Articoli con tags ‘ aziende confiscate ’


Mafia: confisca beni; ampliata tutela lavoratori dipendenti

Mag 28th, 2015 | Categoria: brevi di mafia
La Consulta amplia la tutela dei lavoratori di aziende confiscate dallo Stato perché il titolare è indiziato di mafia. Lo fa dichiarando la illegittimità parziale della Legge di stabilità 2013. A cadere sotto la mannaia della Corte costituzionale è in particolare il comma 194 dell’articolo 1 della legge nella parte in cui non include tra i soggetti legittimati a proporre domanda di ammissione al credito i lavoratori dipendenti, che non siano anche ipotecari, pignoranti o intervenuti nell’esecuzione. A sollevare la questione di costituzionalità era stato il tribunale di Caltanissetta, a cui si erano rivolti, per ottenere il pagamento di trattamento di fine rapporto, i dipendenti di una società le cui quote e il cui intero patrimonio erano stati confiscati all’esito di un procedimento di prevenzione. La Corte ha ritenuto la norma in questione in contrasto con la Costituzione perché finisce con il “pregiudicare il diritto” riconosciuto al lavoratore dall’articolo 36 “ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. (Ansa)


Trasportatori di libertà

Ott 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Chiara Pracchi
La vicenda Riela Group è una storia esemplare di un’azienda confiscata alla mafia. Cronaca dell’impegno di chi questa società l’ha presa in carico e della solitudine (per non dire abbandono) in cui è costretto ad operare (altro…)


Colpita la mafia cinese in Italia

Giu 28th, 2010 | Categoria: news
Oltre mille finanzieri per “la più vasta e importante attività di Polizia economico Finanziaria” nei confronti di organizzazioni criminali cinesi. La Finanza e il Comando Regionale della Toscana stanno eseguendo arresti e sequestri su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo in particolare le regioni Toscana, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. L’indagine è partita da Firenze e Prato dove un centinaio di aziende, tutte cinesi, trasferivano milioni di euro provenienti dai traffici illeciti verso il paese d’origine. Ventiquattro gli arrestati, mentre i beni sequestrati annoverano 73 aziende attive prevalentemente nel settore tessile e pellettiero, 181 immobili, 166 auto di lusso e centinaia di conti correnti. I reati contestati sono il riciclaggio di miliardi di euro proveniente dalla contraffazione, dall’evasione fiscale, dal contrabbando e dall’uso di manodopera clandestina. Contestato anche il vincolo associativo di stampo mafioso.


Beni confiscati in Italia fino al 31 dicembre 2009

Gen 7th, 2010 | Categoria: documenti
Il sito del Commissario straordinario per i beni confiscati