Articoli con tags ‘ Carmine Venturino ’


Processo Lea Garofalo, le difese di Giuseppe Cosco e Venturino

Mag 16th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Martedì 21 maggio sarà sicuramente una data molto importante per il processo di appello a carico di Carlo Cosco, Giuseppe Cosco, Vito Cosco, Massimo Sabatino, Rosario Curcio e Carmine Venturino. Sono infatti attese le arringhe conclusive della maggior parte degli avvocati difensori e non è da escludere che gli imputati chiedano di rilasciare delle dichiarazioni spontanee. Non c’è dunque ancora la certezza che la sentenza potrà essere emessa per quel giorno, anche se la Presidente Anna Conforti non si è pronunciata circa un’eventuale ulteriore data di lettura della sentenza di appello. (altro…)


Processo Lea Garofalo, la requisitoria del procuratore Tatangelo

Mag 15th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Milano, Palazzo di Giustizia. Riprende oggi, 15 maggio, dopo un mese di pausa il processo di appello per la morte di Lea Garofalo. Un secondo grado che, come ha ammesso lo stesso Procuratore Marcello Tatangelo esordendo con la propria requisitoria finale, «offre molteplici novità rispetto alle condanne di primo grado, a seguito delle dichiarazioni rese da Carmine Venturino prima e da Carlo Cosco poi. Sicuramente, così come fu per Salvatore Sorrentino, nemmeno questi due imputati sono stati mossi dal senso civico e di giustizia, ma dalla volontà di ottenere uno sconto di pena. Non è comunque da sottovalutare il gesto di Carmine Venturino, che ha ammesso le proprie responsabilità, auto accusandosi del reato di distruzione del cadavere». (altro…)


Denise: “Alla festa dei miei diciotto anni io ero assente”

Apr 12th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
“Per l’omicidio di Lea Garofalo non è stato usato l’acido. Ne sono sicuro. Così come dico che Massimo Sabatino e Giuseppe Cosco sono estranei a quanto accaduto il 24 novembre 2009”. Carmine Venturino racconta senza freno alcuno tutto ciò che sa, proseguendo e terminando la propria testimonianza. Che, spiega, non è stata resa prima “perché i miei avvocati difensori (Pietro Pitari e Francesco Garofalo, n.d.a.) non hanno voluto. Io volevo collaborare, ma loro mi hanno detto di non farlo, perché tanto saremmo stati tutti assolti. Mancavano le prove: il corpo, l’arma del delitto. Avevo anche chiesto all’avvocato Steinberg (difensore di Carlo Cosco, n.d.a.) di dire al suo cliente di ammettere le proprie responsabilità, ma non l’ha fatto. Io avrei voluto raccontare tutto quanto prima, durante l’altro processo”. Venturino si scaglia anche contro l’avvocato Cacucci, difensore di Giuseppe Cosco. “Mi ricordo che lei aveva fatto vedere delle foto a Carlo Cosco dove compariva anche sua figlia Denise, e lui le aveva detto che quella p…. non voleva vederla. E l’avvocato allora ha girato le foto”. Il contro esame del giovane detenuto ha occupato la prima parte della mattinata. Molte delle precisazioni richiamano quanto detto ieri. “Facevo uso di droga, ho smesso a...


Processo Garofalo, Carmine Venturino inizia a parlare

Apr 11th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
  Riprenderà alle 14 di oggi, giovedì 11, la deposizione di Carmine Venturino, nell’ambito della seconda udienza del processo di appello per la morte di Lea Garofalo e per averne distrutto il cadavere. Il venticinquenne dallo scorso luglio ha iniziato a collaborare con la giustizia, raccontando una verità diversa rispetto alla sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Milano il 30 marzo 2012. Lea Garofalo non è stata sciolta nell’acido ma bruciata, non è stata uccisa con un colpo di pistola alla nuca ma strangolata. Dalle mani di Carlo Cosco, il suo ex convivente. I resti carbonizzati e ritrovati a San Fruttuso proprio in seguito alle dichiarazioni di Venturino sono stati analizzati nel novembre scorso. Nonostante la trovata corrispondenza a seguito dell’esame del Dna, le parti hanno chiesto – nel corso della prima udienza svoltasi martedì 9 – ulteriori accertamenti. Il perito inizierà le nuove analisi lunedì 15, con l’obbligo di consegnare una relazione scritta entro trenta giorni. Per questi esami sarà prelevato un campione biologico da Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo e Carlo Cosco. La ragazza aveva già fornito il referto di una panoramica dentaria della madre e aveva riconosciuto dei monili ritrovati a fianco dei resti, indicandoli...


