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beni confiscati ’
ago 24th, 2011 |
Categoria: news

La data di oggi – 24 agosto – sancisce un traguardo importante per la rete di Libera e in particolare per Libera Lombardia. Prende il via infatti il primo campo nazionale sui beni confiscati in questa regione, organizzato dal coordinamento lecchese nato lo scorso 3 maggio.
Ad aprire i lavori sarà don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Libera, che incontrerà i partecipanti al campo alle 20.45 presso la “tenda della memoria” allestita nei giardinetti di Largo Montenero a Lecco. Alle 21.30, la sala Ticozzi ospiterà l’incontro pubblico “Ombre nella nebbia. Mafie in Lombardia e anticorpi di legalità democratica”: oltre a don Ciotti saranno presenti i sindaci dei Comuni del territorio lecchese dove sono presenti beni che sono stati sottratti alla criminalità organizzata e assegnati al riutilizzo sociale.
Il programma dell’evento, che durerà sino a domenica 4 settembre, prevede: al mattino lavoro manuale e di animazione dei partecipanti sui beni confiscati; al pomeriggio incontri di formazione per i partecipanti, aperti anche ai coordinamenti lombardi di Libera e ai membri delle organizzazioni aderenti al coordinamento lecchese; alla sera eventi pubblici che si svolgeranno a rotazione tra i diversi Comuni dove si trovano beni confiscati.
Per ulteriori informazioni è possibile inviare una mail a lecco@libera.it
(Ma.De.)
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Tags: beni confiscati, campi di volontariato, don Luigi Ciotti, Lecco, Libera, Libera Lombardia, Mafie in Lombardia
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lug 26th, 2011 |
Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria Saranno due spettacoli teatrali – il primo messo in scena dai ragazzi del secondo Raduno di Libera, l’altro, “Picciridda” in memoria di Rita Atria (di cui oggi ricorre il 19esimo anniversario della morte) scritto e diretto da Petra Selva Nicolicchia – a chiudere Festa in Libera, con le conclusioni affidate al presidente dell’associazione antimafia, Luigi Ciotti. Da ieri, lunedì, la manifestazione si è trasferita a Scandicci, nella zona sportiva che per quasi una settimana ha ospitato le attività dei giovani under 35 del Raduno. Gli appuntamenti odierni inizieranno alle 16 con un dibattito sul tema “La guerra delle mafie e la mafia delle guerre”: presenti come relatori Flavio Lotti della Tavola della Pace, il giornalista Emanuele Giordana e Francesco Vignarca del coordinamento campagna Disarmo. Alle 17.30 il giornalista Maurizio Torrealta presenterà il suo libro “Quarto livello” e infine si terrà un dibattito incentrato sull’educazione oggi alla cittadinanza attiva.
La mattinata di ieri, lunedì 25, ha invece assunto una dimensione anche internazionale grazie alla presenza di Tonio Dell’Olio, responsabile di Libera internazionale, di Roberto Ceschina di Flare e del vice presidente del Gruppo Abele, Leopoldo Grosso, hanno focalizzato l’attenzione sull’importanza di costruire un movimento antimafia che sia nonviolento e che tenga in...
Tags: beni confiscati, Flare, Franco La Torre, Leopoldo Grosso, Libera, Libera Terra, Luigi Ciotti, Pio La Torre, Rita Atria, riutilizzo sociale, Roberto Ceschina, Scandicci, Tonio Dall'Olio
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lug 25th, 2011 |
Categoria: articoli, prima pagina
di Marika Demaria È stato un fine settimana intenso – sia dal punto di vista formativo sia delle emozioni – quello che Libera in festa si è appena lasciato alle spalle. Sabato mattina, mentre gli oltre 300 ragazzi a Scandicci ascoltavano gli interventi di don Luigi Ciotti e Gian Carlo Caselli, i referenti territoriali dell’associazione erano coinvolti nelle varie riunioni dedicate ai diversi settori. Momenti di riflessione, di condivisione, di confronto, al termine dei quali si è usciti con degli impegni. Era questa la logica anche di Roberto Morrione, giornalista (in ultimo fondatore di Liberainformazione) scomparso lo scorso 20 maggio e doverosamente ricordato in diversi momenti della Festa. Uno su tutti: la sera al Cineforum, quando sono stati proiettati dei video che riprendevano alcune delle sue inchieste più significative. Parallelamente, l’attore Giulio Cavalli intratteneva il pubblico presente sulla piazza di Fortezza da Basso con il suo spettacolo “L’innocenza di Giulio – Andreotti non è stato assolto”. Nel tardo pomeriggio, è stato difficile contenere l’emozione di fronte a Gildo Claps, fratello di Elisa, la ragazza scomparsa il 12 settembre 1993 e ritrovata il 17 marzo 2010, i cui funerali sono stati celebrati lo scorso 2 luglio da don Marcello Cozzi, referente di Libera Basilicata...
