Articoli con tags ‘ Carmelo Novella ’


Polveriera jonica

set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Francesca Chirico
Diciannove morti in meno di due anni. L’assetto ’ndranghetistico nell’area compresa tra la Locride e il Crotonese è in evoluzione. Le inchieste “Mythos”, “Mythos 2” e “Crimine” hanno assestato duri colpi alla criminalità, ma in quelle terre i regolamenti di conti spesso precedono gli arresti (continua…)


Operazione storica contro la ‘Ndrangheta: volevano la secessione della Lombardia

lug 13th, 2010 | Categoria: news
L’operazione cominciata stamane contro la ‘ndrangheta non si fa mancare proprio nulla. I dati, parziali – poiché sembra si sia ancora in corso d’opera – dicono che quello che sta succedendo oggi non ha precedenti. Oltre 300 sono le persone già arrestate in differenti aree della penisola, con i parziali più alti nelle regioni Calabria e Lombardia. Tremila gli agenti, tra Carabinieri e Polizia, impegnati dall’alba di oggi. Classici i capi d’accusa: associazione di stampo mafioso, traffico d’armi e stupefacenti, omicidio, usura ed estorsione. Due le Procure che hanno coordinato le indagini, quella di Milano e quella di Reggio Calabria con in testa i rispettivi procuratori Ilda Boccassini e Giuseppe Pignatone. Sessanta milioni l’equivalente in beni mobili e immobili sequestrati finora. Addirittura due filmati che testimoniano sedute e decisioni prese dai boss – uno dei quali, ironia della sorte, avvenuto a Paderno Dugnano (Mi), in un centro intitolato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infine non mancano i nomi illustri e gli ospiti inattesi. In Lombardia sono finiti nella rete Carlo Antonio Chiriaco direttore sanitario dell’Asl di Pavia, Rocco Coluccio biologo e imprenditore residente a Novara, Francesco Bertucca imprenditore edile del pavese, Pietro Trivi assessore comunale di Pavia, Antonio...


Chi non vede la mafia alzi la mano

dic 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli, articoli
  In Lombardia la mafia ha ricominciato a sparare. Negli ultimi mesi si sono verificati almeno tre omicidi riconducibili alla ’ndrangheta.  Quello di Rocco Cristello a marzo, di Carmelo Novella a luglio, di Cataldo Aloisio a settembre. Tutti e tre legati al mondo dell’edilizia. Gli inquirenti ipotizzano una violenta riorganizzazione dei clan sul territorio. «Gli omicidi e i tentati omicidi che stanno avvenendo in Lombardia, all’interno del mondo della criminalità organizzata, segnalano che nella regione è in corso una vera e propria guerra di mafia», ci ha spiegato Vincenzo Macrì, Sostituto procuratore nazionale antimafia. All’orizzonte gli appetitosi appalti lombardi, dall’alta velocità alla prossima Expo 2015.  Ogni proiettile sparato a bruciapelo ha inferto un colpo mortale al tabù di una regione in cui le mafie sarebbero dedite prevalentemente al riciclaggio. Oggi nessuno può più dire che in Lombardia la mafia sia invisibile. Non è invisibile la sua violenza, né i suoi affari, né i suoi rapporti con la politica, come dimostrano alcune recenti inchieste. Tanto meno sono invisibili i suoi patrimoni: i più di settecento beni confiscati che collocano la Lombardia al quarto posto nella classifica nazionale, dopo Sicilia, Campania e Calabria. È vero esattamente il contrario, ma si preferisce non parlarne, essenzialmente...


Lombardia, terzo omicidio di ’ndrangheta in pochi mesi

ott 10th, 2008 | Categoria: news
Cataldo Aloisio, 34 anni, è stato trovato assassinato il 27 settembre nelle campagne alla periferia di San Giorgio sul Legnano, nel milanese. La vittima nel 2000 era stata arrestata nell’ambito di un’inchiesta sulla cosca ‘ndranghetista di Cirò Marina, in provincia di Crotone. Il suo cadavere è stato rinvenuto alle 8,30 del mattino da alcuni operai che si stavano recando al lavoro. Il corpo presentava un colpo di pistola alla nuca. Nessun testimone ha assistito all’omicidio, presumibilmente avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 settembre. Aloisio era il genero del boss Giuseppe Farao, attualmente in carcere, e il nipote di un altro ‘ndranghetista, Vincenzo Pirillo, di 50 anni, colpito a morte il 6 agosto 2007 in un ristorante di Ciro’ Marina. I killer aveva sparato a ripetizione ferendo altre sei persone, tra cui la moglie della vittima e una bambina di 11 anni. Il 14 luglio era stato ucciso a San Vittore Olona, paese a poca distanza da San Giorgio sul Legnano, Carmelo Novella, presunto ’ndranghetista raggiunto da due killer in pieno giorno all’interno di un bar. Il 27 marzo, a Verano Brianza, era stato colpito con 26 colpi di pistola alla testa e la torace un pregiudicato per droga,...