Articoli con tags ‘ Avviso Pubblico ’


In marcia contro la violenza. Il 24 giugno Avviso Pubblico a Polistena in difesa degli amministratori minacciati

Giu 9th, 2016 | Categoria: prima pagina
di redazione, da www.avvisopubblico.it
Nei primi 5 mesi di quest’anno sono stati 180 gli amministratori minacciati. Le regioni più colpite sono la Calabria, con il 27% degli episodi, la Sicilia, con il 20%, la Campania (18%), e a seguire la Puglia e la Sardegna; ma il fenomeno è presente in ben 15 regioni italiane: dalla Lombardia al Piemonte, dalla Liguria all’Emilia Romagna, dal Veneto al Lazio, passando poi per Abruzzo, Marche e Molise. Incendi, aggressioni fisiche, spari contro le abitazioni, utilizzo di ordigni: queste le principali tipologie di minacce ai danni degli amministratori locali, in particolare dei Sindaci. Ecco alcuni dei dati che sono stati presentati questa mattina dal Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Prima Marcia Nazionale degli Amministratori Sotto Tiro, che Avviso Pubblico organizza a Polistena (RC) il 24 giugno, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e dei Comuni di Polistena, Gioiosa Ionica e Marina di Gioiosa Ionica. La conferenza stampa è stata aperta con un ricordo di Pina Maisano Grassi, moglie di Libero Grassi, l’imprenditore assassinato dai sicari mafiosi a Palermo nel 1991. «La Calabria nel 2016 è la terra più bersagliata, per questo abbiamo scelto di organizzare lì la Marcia degli Amministratori sotto tiro – ha  sottolineato il...


Avviso Pubblico e la fotografia (impietosa) di un’Italia ricattata: 75 giorni e 96 intimidazioni verso amministratori

Mar 16th, 2016 | Categoria: news
di Piero Ferrante
96 casi, distribuiti in 15 regioni e 78 comuni. Il tutto, nell’arco di 75 giorni, dal primo di gennaio a ieri, 15 marzo. Il 2016, insomma, si conferma come uno degli anni più cruenti per gli amministratori pubblici. I dati, diffusi questi mattina a Roma da Avviso Pubblico nel corso dell’assemblea nazionale Difendere e diffondere la buona politica, sono allarmanti. E raccontano di un’Italia letteralmente sotto assedio. E’ l’Italia delle buone pratiche politiche, l’Italia che amministra la cosa pubblica, l’Italia che, da Nord a Sud, prova a cambiare verso. E che non ha pace. I numeri. Difficile, difficilissima la situazione nel Mezzogiorno. Calabria, Sicilia, Puglia, Campania e Sardegna sono le prime cinque regioni per intimidazioni rivolte agli amministratori. Insieme, sommano 72 episodi: 23 la Calabria (24% del totale), 17 la Sicilia (18%), 14 la Puglia (15%), 10 la Campania (10%), 8 la Sardegna (8%). E se, nell’elenco, includiamo anche i due casi molisani, si sale a 74, per una percentuale che sfora l’80% delle intimidazioni. Un dato spaventoso, che va al di là di ogni più funerea aspettativa. Specie se si considera, in aggiunta, che a Sud sono anche le prime sei province in graduatoria, rispettivamente Reggio Calabria (12%), Cosenza e Napoli (6%),...


Trenta intimidazioni in 38 giorni: l’annus horribilis degli amministratori. Montà: “Un assedio”

Feb 9th, 2016 | Categoria: news
di redazione
“Un vero e proprio assedio”. “Attacchi sempre più frequenti e pericolosi”. “Gesti vili e criminali”. Roberto Montà, sindaco di Grugliasco e presidente nazionale di Avviso Pubblico, non usa mezzi termini. Gli attacchi nei confronti degli amministratori non possono lasciarlo indifferente. D’altronde, se il buongiorno si vede da questo inizio 2016, allora c’è poco da star tranquilli. E l’anno rischia di passare alla storia come uno dei peggiori. I numeri sono impietosi: dal primo gennaio al 7 febbraio, in 38 giorni, la rete che riunisce gli enti pubblici impegnati contro le mafie ha già stimato “30 atti intimidatori e minacciosi” nei confronti di chi amministra la cosa pubblica. Quasi uno ogni ventiquattro ore. Numeri altissimi che raccontano la difficoltà crescente di governare le comunità locali. E il fenomeno non è più una peculiarità del Meridione, considerando che tra le prime regioni italiane figura il Veneto. Numeri. I casi di intimidazione e minaccia sono stati registrati in 9 regioni, 17 province e 25 comuni. A Sud si concentra il 70% dei casi, con Nord e Centro che si dividono il restante 30 (27% nel Settentrione e 3% nel cuore del Paese). Situazione più pericolosa è in Calabria (in tutto 9 casi registrati da Avviso Pubblico,...