Tra poche ore la sentenza del processo Lea Garofalo

Mar 30th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Sono da poco passate le 16 quando Anna Introini dichiara «La Corte si ritira». Tra poche ore sarà dunque proclamata la sentenza di primo grado per il processo che si è celebrato dal 6 luglio ad oggi, 30 marzo – con uno stop forzato e una ripresa dal 23 novembre alla prima settimana di dicembre per il cambio del Presidente della Corte – per la scomparsa di Lea Garofalo. Il pubblico ministero Marcello Tatangelo ha chiesto sei ergastoli per i sei imputati Carlo, Giuseppe e Vito Cosco, Rosario Curcio, Massimo Sabatino e Carmine Venturino. Diversi i capi d’imputazione: gli ultimi tre sono accusati di aver sequestrato Lea Garofalo la sera del 24 novembre 2009 dopo che era stata consegnata loro da Carlo Cosco; a loro volta, i tre imputati avrebbero consegnato la donna nelle mani di Vito e Giuseppe Cosco che l’avrebbero interrogata, torturata e uccisa con un colpo di pistola alla nuca. Infine, tutti sono accusati di aver distrutto il cadavere mediante dissolvimento in cinquanta litri di acido, operazione avvenuta su un terreno a San Fruttuso, Monza Brianza. La requisitoria del pm ha occupato l’intera giornata di lunedì 26 e buona parte dell’udienza di martedì 27, seguita dalle conclusioni...


Processo Lea Garofalo, lunedì 26 la requisitoria del pubblico ministero

Mar 23rd, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Prima Corte d’Assise del Tribunale di Milano: lunedì 26 ricomincerà il processo per la scomparsa di Lea Garofalo. Se tutto si svolgerà come annunciato dal Presidente della Corte Anna Introini, lunedì il pm Marcello Tatangelo presenterà la propria requisitoria, mentre le udienze dei giorni successivi (martedì, giovedì e venerdì) saranno dedicate alle conclusioni delle parti civili e delle difese. Al termine di queste ultime – venerdì 30 marzo – la Corte si riunirà in Camera di Consiglio per emettere la sentenza: ergastolo o assoluzione. Ripercorriamo le tappe più significative di questa vicenda: – La notte tra il 24 e il 25 novembre 2009, Lea Garofalo scompare. Non si presenta alla stazione centrale di Milano dove ha appuntamento con la figlia Denise per tornare in Calabria. L’ultima immagine che parla di lei è un video girato con le telecamere di sorveglianza mentre sale sulla Chrysler Voyager con alla guida il suo ex convivente Carlo Cosco, padre della loro figlia Denise. – IL 17 dicembre 2009 viene arrestato Massimo Sabatino, accusato di aver tentato di sequestrare Lea Garofalo a Campobasso, il 5 maggio 2009, entrando in casa della donna fingendosi il tecnico della lavatrice. Sarà condannato a sei anni di reclusione. – Nel febbraio 2010 vengono...


Processo Lea Garofalo, Carlo Cosco rinuncia a deporre

Feb 9th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Con l’udienza di oggi, 9 febbraio, si è esaurita la lista dei teste che il pm Marcello Tatangelo aveva chiamato a deporre. Di fatto si è dunque iniziato a procedere con l’esame dei testimoni chiamati dalle difese. Questo dovrebbe consentire – salvo imprevisti – di concludere le audizioni di tutti i teste entro la fine di febbraio, lasciando successivamente spazio alle requisitorie dei legali; non si conosce ancora invece la data in cui sarà letta la sentenza di primo grado che sarà emessa dalla prima sezione della Corte d’Assise, presieduta da Anna Introini. C’era attesa questa mattina per la deposizione dell’imputato Carlo Cosco che, a differenza di quelli che il suo avvocato difensore Steinberg definì – nel corso della prima udienza – “compagni di sventura”, aveva deciso di raccontare in aula la sua versione dei fatti. Così però non è stato. L’imputato ha infatti rinunziato a sottoporsi all’interrogatorio, affidando la propria giustificazione al legale di fiducia: «Il mio assistito ha detto che non se la sente, sa che questa sarebbe l’unica occasione per parlare ma proprio non ce la farebbe». Poco dopo, uno ad uno lo stesso Carlo Cosco, i suoi fratelli Vito e Giuseppe, Carmine Venturino, Massimo Sabatino e Rosario...


