Articoli con tags ‘ calcio ’


Hooligans, mafia, nazionalismo. Cosa c’è dietro ai disordini di Italia-Serbia

Ott 15th, 2010 | Categoria: articoli
di Matteo Zola
Gli scontri di martedì sera, 12 ottobre, durante e dopo la partita tra le nazionali di calcio serba e italiana, celano intricati rapporti tra il mondo degli hooligans balcanici, la mafia serba, e gli ambienti ultranazionalisti. Un sottobosco criminale diffuso e capace di ledere la politica estera e diplomatica di Belgrado, che bussa alla porta d’Europa trovandola sempre più chiusa. E c’è chi grida al complotto, indicando nel boss Darko Saric il mandante dei disordini di Marassi. Quel che è certo è che esistono rapporti tra il mondo degli hooligans e quello della mafia balcanica, e i  giovani che dagli spalti lanciavano fumogeni durante la partita sono al contempo vittime e responsabili di un clima di tensione e spaesamento che ha investito (e investe) la Serbia dopo le guerre degli anni Novanta e la caduta del regime di Milosevic. Giovani senza futuro. Il mondo della tifoseria serba è composto infatti da giovanissimi, ragazzi cresciuti durante il regime di Milosevic, figli della retorica nazionalista, che si sono poi trovati a vivere le privazioni delle sanzioni internazionali, imposte alla Serbia allo scopo di far diminuire il consenso attorno al dittatore.  Una volta divenuti adolescenti si sono visti cadere in testa le bombe della Nato (non dell’Onu, che...


Messina Denaro allo Stadio Barbera in maglia rosanero

Lug 27th, 2010 | Categoria: news
Il campionato di calcio di serie A della passata stagione è stato di grande interesse per le continue rincorse e posizioni di classifica ottenute solo al fotofinish: la vittoria dell’Inter è stata determinata solo all’ultima giornata, come anche l’accesso all’ultimo posto utile per la Champions League guadagnato dalla Sampdoria a scapito del Palermo. Nella penultima di campionato lo scontro diretto tra la squadra genovese e quella siciliana, giocatosi allo stadio Barbera di Palermo, era finito con un inutile pareggio che aveva rimandato tutto all’ultimo turno di campionato della domenica seguente. La sfida prolungata aveva attratto su di sé molte attenzioni. Allo stadio si erano visti, come comprensibile per uno spettacolo sportivo tanto decisivo, molti personaggi illustri dello spettacolo ma anche della politica italiana. Di oggi è la notizia che tra i volti noti presenti al Barbera quel 9 maggio ci fosse anche il ricercato numero uno d’Italia: Matteo Massina Denaro. Secondo una voce proveniente da ambienti carcerari recepita e divulgata dai carabinieri del Ros, sembra che la primula rossa si fosse mimetizzato tra le maglie rosanero dei tifosi del Palermo. Una voce del genere ha dell’incredibile per due ragioni essenziali. La prima, è che l’individuo più ricercato entro i confini nazionali...


Diamo un calcio alle mafie

Lug 20th, 2010 | Categoria: prima pagina
di Luigi Ciotti
Dare un calcio alle mafie e all’illegalità: sono in tanti ad averlo già fatto, promuovendo una pratica sportiva pulita, leale, responsabile. Per questo, prima di parlare degli interessi criminali nel mondo del pallone, è giusto sottolineare il positivo, incoraggiare le scelte lungimiranti. Come quella di puntare sui vivai giovanili, per accompagnare gli atleti a crescere non solo nelle prestazioni, ma a livello umano, culturale e sociale. Grazie anche ai bravi allenatori che sentono la responsabilità d’insegnare, insieme alla tecnica, l’etica di questo sport, fatta di collaborazione, rispetto delle regole, impegno a migliorarsi. Un’etica da tradurre a livello amministrativo: coi numeri infatti non «si gioca», e speriamo siano sempre di più le società che dicono basta alle spese folli e agli aggiustamenti dei bilanci. Proprio per non compromettere questi percorsi positivi, non possiamo chiudere gli occhi rispetto agli indizi di segno opposto. Le antenne che abbiamo sui territori ci consegnano storie da non sottovalutare. Ci dicono di un gioco di interessi che diventa gioco criminale, delle mire sempre più invadenti di chi vuole sfruttare a fini illegali i flussi di denaro legati al calcio, a partire dai piccoli club locali. Non è però solo una questione di soldi. Possedere una squadra...


Le mafie nel pallone, il dossier di Libera

Lug 16th, 2010 | Categoria: news
Dal riciclaggio alle partite truccate, dal mondo delle scommesse ai presidente prestanome, è tale il giro di soldi e il prestigio legato al mondo del calcio che le cosche non sono disposte a farselo scappare. «Si garantiscono visibilità e presidio nel territorio e opportunità di riciclare denaro e arruolare nuove leve», ha ricordato questa mattina Luigi Ciotti, in occasione della presentazione del Dossier dell’associazione Libera “Le mafie nel pallone – Storie di criminalita’ e corruzione nel gioco piu’ truccato al mondo. Potenza Calcio: il caso limite”. Un’anticipazione del libro che verrà pubblicato a settembre dall’editrice Ega (Edizioni Gruppo Abele), scritto dal giornalista Daniele Poto. In Lombardia, Campania, Basilicata e Calabria, sono più di trenta i clan direttamente coinvolti o contigui al potere della criminalità organizzata e censiti per inchieste giudiziarie per infiltrazioni malavitose. I collaboratori di giustizia, come ha sottolineato Ciotti, da anni «dichiarano che i presidenti dei club hanno offerto loro posti di lavoro, che hanno scoperto solo dopo essere manovalanza per le organizzazioni criminali». Un matrimonio d’affari, quello tra mafie e pallone, che infatti non costituisce una novità e che l’associazione Libera aveva già denunciato, tre anni fa, a proposito dell’infiltrazione dei clan nei piccoli club della piana...