Articoli con tags ‘ Arizona ’


Corrotti!

Nov 29th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Narcomafie_11_2010 Braccia, non persone. Questo sono gli immigrati vittime di caporalato, lavoratori senza diritti, preda della criminalità. Da Castel Volturno al Trentino, uomini e donne, in cantiere come in azienda: il mondo del lavoro per chi è straniero è un inferno di abusi e miseria. Intanto, dall’altra parte della linea che divide ricchi e poveri, vittime e carnefici, un cancro si diffonde a ogni livello della società. E’ la corruzione, una pratica tanto diffusa in Italia da valere al nostro paese il 67° posto nella classifica di Transparency International, subito dopo il Ruanda. Un vizio assurdo che impoverisce lo Stato, privandolo di risorse ed energie. (altro…)


Il Gran Canyon malavitoso

Nov 29th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Stefano Milano
Il muro che spacca in due il cuore di Nogales serpeggia tra gli edifici fatiscenti del centro cittadino. Sembra inseguire un’immaginaria via di fuga tra il cemento e le baracche, per continuare a scorrere come una delle tante diramazioni di un fiume esondato, orfane del loro corso naturale e in cerca di nuovi avvallamenti in cui infilarsi. Il muro è il border fence che separa il Messico dagli Stati Uniti e che a Nogales mostra impietoso la sua forzata ragion d’essere. Alla barriera arrugginita della zona messicana dello Stato di Sonora sono addossate case, farmacie, hard-discount, negozi d’ogni tipo, auto in sosta, la stazione dei bus. Persino un vecchio cimitero. Attorno scorre la vita di tutti i giorni: bambini che giocano, carretti di tamales, pickup sgangherati, clandestini in attesa di una nuova occasione per saltare dall’altra parte. Non appena però lo sguardo furtivo scavalca il muro, sbirciando in Arizona, ci si accorge che al otro lado lo scenario è completamente opposto: una desolata pianura sabbiosa è la fascia di decompressione che permette ai mezzi della Border Patrol di pattugliare ininterrottamente la frontiera, mentre l’occhio delle telecamere a infrarossi – appollaiate in cima a pali di 15 metri – lancia intimidazioni orwelliane. Prima di...


Chi vigila sui vigilantes?

Set 30th, 2008 | Categoria: archivio articoli
Nel complesso scenario che circonda il confine tra Messico e Arizona, i gruppi paramilitari armati di vigilantes che si oppongono all’immigrazione ispanica giocano un ruolo trasversale e stanno conquistando maggiore consenso e peso politico, alimentando l’odio e la violenza xenofobi   Il muro in costruzione lungo il confine tra Stati Uniti e Messico – il border fence – è senza dubbio la barriera di divisione tra due stati più en vogue del momento. La più discussa. La più tecnologica. La più contraddittoria. Probabilmente anche la più insensata, visto che gli stati in questione condividono un vasto accordo economico (il Nafta) e l’immigrazione ispanica negli States non è solo un flusso “fisiologico” di persone verso un paese più ricco, ma anche la risposta a una necessità: gli Stati Uniti, e in particolare i suoi stati meridionali, hanno bisogno di guest workers. Lo dicono i dati, e i fatti: in Arizona, per esempio, molti contadini sono costretti a coltivare la metà degli ettari a loro disposizione, per mancanza di manodopera; e i prezzi di frutta e verdura di conseguenza stanno crescendo senza sosta.  Ma a Washington evidentemente hanno un’opinione diversa, e gli effetti dell’11 settembre hanno fatto il resto: la decisione di edificare un muro...