Articoli con tags ‘ Barcellona ’


‘O Sistema delle ramblas

Feb 10th, 2010 | Categoria: archivio articoli, articoli
A gennaio due superlatitanti sono stati arrestati a Barcellona. Aumenta dunque il numero di camorristi fermati in terra iberica: segno che gli affari per le mafie non mancano e che la cooperazione tra le polizie dei due paesi sta funzionando. Ma in Spagna la consapevolezza di un’emergenza mafiosa è ancora lontana (altro…)


Sulle orme degli schiavi

Feb 1st, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_2_2010 Un viaggio “sulle orme degli schiavi”: il dossier di febbraio di Narcomafie è un approfondimento a tutto campo per comprendere i retroscena della rivolta di Rosarno scoppiata tra il 7 e il 9 gennaio scorsi. Quale degrado sociale, politico ed economico ha determinato l’esplosione della rabbia di centinaia di lavoratori sfruttati e la messa a ferro e fuoco della cittadina calabrese? Quali le dinamiche in un territorio in cui “non cade foglia che la ‘ndrangheta non voglia”? Pochi sanno che in quell’area insistono interessi industriali, fino ad oggi rimasti nell’ombra, che potrebbero rivelarsi i veri motori della “cacciata dei neri”. Narcomafie li svela. (altro…)


Eta, tra dialogo e bombe

Lug 10th, 2009 | Categoria: archivio articoli
Euskadi conta circa 3 milioni di residenti, dei quali circa mezzo milione vive nella parte francese, chiamata Iparralde. Le radici del popolo basco sono ignote. Alcuni studiosi ne trovano traccia nel Neolitico. Pur entrati in contatto con altre popolazioni, i baschi non hanno mai perduto la loro identità quando subirono il dominio dell’Impero romano o soffrirono le invasioni, tra gli altri, di Svevi, Vandali, Franchi, Visigoti e Musulmani e, infine, delle truppe della Spagna e Francia che, tracciando i confini sui Pirenei, inevitabilmente li separarono. Nel 1876, la corona spagnola cercò di assimilarli eliminando i fueros, le storiche leggi che regolavano la loro vita. Nel breve periodo repubblicano fu loro riconosciuta una parziale autonomia, subito stroncata dopo la vittoria dei franchisti, che inaugurò il periodo più buio della storia basca. Proprio in Euskadi, nacque il movimento Egin, determinato a resistere al fascismo contro l’inerzia e il disfattismo dei partiti spagnoli di sinistra i cui dirigenti, così come quelli del moderato Pnv, erano rifugiati all’estero. Nel 1958, fu fondata Eta, che operò, con i suoi quattro fronti (politico, militare, sociale e culturale), per risvegliare la coscienza nazionale basca, stimolando la ripresa della lotta anche da parte di frange antifasciste spagnole. Dopo...


Muli del 21° secolo

Ott 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Ingoiano decine di ovuli contententi cocaina e si avventurano in viaggi che possono decretare la loro fortuna o la loro morte, per soffocamento o per intossicazione. Sono i “muli”, corrieri più o meno improvvisati che stanno riempiendo le tasche di piccole reti di narcotrafficanti   Si stima che tra il 10 e il 15% della cocaina che attraversa il Senegal rimanga sul territorio, creando un mercato locale che da un lato soddisfa i turisti e la richiesta autoctona e dall’altro alimenta tanti piccoli “rivoli” diretti verso le maggiori città europee, secondari al grande canale principale del narcotraffico, ma certamente importanti per soddisfare la sempre maggiore richiesta nel Vecchio Continente. L’effetto per noi più visibile della creazione di questo mercato locale, a Dakar come in altre località del Senegal, è infatti la formazione di reti di trafficanti che organizzano con corrieri e spedizioni dei “rivoli” minori. È successo in Nigeria, ed ora sta avvenendo anche qui. La loro opera è certamente di portata inferiore rispetto alle grandi mafie internazionali ma, come dimostra il caso “Tossic Park”, l’effetto è assai più dirompente per la quotidianità delle nostre metropoli. Affittare il proprio corpo. Il corriere è un tassello fondamentale del narcotraffico; egli è di solito una pedina esterna, assoldato per il...