nicola Schiavone, figlio di Francesco detto “Sandokan”, e Francesco Salzano, catturato il mese scorso in Brasile, dove aveva trovato rifugio. Nel corso dell’operazione che ha portato alla cattura di Morelli sono...


Clan dei Casalesi, arrestato Carmine Zagaria

Gen 27th, 2011 | Categoria: news
Si riaprono le porte del carcere per Carmine Zagaria (nella foto), fratello della “primula rossa” Michele. Il camorrista è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile napoletana a Cancello Arnone (Caserta) in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che di fatto ha ripristinato la custodia cautelare in carcere già disposta dal Gip il 17 marzo 2010. Un’ordinanza che aveva permesso di far scattare le manette ai polsi non solo di Carmine ma anche di Nicola Zagaria, padre dei due boss del clan dei Casalesi. Era il 31 marzo: il figlio 43enne era stato arrestato sul molo di Olbia, mentre il padre era stato raggiunto dalle forze dell’ordine a Casapesenna con l’accusa di estorsione. A causa della sua anziana età gli erano stati concessi i domiciliari, mentre Carmine Zagaria fu condotto in carcere, da dove uscì però meno di un mese dopo – 22 aprile – a causa della “mancanza di gravi indizi di colpevolezza”. Carmine Zagaria è accusato di tentata estorsione aggravata commessa nei confronti di un imprenditore edile impegnato nella realizzazione di diversi appartamenti in provincia di Ferrara. L’edilizia è reputata, secondo la Direzione distrettuale antimafia, il punto di forza del fratello di Carmine, Michele Zagaria, considerato...


In manette Nicola Della Corte, affiliato al clan dei Casalesi

Nov 25th, 2010 | Categoria: news
Notte movimentata a Caserta. La squadra mobile della provincia campana ha infatti arrestato, nelle prime ore di questa mattina, il quarantenne Nicola Della Corte, affiliato alla fazione dei Casalesi capeggiata da Nicola Schiavone, figlio di Francesco “Sandokan”. L’accusa è di concorso nel triplice omicidio di Gian Battista Papa, Modestino Minutolo e Francesco Buonanno, appartenenti al clan dei Casalesi: secondo le indagini della squadra mobile di Caserta diretta dal vice questore Angelo Marabito, i tre erano stati assassinati in quanto rei di aver trattenuto somme di denaro derivanti dalle estorsioni nella zona di Grazzanise, nel casertano. Papa, Minutolo e Buonanno erano scomparsi l’8 maggio 2009 ; due giorni dopo fu rinvenuto il corpo di Francesco Buonanno, mentre gli altri due cadaveri furono ritrovati il 15 maggio, in un fosso profondo due metri scavato a poca distanza da una scarpata della superstrada Nola-Villa Literno. Nicola Della Corte è stato raggiunto da un ordine di custodia cautelare emesso dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Per il triplice omicidio erano già stati arrestati Nicola Schiavone, Roberto Vargas, Eduardo Di Martino e gli attuali collaboratori di giustizia Francesco Della Corte e Salvatore Laiso.


Caserta, arrestati tre esponenti del clan Quaqquarone

Set 2nd, 2010 | Categoria: news
  “Quaqquarone”, così erano chiamati i tre esponenti del clan dei Piccolo arrestati stamane dalla squadra mobile di Caserta. Salvatore Ricciardi, detto “Fafammiello” di 30 anni, Antonio Nacca di 27 e Giuseppe Letizia di 19 anni, erano considerati “leve emergenti” del clan casertano. Secondo le indagini i tre giovani – incensurati – avevano avviato per conto del clan una “sistematica attività estorsiva” a danno di imprenditori e commercianti della zona di Marcianise, presso Caserta. (altro…)


Operazione Giullare: sequestri al clan Setola

Giu 10th, 2010 | Categoria: news
Nella mattinata dell’8 giugno la Dia di Napoli unitamente al comando provinciale dei carabinieri di Napoli e Caserta ha eseguito l’ordine di sequestro preventivo emesso dal Gip di alcuni beni appartenenti ai fratelli Luigi e Ferdinando Russo, e Margaret e John Perham, soggetti vicini a Giuseppe Setola. I beni sequestrati fungevano da appoggio logistico per la pianificazione dei delitti – tra i quali l’assassinio nel novembre 2008 di Raffaele Granata, imprenditore che si era rifiutato di pagare il pizzo denunciando il tentativo di estorsione – e come rifugio per i latitanti, Setola in testa. L’elenco dei beni sequestrati comprende un campeggio, un albergo e un complesso turistico tutti con sede a Giugliano (Na), un casolare presso Lago Patria e per finire un ristorante in pieno centro a Napoli, col nome Locanda del giullare.


Una cronista nella zona grigia

Set 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Angelo Agostini
Estratto dal  primo rapporto annuale di OSSIGENO PER L’INFORMAZIONE, l’Osservatorio di Fnsi e Odg a tutela dei giornalisti minacciati, fondato e diretto da Alberto Spampinato (consigliere nazionale della Fnsi e fratello di Giovanni, giornalista de “L’Ora” ucciso a Ragusa nel 1972), con la direzione scientifica di Angelo Agostini   (altro…)