Avviso Pubblico lancia l’osservatorio parlamentare

Mag 13th, 2015 | Categoria: news
Collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati. Sono questi gli obiettivi principali di Avviso Pubblico-Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, l’associazione nata nel 1996 e che, ad oggi, conta circa 300 soci tra Comuni, Unioni di Comuni, Province e Regioni (il numero supera i 350 enti coinvolti se si considerano anche i Comuni aderenti in forme aggregate). Presieduta da Roberto Montà, primo cittadino di Grugliasco, ha la propria sede operativa a Firenze. Ora, l’associazione fa uno scatto virtuoso in avanti, dotandosi di un osservatorio parlamentare per monitorare e rendere fruibili le leggi e i documenti sulla lotta alle mafie e alla corruzione. Ideatore del progetto è Giulio Marotta, che spiega la genesi e le motivazioni che hanno spinto l’associazione verso una scelta di questo tipo: “Attraverso l’attivazione di questo Osservatorio, Avviso Pubblico si propone di fornire, con un linguaggio chiaro ed accessibile a tutti, un quadro di tutta l’attività svolta dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata e mafiosa, le misure di prevenzione e contrasto...


Ricomincia il viaggio della Carovana internazionale antimafie

Ott 16th, 2014 | Categoria: news
La Caronava internazionale antimafie è ripartita ieri, mercoledì 15 ottobre, da Roma. Dopo aver terminato, lo scorso 12 ottobre a Siracusa, la parte italiana del viaggio, i furgoni simbolo del progetto promosso da Arci, Avviso Pubblico e Libera insieme a Cgil, Cisl, Uil e Ligue de l’Enseignement sono dunque nuovamente partiti. Inizia così il viaggio che toccherà le tappe straniere della Carovana: Servia, Romania, Francia, Spagna e infine Bruxelles, dove l’arrivo è previsto per la primavera 2015. Il tema di questa edizione è quello della tratta degli esseri umani, ormai un core business della criminalità organizzata, che trova laute fonti di guadagno nello sfruttamento della mano d’opera straniera. Il progetto internazionale di Carovana – che quest’anno ha ricevuto a Strasburgo il premio Giovanni Falcone – si realizza insieme a Campaign for Awareness Raising and Training to fight Trafficking, che analizza il tema della tratta degli esseri umani nelle varie sfaccettature dello sfruttamento del lavoro: in Francia nel settore dell’edilizia, in Romania nel campo del lavoro minorile, a Malta nell’ambito del turismo. Ciascuna tappa della Carovana è stata e sarà occasione per condividere idee, informazioni, approfondimenti sui temi affrontati, saldare le esigenze e le proposte dei territori con quelle elaborate nazionalmente, organizzare...


Aperte le iscrizioni per il Master Apc di Pisa sui temi della corruzione

Ago 5th, 2014 | Categoria: news
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla quinta edizione del Master in “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione” organizzato dall’Università di Pisa in collaborazione con Libera ed Avviso Pubblico e diretto dal Professore Alberto Vannucci. Il Master si articola in due livelli. Il primo è finalizzato alla formazione di nuovi soggetti qualificati capaci di operare nella pubblica amministrazione regionale, negli enti locali e nelle organizzazioni del terzo settore rispetto ai temi della legalità nell’attività amministrativa e della prevenzione di fenomeni criminali, ma assumendo funzioni di tipo istruttivo ed esecutivo. Il secondo livello del Master unisce invece i diversi contributi delle scienze sociali: dall’analisi penale e criminologica, all’economia, all’indagine sociologica, storica e politologica. L’approfondimento teorico si integra con un percorso di formazione sulla legislazione di prevenzione e contrasto attualmente in vigore, sulla sua implementazione e applicazione, nonché sulle altre politiche contro la penetrazione criminale nell’economia legale e nella contrattazione pubblica. L’attività di formazione dedica ampio spazio allo studio empirico dei casi e delle fattispecie criminali, nell’intento di offrire una ricognizione, la più aggiornata possibile, sull’evoluzione di questi fenomeni criminali e sui problemi di applicazione della legislazione corrente. Questo Master si differenzia da quello di primo livello per un...


