Articoli con tags ‘ Bettino Craxi ’


Omicidio De Palo-Toni, dopo trent’anni la ragion di Stato copre ancora la verità

Set 3rd, 2010 | Categoria: prima pagina
intervista a Giancarlo De Palo di Emilio Fabio Torsello
Si è svolta ieri la cerimonia per il trentennale della scomparsa dei giornalisti Graziella De Palo e Italo Toni, rapiti e uccisi in Libano il 2 settembre del 1980, mentre investigavano sul traffico di armi tra il Paese del Medio Oriente e l’Italia. La cosiddetta “ragion di Stato”, numerosi depistaggi e un’inchiesta viziata da troppi silenzi, hanno impedito – a trent’anni di distanza – di arrivare ad una verità definitiva sulla sorte dei due cronisti. Nel 1984, inoltre, il piombo del Segreto di Stato venne messo a coprire i rapporti tra L’Italia e l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp), guidata all’epoca dal leader Yasser Arafat, facendo cadere nel dimenticatoio l’intera vicenda. (altro…)


Travolti dalla questione morale

Ago 4th, 2010 | Categoria: editoriali
di Livio Pepino
Riesplode, nel Paese, la questione morale. Più esattamente essa ritorna sulle prime pagine dei giornali, ché, in realtà, non è mai scomparsa. Neppure negli anni di Tangentopoli quando, a partire dalla primavera del 1992, si moltiplicarono comunicazioni giudiziarie e arresti di politici eccellenti per corruzione e reati connessi, furono sottoposti a procedimento tutti i segretari dei partiti di governo, l’ex presidente del Consiglio Craxi fu raggiunto da più ordinanze di custodia cautelare (e, poi, di carcerazione) e solo a Milano, epicentro del fenomeno, si contarono ben 1.281 condanne per delitti contro la pubblica amministrazione. In quegli stessi anni, infatti, ci furono a Reggio Calabria – per limitarsi a un esempio – solo tre condanne per corruzione (sic!), pur in un quadro descritto, in sede processuale, dal sindaco Agatino Licandro (dimessosi nel 1992) in questi termini: «A Reggio si vive su un sistema che, senza mazzette nei momenti e nei punti giusti, si paralizzerebbe; (…) non un’orgia di arrembaggi, ma una realtà di regole, rapporti, convenzioni solide, un linguaggio dove sfumature e sottolineature assumono la solennità della firma di un contratto». Questo è la questione morale (o, più esattamente, la questione immorale): un sistema di regole e di rapporti privati e...


Il Palazzo e la baraccopoli

Dic 10th, 2003 | Categoria: articoli, recensioni
Le grane per il padre comboniano Alex Zanotelli hanno inizio nel 1986, durante la direzione di «Nigrizia». Proprio nel momento in cui venivano smascherate le vere intenzioni della legge 73/85 dalla quale è scaturito il Fai (Fondo aiuti italiani), il periodico affrontò senza mediazioni il tema della cooperazione internazionale, preso saldamente in mano dai socialisti di Craxi, che avevano organizzato un gruppo di tecnici e preso contatti con molti governi africani già un anno prima della promulgazione della legge. Mario Raffaelli, sottosegretario agli esteri dell’epoca, raccontò a padre Zanotelli che era stato ringraziato in diversi Paesi Africani “perché in Italia esisteva un sottosegretario per la lotta alla fame” senza che lui ne sapesse qualcosa. Ma i socialisti avevano già predisposto il loro piano e i loro uomini. Avevano bisogno dell’aiuto dei radicali, accreditati sul tema della fame, ma non era sufficiente. Puntarono allora su Flaminio Piccoli, coinvolto in vicende legate al rapimento e alla liberazione di un assessore democristiano napoletano. Per uscire da questa storia Piccoli si buttò a capofitto sul “carrozzone” della lotta alla fame e con i partiti di maggioranza dell’epoca riuscì a fare passare la legge che stanziava 1900 miliardi per l’Africa. «Altro che fame nel...