Tags: beni confiscati, don Marcello Cozzi, Elisa, Francesco Forgione, Gian Carlo Caselli, La pedata di Dio, Libera, Luigi Ciotti, Nando dalla Chiesa
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lug 25th, 2011 |
Categoria: news
Ammontano a 200 milioni di euro i beni confiscati dalla Guardia di Finanza – nucleo di polizia Tributaria G.i.c.o. di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi dello S.c.i.c.o. di Roma – al clan della ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Alvaro di Cosoleto (Rc).
A disporre della confisca di 15 tra imprese e ditte individuali, operanti soprattutto nel settore dei servizi e della ristorazione, tra i quali i noti locali romani “Café de Paris” e il ristorante “George’s”, è stato il Tribunale di Reggio Calabria, sezione misure di prevenzione, su richiesta del procuratore Antimafia, Giuseppe Pignatone. Sequestrati anche 4 immobili di pregio, 3 autovetture di lusso oltre a rapporti bancari, postali, assicurativi e denaro contante.
Negli ultimi ventiquattro mesi, Procura e Guardia di Finanza hanno sviluppato specifiche indagini tecniche, investigazioni finanziarie e bancarie, nonché informazioni tratte da segnalazioni di operazioni sospette, provenienti dagli intermediari finanziari.
Tags: 'ndrangheta, beni confiscati, Roma
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giu 8th, 2011 |
Categoria: articoli
di Marika Demaria Era il 1994 quando Rita Borsellino sposò l’idea dell’Arci: organizzare una Carovana che portasse messaggi di speranza, di antimafia sociale, di voglia di riscatto. Partendo da Corleone, nel cuore di una Sicilia “bellissima e disgraziata” come l’aveva definita suo fratello Paolo, ucciso poco meno di due anni prima. Sono trascorsi 18 anni da quella decisione, da quella prima esperienza on the road, e di strada la Carovana ne ha fatta veramente tanta, diventando un’esperienza condivisa anche con Libera e Avviso Pubblico e trasformandosi in un evento internazionale che, per quanto riguarda l’edizione 2011, è durato 94 giorni per un totale di 19 mila chilometri percorsi: tutta l’Italia ma anche Corsica, Francia, Svizzera, Albania, Bulgaria, Serbia e Bosnia. Narcomafie ha seguito le ultime tre tappe siciliane e conclusive della Carovana, a fianco di Alessandro Cobianchi, coordinatore nazionale della stessa e responsabile nazionale legalità e democratica per l’Arci.
(continua…)
Tags: Arci, Avviso Pubblico, beni confiscati, Beppe Montana, Carlo Alberto dalla Chiesa, Carovana antimafia, Catania, Corleone, Dario Montana, Giovanni Falcone, Libera, Libera Terra, Luigi Ciotti, Niscemi, Palermo, Paolo Borsellino, Placido Rizzotto, Rita Borsellino
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mar 7th, 2011 |
Categoria: articoli, prima pagina
«Quindici anni dopo il bilancio è certo positivo, anche se rimangono delle criticità». Questo il primo commento di don Luigi Ciotti, fondatore di
Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e già padre del
Gruppo Abele, a tre lustri di distanza dall’entrata in vigore delle legge 109/96. Era infatti il 7 marzo 1996 quando si dava attuazione alla normativa in materia di riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali: un traguardo raggiunto grazie a un milione di firme raccolte in seguito a una petizione popolare lanciata proprio dall’associazione contro le mafie, fondata l’anno prima.
Nel corso di questi anni, sono «numerosi e concreti i percorsi di giustizia, i diritti costruti grazie alla legge 109: dagli edifici trasformati in scuole, caserme, centri per anziani, alle cooperative che sui terreni confiscati danno lavoro a tanti giovani. I prodotti a marchio Libera terra – ha proseguito don Luigi Ciotti – sono oggi forse il simbolo più visibile di questa svolta, questo contrasto alle mafie collettivo». Un emblema che ha davvero il gusto della riscossa, come quello ritratto qui a fianco. Siamo a San Sebastiano da Po, sulla collina di Chivasso: la cascina intitolata a Bruno e Carla Caccia è stata confiscata alla...
Tags: Agenzia nazionale beni confiscati, beni confiscati, Cascina Caccia, criminalità organizzata, legge 109/96, Libera, Libera Terra, Luigi Ciotti, Mario Morcone
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mar 7th, 2011 |
Categoria: news
Sono 830 i Comuni italiani che ospitano nel proprio territorio almeno un bene confiscato alla criminalità organizzata, 12 ne hanno più di 100. In testa alla classifica Palermo, che con 1.870 beni è al 18,9% del totale. Seguono Reggio Calabria (220), Roma (193), Milano (184), Bari (113) e Napoli (109). E con gli ultimi 54 beni destinati salgono a 427 i beni destinati da maggio 2010.
Le aziende confiscate sono 1.377, di cui in gestione da destinare 232. Quasi la metà delle aziende confiscate (37,55%) sono ubicate in Sicilia, seguita dalla Campania (19,61%) e dalla Lombardia (14,23%).
