Articoli con tags ‘ bomba ’


Firenze, notte bianca agli Uffizi

Mag 24th, 2013 | Categoria: articoli
di Manuela Flore
“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.” (Peppino Impastato). (altro…)


Arrestati i tre attentatori di Marras

Ott 11th, 2010 | Categoria: news
Solo grazie a una telecamera si è giunti a una svolta nelle indagini sull’attentato subito da Gianpaolo Marras, sindaco di Ottana, vittima il 24 settembre scorso di un attacco all’incolumità sua e dei suoi familiari: una bomba era stata fatta esplodere fuori dagli uffici per i Servizi Sociali del Comune e alcuni colpi di fucile erano stati sparati verso la sua abitazione, ferendo la moglie e sfiorando la culla del figlio di appena due mesi. L’attentato spinse Marras a minacciare le dimissioni “a meno che i responsabili non vengano arrestati”, dichiarò allora. Oggi però Marras non scioglie le riserve sulla possibilità di abbandonare la poltrona di sindaco: “Ancora non ho maturato alcuna scelta. Certo quello di oggi è un elemento da considerare, ma prenderò una decisione solo fra qualche giorno” aggiungendo che prima intende parlare con gli inquirenti poiché uno dei fermati è Maurizio Sedda, anch’egli di Ottana, collega di Marras alla Legler, azienda tessile che nel paese ha una filiale in aria di crisi: “Dall’azienda io sono stato messo in cassa integrazione ma Sedda ci lavova ancora, è guardiano” spiega Marras. “Non mi capacito chi mi voglia male e prima di decidere se confermare o ritirare le dimissioni ho bisogno...


A Reggio, nella notte, esplode una bomba indirizzata al procuratore Di Landro

Ago 26th, 2010 | Categoria: news
“Credono di intimidirci con queste aggressioni e questi attentati, ma noi continueremo a fare il nostro lavoro”. Così Salvatore Di Landro, procuratore generale di Reggio Calabria, commenta a caldo l’atto intimidatorio avvenuto questa notte, intorno alle 2, quando un ordigno collegato ad una miccia a lenta combustione e confezionato con del tritolo è stato fatto esplodere davanti al suo portone.  In quel momento Di Landro si trovava in casa con la moglie. La deflagrazione – che non ha causato alcun ferito – ha provocato gravi danni alle finestre, al portone dell’edificio e mandato fuori uso l’ascensore. Ma per fortuna nessuna lesione alle persone: nella palazzina, situata nella zona Parco Caserta, nel centro di Reggio Calabria, vivono, oltre ai coniugi Di Landro, anche altre famiglie. Sul luogo dell’attentato sono giunti gli artificieri e la polizia scientifica: per precauzione la via è stata chiusa al traffico e sottoposta a bonifica. A casa del procuratore Salvatore Di Landro si sono recati subito anche il procuratore aggiunto Nicola Gratteri, il magistrato di turno Danilo Riva e il questore di Reggio Carmelo Casabona. L’attentato di questa mattina, giovedì 26, di evidente matrice ‘ndranghetista, è l’ultimo di una serie di episodi che si sono susseguiti nell’arco di pochi mesi....