Articoli con tags ‘ Campania ’


Giancarlo Siani e Napoli trent’anni dopo

Set 23rd, 2015 | Categoria: prima pagina
di Lorenzo Frigerio
Chissà cosa avrebbe scritto Giancarlo Siani, se gli fosse toccato di raccontare sulle pagine di un qualsiasi giornale lo scontro avente per oggetto il destino di Napoli e dei suoi abitanti. Una battaglia politica e dialettica, senza esclusione di colpi, tra chi sostiene che a Napoli la camorra è un fatto costitutivo della società e chi, al contrario, nega questa condanna atavica e sostiene e promuove il cambiamento in atto, preferendo evidenziare le luci e dimenticare le ombre. Mentre Rosy Bindi e Roberto Saviano da un lato e Luigi De Magistris e Vincenzo De Luca dall’altro duellano dalle colonne dei quotidiani, arriva la notizia che Monica Paolino, presidente della Commissione antimafia in Consiglio regionale è indagata per voto di scambio politico elettorale di stampo mafioso. E al procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che invita a guardare in faccia la realtà e a rifuggire i negazionismi, rispondono i carabinieri che portano a termine un’imponente operazione nei Quartieri Spagnoli: in manette non solo boss e manovali, ma anche i titolari di alcuni esercizi commerciali con le accuse di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione, ricettazione, traffico di stupefacenti, detenzione d’armi comuni e da guerra. Leggendo le cronache di questi ultimi giorni, nel...


Casal di Principe, l’ecocidio della camorra

Set 20th, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
«Ho guidato io la ruspa che ha scavato per seppellire i rifiuti. Sotto quel terreno c’è il contenuto di venti camion». Il nuovo collaboratore del clan dei Casalesi, di cui non si conosce il nome, sarebbe stato preciso nell’indicare ai pubblici ministeri della Dda di Napoli il luogo esatto dove trovare le prove dell’ennesimo scempio perpetrato in Campania dall’ecomafia. Via Sondrio, Casal di Principe, ore 9 del mattino di martedì scorso: una squadra composta da  tecnici dell’Arpac (Agenzia regionale per la protezionale ambientale in Campania), Vigili del Fuoco e Carabinieri rinviene in un terreno di proprietà privata dei fusti metallici sbriciolati. Erano a circa 9 metri di profondità e con tutta probabilità contenevano materiale siderurgico e fanghi industriali sotterrati oltre vent’anni fa. A guidare i pm dell’antimafia Giovanni Conzo, Luigi Landolfi e il procuratore aggiunto Francesco Greco fino al terreno di via Sondrio sono state le dichiarazioni di tre persone che avrebbero preso parte direttamente alle operazioni di sversamento dei rifiuti tossici. L’appezzamento in questione si trova per altro molto vicino ad un’altra proprietà indicata in precedenza dal pentito Carmine Schiavone, cugino del famigerato “Sandokan”, come una delle discariche abusive del potente clan di Casal di Principe. Intanto, mentre gli investigatori continuano la...


Sicurezza pubblica? Una priorità ancora sottovalutata

Ago 1st, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Piero Innocenti
A metà agosto, quasi sicuramente, come ogni anno, si ripeterà il “rito” del ministero dell’Interno: fare un flash sullo stato della sicurezza in Italia. Provo ad “anticipare” il “punto della situazione” che verrà fatto, ma solo con qualche dato più analitico sull’attività di repressione svolta in questi mesi del 2013. Quasi 500 mila le persone denunciate dalle forze di polizia, in tutto il paese, per delitti vari, di cui circa 147 mila attribuiti agli stranieri. Questi dati, seppur non stabilizzati per i continui aggiornamenti degli archivi centrali che vengono effettuati quotidianamente dagli uffici e comandi periferici delle forze dell’ordine, sono sostanzialmente eguali a quelli (consolidati) dello stesso periodo del 2012. La Lombardia è in cima alla graduatoria con 67.190 persone denunciate, seguita dalla Campania con 47.809, il Lazio con 44.726, la Sicilia con  41.895, il Piemonte con 37.356, l’Emilia Romagna con 34.215, la Toscana con 32.638, il Veneto con 30.749. In fondo alla classifica la Val D’Aosta con 1.063 persone segnalate alle autorità competenti. In quasi tutte le regioni la componente straniera di denunciati è particolarmente apprezzabile sul totale. Anche in delitti gravi, come l’omicidio, dove, sul totale nazionale di 548 persone denunciate (il picco in Sicilia con 121), ben...