Restarting the future: candidati trasparenti per le elezioni del 25 maggio

Apr 15th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
“Il prossimo 25 maggio l’Italia eleggerà migliaia di uomini e donne che saranno chiamati a rappresentarci in tutta Europa, in 2 Regioni e in più di 4.000 Comuni. A parole e in campagna elettorale tutti i candidati sono campioni di legalità, ma dobbiamo stare attenti perché le elezioni sono anche una grande occasione in cui corruzione, interessi delle mafie e malaffare si diffondono nelle istituzioni. Ma ora possiamo finalmente cambiare le cose”. “Riparte il futuro”, promossa dal Gruppo Abele e da Libera, presenta così, sull’omonimo sito www.riparteilfuturo.it, la nuova campagna progettata in vista dell’importante appuntamento elettorale, in collaborazione con Avviso Pubblico, Mafia Nein Danke, Libera France e Anticor. Proprio queste tre ultime associazioni  si sono fatti promotrici – la prima in Germania e le altre in Francia – della proposta “Restarting the future”, rilanciata anche qui in Italia; ai candidati eletti viene chiesto, nei primi 150 giorni della nuova legislatura, di formare un intergruppo contro la corruzione e la criminalità organizzata che avrà, tra i vari obiettivi, la ricostituzione della Commissione speciale sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro che dovrà occuparsi di verificare il recepimento della direttiva sulla confisca e il riuso dei beni alla criminalità organizzata,...


Amministratori sotto tiro. Intimidazioni mafiose e buona politica

Mar 24th, 2014 | Categoria: articoli
di Francesca Viscone
È dedicato a Laura Prati (nella foto) il terzo Rapporto di Avviso Pubblico “Amministratori sotto tiro. Intimidazioni mafiose e buona politica”, la sindaca di Cardano al Campo morta nel mese di luglio dopo essere stata colpita da Giuseppe Pegoraro, ex vigile sospeso dal servizio in seguito ad una condanna per truffa. A rappresentare le famiglie degli amministratori uccisi c’è Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte, assessore comunale di Nardò (Le) uccisa il 31 marzo 1984. Viviana racconta la storia della madre, che porterà con sé anche nel pomeriggio all’incontro tra il Santo Padre e i familiari di vittime. Papa Francesco ha trasformato in un evento storico questo primo giorno di primavera scelto da Libera come Giornata della memoria e dell’impegno. Cresce il numero dei sostenitori di “Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”: sono più di 250 i soci tra Comuni, Province, Regioni. La sala Pietro da Cortona in piazza del Campidoglio, è gremita di sindaci, amministratori, parenti di vittime di mafia sia del Sud che del Nord. Al tavolo dei relatori Giorgio Pighiin rappresentanza dell’Anci; l’assessore  del Comune di Roma Paolo Masini; Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle Br; la presidente della commissione Parlamentare...


Il 22 marzo a Latina per ricordare le vittime innocenti delle mafie

Feb 13th, 2014 | Categoria: articoli, prima pagina
di redazione
Secondo le ultime relazioni della Direzione distrettuale antimafia di Roma, la zona laziale più appettibile risulta essere la provincia di Latina. Questa è la terra di conquista dei clan Bardellino, Esposito, La Torre, Mallardo e Moccia. È il territorio in cui nel 2009 non si procedette – su impulso dell’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni –  allo sciogliemento del Comune di Fondi, nonostante il prefetto gli avesse inviato una relazione di cinquecento pagine con le prove dei condizionamenti da parte delle ‘ndrine calabresi. È la provincia in cui don Cesare Boschin fu ucciso il 30 marzo 1995. Un territorio che si incastona in una regione – il Lazio – dove sono presenti oltre seicento beni sottratti ai boss, teatro di traffici illegali di rifiuti intorno alla discarica di Borgo Montello, di abusivismo edilizio; dove il mercato ortofrutticolo di Fondi è preda della criminalità organizzata, che anche in questa regione investe nella ristorazione e nel commercio: emblema è “Il Café du Paris” della rinomata via Veneto a Roma, sequestrato e confiscato nel 2009 alla ‘ndrangheta.Questi sono alcuni dei motivi per i quali si svolgerà a Latina la 19esima della Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le...


Università di Pisa, aperte le iscrizioni per il master sulla corruzione

Ago 27th, 2013 | Categoria: news
Si amplia l’offerta formativa del dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. La prima proposta riguarda il master di primo e secondo livello “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzone”, giunto alla sua quarta edizione ed avviato con l’associazione Libera in collaborazione con Avviso Pubblico, Comune di Pisa, Provincia di Pisa e Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Il Master Apc, diretto dal Professore Alberto Vannucci e di durata annuale, si prefigge come obiettivo l’unione di diversi contributi delle scienze sociali: dal’analisi penale e criminologica, all’economia, all’indagine sociologica, storica e politologica. Ampio spazio sarà dedicato all’approndimento inerente alla normativa in materia attualmente in vigore e allo studio empirico di casi. La seconda proposta dell’ateneo toscano riguarda invece la prima edizione del “Corso Alta Formazione per amministratori giudiziari di beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali”, finalizzato alla formazione delle figure professionali di amministratore giudiziario, consulente o coadiutore o appartenenti alla pubblica amministrazione. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a emilia.lacroce@sp.unipi.it o visitare il sito http://masterapc.sp.unipi.it. Le iscrizioni al Corso scadranno il 20 settembre, mentre per il Master la dta è fissata al 31 ottobre (Ma.De.)