Questi i numeri con cui l’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati chiude il 2010, anno che l’ha vista nascere con decreto legge n.4 del 4 febbraio 2010, convertito in legge n. 50, il 31 marzo 2010.
L’Agenzia ha personalità giuridica di diritto pubblico, è dotata di autonomia organizzativa e contabile ed è sotto la vigilanza del ministro dell’Interno. Alla struttura, che ha sede a Reggio Calabria e a Roma, è...
Tags: beni confiscati, legge 109/96, Libera
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mar 4th, 2011 |
Categoria: archivio articoli
di Luigi Ciotti
Mi ricordo bene i mesi, densi di speranze e intensi nell’impegno, che hanno portato all’approvazione della legge 109. Era la primavera del 1995: il progetto di Libera muoveva i suoi primi passi, stringeva i primi legami sul territorio. «Narcomafie» invece esisteva già da un paio d’anni, e proprio quell’avventura, capace di costruire in poco tempo un’attenzione nuova intorno ai temi del crimine organizzato, una nuova consapevolezza e voglia di “esserci”, ci aveva convinti che era importante continuare su quella strada. Era il momento però per un cambio di passo: si trattava di coinvolgere sempre più i “non addetti ai lavori”, di convincere la gente comune che per sconfiggere le mafie non sarebbero mai bastati gli arresti e i processi, ma serviva uno sforzo più collettivo: culturale, sociale, politico.
La scelta di scommettere sull’uso sociale dei beni confiscati puntava sul doppio valore, materiale e simbolico, di quei beni. Alla base c’era il desiderio di realizzare, nel modo più incisivo, la grande aspirazione di Pio La Torre (che 13 anni prima aveva ispirato la prima legge in materia). Cioè restituire i beni dei mafiosi alla società, trasformarli da ricchezze illecite ed esclusive in beni condivisi, opportunità e diritti per tante persone, segno del...
Tags: beni confiscati, egge 109/96, legge Rognoni-La Torre
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gen 14th, 2011 |
Categoria: news

Uno sgradito regalo di compleanno è quello che la Guardia di Finanza ha confezionato per Giovan Battista Giacalone, imprenditore attivo nel palerminato e attualmente in carcere con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Catene di supermercati, immobili, una villa, quote di decine di società, per un valore che gli inquirenti dicono aggirarsi sui 270 milioni di euro sono stati confiscati dal tribunale di Palermo a Giacalone, alla vigilia dei suoi 37 anni. La confisca è stata disposta a seguito delle indagini del Gico del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e dalla Questura di Palermo. Giacalone sta scontando una pena detentiva di 9 anni e 4 mesi di reclusione per mafia nel processo scaturito dall’inchiesta ”Addiopizzo 1” sul racket delle estorsioni nel capoluogo siciliano.
”La penale responsabilita’ di Giacalone – dicono gli investigatori – per il reato di associazione mafiosa, deriva dall’accertata attivita’ di rilievo dallo stesso svolta all’interno della famiglia mafiosa di San Lorenzo, in seno alla quale costituiva un punto di riferimento per il controllo mafioso di lavori pubblici e per l’imposizione del pizzo alle imprese operati nella zona, nonché per aver mantenuto un costante collegamento con gli altri associati in libertà ed anche con...
Tags: beni confiscati, Palermo
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dic 10th, 2010 |
Categoria: news

Il Parlamento Europeo di Bruxelles risponde in maniera positiva alle richieste di Libera e Flare, l’emanazione internazionale dell’associazione fondata nel 1995 da don Luigi Ciotti. Davanti al consesso, quest’ultimo ha spiegato che “la mafia è un fenomeno continentale, e che ogni anno in Italia la corruzione sottrae ad ogni cittadino mille euro, per un totale di 60 miliardi di euro l’anno che finiscono nelle casse dell’illegalità. Bisogna fare qualcosa. Tutti dobbiamo essere più vigili e attenti”. Nella giornata europea contro la corruzione, celebrata giovedì 9 dicembre, don Luigi Ciotti ribadisce l’importanza del fenomeno e rilancia sottolineando la necessità di dotarsi di leggi contro la corruzione, di una direttiva che permetta di confiscare ai corrotti i loro beni e che questi ultimi siano messi a disposizione per il riutilizzo sociale.
La risposta della commissaria alla Giustizia Cecilia Malmstrom, collegatasi in video conferenza con la sede del Parlamento Europeo, è stata pronta e decisa: “Entro il 2011 la proposta sarà presa in esame; la Commissione attuerà un pacchetto di strumenti per la lotta alla corruzione, con l’obiettivo che, entro il 2014, tutti gli Stati membri si dotino di autorità centralizzate per la gestione dei beni criminali confiscati e recuperati, attualmente presenti in venti...
Tags: beni confiscati, corruzione, Flare, Giorgio Napolitano, Libera, Luigi Ciotti, Parlamento Europeo, raccolta firme
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