Articoli con tags ‘ armi ’


Traffico di armi e droga, maxi operazione dei Carabinieri

Apr 13th, 2016 | Categoria: news
“Colombiani d’Aspromonte” è il nome della vasta operazione effettuata questa mattina nella Locride dal Comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria su direttiva delle Procure di Locri e Palmi. Ventitré arresti (18 in carcere, 5 ai domiciliari) e decine di perquisizioni. I militari hanno anche notificato 4 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e 3 minori hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. Contestati il reato di traffico illecito di armi clandestine (alcune delle quali rubate tra Piemonte e Lombardia), porto e detenzione illegale di armi, traffico illecito di stupefacenti (marijuana, cocaina ed eroina), furti venatori e caccia di frodo. Le indagini furono avviate nel 2013, dopo l’individuazione di una piantagione di canapa indica sulle alture del comune di San Luca. Scoperti anche arsenali di armi riconducibili a membri delle cosche degli Strangio e dei Giorgi, coinvolte nella faida di “San Luca”. https://www.youtube.com/watch?v=yIkHQTTOXSE


Mafia e armi, l’Italia sa poco

Lug 3rd, 2013 | Categoria: news
di Monica Massari
Gli omicidi di mafia in Italia sono scesi del 43% tra il 2007 e il 2010, afferma l’ultimo rapporto Small Arms Survey dedicato alla violenza armata al di fuori dei contesti di guerre e conflitti nel mondo. Secondo le stime del rapporto reso noto oggi a Ginevra, i civili posseggono infatti quasi il 75% dei circa 875 milioni di armi da fuoco nel mondo e delle 526mila persone uccise ogni anno dalla violenza tra il 2004 ed il 2009, solo il 10% erano imputabili a conflitti armati, afferma la ricerca che esplora diversi tipi di violenza armata, da quella domestica a quella della mafia. ”Abbiamo identificato un calo del 43% tra il 2007 ed il 2010 degli omicidi collegati ai principali gruppi mafiosi italiani”, ma questi gruppi continuano a disporre di importanti arsenali”, ha affermato in una conferenza stampa Anna Alvazzi Del Frate, direttrice di ricerca dello Small Arms Survey. Secondo lo studio, dal 2007 molte organizzazioni mafiose italiane sembrano essere entrate in una fase di ”immersione” probabilmente strategica per non suscitare l’interesse delle forze dell’ordine e consolidare la loro presa nell’economia legale. Per l’autrice del capitolo del rapporto dedicato alla mafia, l’esperta Monica Massari, e’ dal 2004 che in Italia si...


Armi italiane in Libia via Malta

Mar 4th, 2011 | Categoria: opinioni
a cura della Rete Italiana per il Disarmo e della Tavola della Pace
«Nel 2009 l’Italia ha triangolato attraverso Malta al regime del colonnello Gheddafi oltre 79 milioni di euro di armi leggere ad uso militare della ditta Beretta. È anche con queste armi che l’esercito di Gheddafi sta sparando sulla popolazione». Questa la denuncia documentata dalla Rete Italiana per il Disarmo e dalla Tavola della Pace che chiedono al governo Berlusconi di rispondere urgentemente in merito. Si tratta di armi che – come ha confermato direttamente a Rete Disarmo un funzionario del ministero degli Esteri di Malta sono «di provenienza italiana, e non hanno mai toccato il suolo maltese». Anche perché (conferma la stessa fonte) nel piccolo stato insulare non sono presenti fabbriche di armi e munizioni. Il ministero degli Esteri maltese ha precisato poi che «come confermato dall’ambasciata italiana a Tripoli, il destinatario finale della consegna era il Governo libico» e, siccome nel 2009 non erano attive forme di sanzione verso il regime di Gheddafi, «le autorizzazioni al traffico – comprese quelle doganali – sono state rilasciate senza problemi». Ma dalle relazioni della Presidenza del Consiglio italiano sull’export di armamenti non risulta alcuna autorizzazione all’esportazione di quelle armi né a Malta né alla Libia.  «La notizia è certa e documentata – afferma...