Terra dei Fuochi, continua il genocidio dell’ecomafia

Lug 22nd, 2013 | Categoria: articoli, prima pagina
di Massimiliano Ferraro
«E voi, campani, ossequiosi e orgogliosi, mettete da parte ogni inutile orgoglio […]. Una cosa è certa: questo popolo – il vostro popolo – sta morendo. Sotto gli occhi di tutti. Anche e soprattutto i vostri. E nessuno sa chi sarà il prossimo a dovere essere colpito dal cancro. Siamo impauriti. È vero. Come potrebbe essere altrimenti? Non sappiamo più che cosa mangiare. È vero. Chi ce lo deve dire? Intanto la Polizia forestale sequestra altri campi. Veleno. Veleno. Veleno. Disonesti. Disumani. Criminali. Non hanno ucciso un uomo, ma intere generazioni». Sono tanto dure quanto amare le parole che don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, ha scritto in una nota diffusa tramite Facebook dopo il sequestro dell’ennesimo campo di veleni. Nel comune a nord di Napoli si tratta del quinto terreno inquinato da rifiuti tossico-nocivi scoperto nel giro di poche settimane. Bentornati nella Terra dei Fuochi, tra Napoli e Caserta, dove il ricordo della ridente Campania Felix è stato cancellato dagli scempi compiuti impunemente dell’ecomafia: sversamenti illegali e roghi di rifiuti . (altro…)


Napoli: dalla Cina sigarette e capi d’abbigliamento contraffatti

Giu 9th, 2011 | Categoria: news
Con una maxi operazione, denominata “Katanà” e coordinata dalla Procura di Napoli, la Guardia di finanza è riuscita a stroncare un traffico internazionale di merce contraffatta. Si tratta di un’organizzazione italo-cinese specializzata nella falsificazione di scarpe, abbigliamento e sigarette, quest’ultime trovate con una quantità di catrame e nicotina superiore a quella consentita e, per questo, particolarmente pericolose per la salute. La Guardia di finanza ha così dato esecuzione a 29 ordinanze di custodia cautelare in carcere – 40 gli indagati – emesse dal gip del Tribunale di Napoli nei confronti di questo sodalizio criminale italo-cinese. Sono stati inoltre sequestrati più di mezzo milione di merce contraffatta, tra cui 110 tonnellate di sigarette e più di 10 milioni di euro di beni. Gli investigatori per di più ritengono che le sigarette, alle quali venivano applicati falsi contrassegni dei monopoli di stato, erano poi, presumibilmente, vendute anche nelle tabaccherie e non soltanto sulle bancarelle. La banda, affermano gli inquirenti, aveva «appoggi all’interno delle dogane di funzionari e di spedizionieri finalizzati ad agevolare l’introduzione dei tabacchi e dei prodotti contraffatti anche attraverso la predisposizione di documentazione falsa ed a sventare eventuali sequestri e controlli con una preventiva informazione sulle strategie di contrasto adottate dalle forze...


Camorra, tredici arresti nel casertano

Giu 7th, 2011 | Categoria: news
Duro colpo inflitto al gruppo emergente della camorra casertana sorto in seguito alla disgregazione del clan Farina-Martino-Micillo, attivo nel comprensorio di Maddaloni e alleato dei Belforte. L’operazione è scattata all’alba d’intesa con la Procura antimafia di Napoli e con l’aiuto di equipaggi dei reparti di prevenzione del crimine e di contingenti dell’esercito. Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta hanno eseguito 13 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli. Gli affiliati al clan sono accusati di concorso nei reati di estorsione, aggravate dal metodo mafioso, detenzione e porto abusivo d’armi, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, sono state inoltre sequestrate armi e droga, destinata alle piazze di spaccio di Caserta e Maddaloni. (m.imp)