Processo Lea Garofalo, in aula la sorella Marisa

Gen 24th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
È stata un’udienza complessa ed articolata quella di ieri, lunedì 23, relativa al processo Lea Garofalo. Per questo, ve ne daremo contezza in due articoli separati. Nel primo, pubblicato in questo spazio, leggerete la deposizione di Marisa Garofalo, sorella di Lea. Nel secondo articolo, intitolato “Lea Garofalo: ecco come si sono svolte le prime indagini dopo la scomparsa”, le dichiarazioni di Christian Fabio Persuich, maresciallo dei Carabinieri che condusse le indagini a Milano subito dopo la scomparsa della giovane testimone di giustizia. (altro…)


Il Comune di Milano ottiene l’acquisizione di materiale giornalistico al processo Garofalo

Gen 22nd, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
Lunedì 23 toccherà a Marisa Garofalo, sorella di Lea, salire sul banco dei teste presso la prima corte d’Assise del Tribunale di Milano. Intanto, venerdì 20 è stata archiviata un’altra udienza del processo, che si è aperta con la non deposizione di Elisa Vona. La ragazza si è avvalsa della facoltà di non rispondere in quanto convivente di Rosario Curcio, imputato. Successivamente è stato chiamato a deporre il maresciallo Michele Caputo, presente all’arresto di Carlo Cosco e citato nel corso della deposizione della sua collega Francesca Ferrucci, comandante presso il nucleo operativo di Campobasso. «Lei ricorda – ha domandato l’avvocato Steinberg, difensore di Carlo Cosco – se in caserma fosse presente anche la figlia Denise e se abbia consegnato una lettera al padre?». Il militare ha risposto in maniera negativa, specificando che erano presenti solo il padre, il cognato e il difensore di fiducia dell’uomo. Ha reso la propria testimonianza anche Salvatore Cappa, il quale ha raccontato di essere amico di Gaetano Crivaro, proprietario di un magazzino all’interno del quale Carmine Venturino aveva parcheggiata la propria Fiat Coupé, incidentata. La difesa si era opposta all’interrogatorio portato avanti dal pm in quanto «il Crivaro, convocato la scorsa udienza, si è avvalso della facoltà...


Processo Lea Garofalo, le due versioni dei fatti

Gen 17th, 2012 | Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria
«Ho incontrato Lea (Garofalo, n.d.a.) nei primi giorni del 2005, lei stessa mi disse che era nel programma di protezione, che se non me l’avesse detto sarebbe stato meglio». Così, a denti stretti, Antonio Garofalo commenta la confessione che le fece la cugina di sua moglie, in occasione di un loro incontro nel 2005 a Fabriano, e che ieri, lunedì 16, ha restituito alla prima Corte d’Assise del Tribunale di Milano, dove si stanno svolgendo le udienze del processo Lea Garofalo. In maniera confusa il teste ha raccontato di aver incontrato due volte la donna scomparsa la notte tra il 24 e il 25 novembre 2009, che la prima volta avevano avuto un colloquio «normale», mentre nella seconda occasione «Lea era apparsa spaventata, si era messa a piangere, aveva paura che si venisse a sapere dei nostri incontri. Allora io le consigliai di cambiare zona, di non vederci più. Io non ero preoccupato per me, ma dell’incontro non ne parlai nemmeno con mia moglie». Una dichiarazione diametralmente opposta a quella che Antonio Garofalo rese ai Carabinieri, ai quali raccontò che aveva riferito a sua moglie degli incontri avuti con Lea Garofalo, durante i quali si era anche parlato della figlia...