Nicaragua, l’arte di arrangiarsi

Set 15th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Maurizio Campisi
Dalla capitale Managua alle città del sud, viaggio in una terra dove un terzo dei suoi abitanti vuole emigrare, la presenza dello Stato latita e la bassa manovalanza del narcotraffico è affidata a bande di minorenni. (altro…)


Palermo, sequestrata fabbrica d’armi clandestina

Giu 10th, 2007 | Categoria: news
Il 22 maggio scorso la Polizia di Palermo ha individuato e posto sotto sequestro una fabbrica di armi illegale. Gli agenti, che hanno arrestato quattro persone, tre delle quali pregiudicate, hanno rinvenuto numerose munizioni, alcuni silenziatori e pistole giocattolo di vario calibro modificate tramite la sostituzione della canna originale con una di metallo in modo da renderle perfettamente funzionanti. Secondo quanto dichiarato dal pm Maurizio Agnello a «la Repubblica», il collaboratore di giustizia Michele Andronico avrebbe rivelato l’esistenza in città di diversi laboratori per la trasformazione delle armi giocattolo, destinate alla criminalità palermitana ma non solo. «Le armi così costruite o modificate ...


Precisi e affidabili (nello schivare i controlli)

Lug 10th, 2006 | Categoria: archivio articoli
Nel generale declino del “made in Italy”, l’industria bellica costituisce una singolare eccezione. Complice la capacità di aggirare le lacunose leggi sull’export di armi grazie a un collaudato network di intermediari: una pratica diffusa a livello mondiale, in barba ad embarghi e sanzioni Onu Una norma inserita nel decreto per le Olimpiadi di Torino 2006, lunga due righe in tutto, e il gioco è fatto. Solo che sci e gare di bob non c’entrano per nulla. Fulcro della questione sono le celeberrime calibro 9 prodotte da Beretta, fabbrica bresciana di Gardone Val Trompia, immersa in non pochi guai con la giustizia italiana. Soprattutto dopo che le pistole, già in dotazione alla polizia italiana, sono state rivendute all’Iraq e trovate in mano niente meno che alla guerriglia capeggiata dai discepoli dell’ormai defunto Al Zarqawi. L’arma nel cassetto. «Chi fabbrica pistole può anche ripararle e commercializzarle», ha decretato l’ex Governo di centrodestra lo scorso 8 febbraio, pochi giorni prima dell’inaugurazione dei Giochi invernali. Sembra un passaggio logico, quasi un’ovvietà, ma per alcuni osservatori si tratta di un escamotage per salvare in corner la storica azienda di Ugo Gussalli Beretta, sotto inchiesta da più di un anno per un giro di armi rubate o...


Armati e indifesi

Giu 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Minorenni vittime di abusi sessuali o di armi lasciate incustodite. Minorenni che quelle armi rivolgono contro se stessi o contro gruppi di coetanei. Con cifre impressionanti, gli USA ci raccontano di un’età pericolosamente in bilico tra tragedia e martirio La notizia è di quelle che fanno rabbrividire e riflettere. L’American Academy of Pediatrics (AAP), l’associazione dei pediatri americani, ha stimato che, se la tendenza attuale si manterrà costante, entro il 2006 al primo posto nella classifica delle cause di morte tra i minori americani ci saranno gli episodi di violenza compiuti con armi da fuoco. Fra pochi anni un ragazzino americano avrà dunque più probabilità di rimanere vittima di una sparatoria che di morire in un incidente d’auto dopo una serata in discoteca, fino ad oggi al primo posto nella classifica delle cause di morti precoci. La denuncia ha smorzato l’ottimismo provocato dalla pubblicazione annuale dei dati sul crimine, che vede quasi tutti i tipi di reati commessi negli Stati Uniti in costante diminuzione ormai da qualche anno. Il fenomeno ha cominciato a delinearsi fin dagli inizi degli Anni Ottanta, per raggiungere una punta preoccupante di aumento alla fine di quel decennio. Se negli Anni Settanta la fascia d’età più a rischio...