Rifiuti scomodi

Dic 29th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Guido Piccoli
Quando ai primi d’ottobre il governatore della Campania Stefano Caldoro, in missione a Bruxelles per sbloccare centinaia di milioni di fondi dell’Unione Europea, disse che sarebbero serviti vent’anni per uscire dalla crisi dei rifiuti, i commissari dovettero rimanere a bocca aperta e chiedersi cosa diavolo stesse dicendo il loro interlocutore. Avevano capito appena poco di più gli eurodeputati arrivati da Strasburgo a Napoli nell’aprile scorso, un po’ come ai tempi di Carlo V di Spagna i rappresentanti delle Cortes sbarcarono nelle Americhe a verificare la credibilità delle denunce di Fra Bartolomeo de Las Casas sull’oppressione degli indigeni. Tranne i due campani (Andrea Cozzolino del Pd ed Enzo Rivellini del Pdl, ora Fl), gli altri avevano sgranato gli occhi di fronte a una realtà assurda, che il capo-delegazione, la bionda olandese Judith Merkies definì di «assenza di democrazia e d’interlocuzione tra istituzioni e cittadinanza» e sostenendo, ad esempio, che fosse «una follia realizzare una discarica dentro un parco naturale, come quello del Vesuvio». Ma l’infinito disastro dell’immondizia non si capisce neppure da meno lontano. Ad esempio, a Venezia, dove alla richiesta fatta a fine settembre di accogliere 61mila tonnellate di cosiddetta immondizia “tale e quale”, l’assessore regionale all’ambiente, il leghista Maurizio Conte,...


Omicidio di Giancarlo Siani: tutto da rifare?

Dic 14th, 2010 | Categoria: articoli
di Marika Demaria
Riaprire alcuni dei casi più drammatici e sanguinari avvenuti nella Campania anni 80. Sembra essere questa la logica conseguenza scaturita dai fatti che Giacomo Cavalcanti (foto), capo della Nuova Famiglia a Fuorigrotta e condannato a 14 anni di carcere per aver commesso una serie di fatti di sangue, ha raccontato nel suo libro “Viaggio nel silenzio imperfetto” edito da Tullio Pironti. 58 anni, conosciuto nell’ambiente come “O’ poeta” non in omaggio al suo quasi omonimo autore del Duecento ma in virtù della sua passione per la scrittura e per i versi, Cavalcanti è stato ritenuto di recente, dal Tribunale del Riesame di Napoli, estraneo a fatti criminali dal 1990 e dunque riabilitato alla vita sociale. (altro…)


L’Italia strozzata dall’usura

Set 21st, 2010 | Categoria: news
Venti miliardi di euro annui, questo il giro d’affari dell’usura in Italia. Le regioni più colpite sono la Campania, il Lazio e la Sicilia, per un totale di 600 mila vittime italiane, cui si sommano 15 mila vittime straniere. E’ il quadro emerso oggi durante il convegno “Fuori dal buio. Uscire dal silenzio: oggi le vittime si riprendono la parola”, tenutosi nella data di oggi, 21 settembre, nell’ambito del primo “No usura Day” organizzato a Roma da Confesercenti e Sos Impresa. “Nel 2009 l’usura ha creato 120mila posti di lavoro in meno” ha spiegato Marco Venturi, presidente della Confesercenti. Nell’ultimo trienni infatti sono state chiuse 165mila attività commerciali e 50 mila tra alberghi e pubblici esercizi. E un dato allarma particolarmente, ossia l’infiltrazione della criminalità organizzata anche in un reato come l’usura. I dati di Sos impresa indicano in 6 miliardi di euro annui l’incasso dell’usura da mafia e un andamento che le vede sempre più protagoniste anche di questo reato. Trentotto su 193 le operazioni anti usura che riguardavano le mafie nel 2008, 60 su 243 nel nel 2009. Le vittime stimate sono circa 70 mila, ma è un conteggio difficile perché – e questo è un...


Morire di giornalismo

Set 18th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
di Marika Demaria
«Diventare giornalisti in Italia? Non esiste alcun iter preciso da seguire, se non quello di tentare la strada delle “amicizie” che permette così di poter cominciare a fare esperienza presso riviste o quotidiani, oppure tentare attraverso i corridoi, affollatissimi, dei partiti politici». (altro…)