Articoli con tags ‘ antimafia ’


Via D’Amelio 23 anni dopo. La nemica è l’antimafia…Cosa nostra manda a ringraziare

Lug 16th, 2015 | Categoria: prima pagina, Uncategorized
di Rino Giacalone
Giorni addietro Rai Storia all’interno dello spazio “Diario Civile” introdotto dal procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, ha dato un suo importante contributo raccontando la strage mafiosa di via D’Amelio del 19 luglio 1992 nella quale persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Come era accaduto il 23 maggio 1992 con la strage di Capaci che determinò la morte di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti di scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco di Cillo. La storia di Emanuela Loi è servita a ricordare non solo lei, ma tutti i suoi colleghi vittime della criminalità. Spesso, ed è un grave errore, quando si ricordano le stragi, non si fanno sempre i nomi dei poliziotti caduti, genericamente i nomi che vengono fatti delle vittime eccellenti, i magistrati ammazzati, vengono accompagnati da un generico “e le loro scorte”. Sono nomi che scompaiono sotto quella scure che cade puntualmente sulle vicende della mafia, sulle sanguinose scorribande dei mafiosi stragisti e assassini. Oggi più che mai, perché, ci dice qualcuno, la mafia non è considerata più un’emergenza. Provate a parlare con i poliziotti, con i colleghi di quelle vittime, ve...


Politici, imprenditori, forze dell’ordine. Tutti insieme al servizio del clan

Lug 14th, 2015 | Categoria: prima pagina
Duro colpo dei carabinieri del Ros inferto nei confronti di un’associazione a delinquere al cui interno figurano boss, imprenditori, politici, forze dell’ordine e amministratori. In 13, componenti e fiancheggiatori del clan Zagaria, sono finiti in manette, con le accuse di associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni, turbata libertà degli incanti e finanziamento illecito ai partiti. Sequestrati preventivamente conti correnti per 11 milioni di euro. L’inchiesta della Dda di Napoli riguarda fra l’altro un sistema di corruzione negli enti dei servizi idrici della Regione Campania e finanziamenti illeciti a politici locali. Molti sono i provvedimenti avanzati dalla Direzione del capoluogo partenopeo nei confronti di uomini politici. Quello più eclatante riguarda il deputato Fi-Pdl Carlo Sarro, accusato di turbata libertà degli incanti in relazione a una gara d’appalto della Gori Spa. Sarro è componente della commissione Antimafia e il suo nome è legato, tra l’altro, alla proposta di legge presentata in Parlamento dal 2013, e della quale si è molto discusso, per la sanatoria degli abusi edilizi. Il parlamentare, 56 anni, avvocato amministrativista, nato a Piedimonte Matese (Caserta), è alla sua seconda legislatura: in quella precedente ha ricoperto l’incarico di senatore. A Montecitorio è stato eletto a marzo del 2013 nella circoscrizione Campania...


“Diciamo basta all’antimafia di facciata e alle passerelle”. I Borsellino non saranno alle manifestazioni del 19 luglio

Lug 10th, 2015 | Categoria: news
“Il 19 luglio? Non ci sarò. Mi sono messo di turno al lavoro, a cercare di fare qualcosa di concreto, non ho tempo per commemorazioni senza senso. Per me, appassionato di calcio, i memorial sono quelli sui campi, non ne esistono altri”. Così, in un colloquio con La Stampa, parla Manfredi Borsellino, figlio del giudice Paolo ucciso ventitré anni fa in via D’Amelio, oggi commissario di polizia a Cefalù. Alla commemorazione della strage “noi figli non ci saremo. Fiammetta da sei anni – racconta Manfredi – passa questo periodo a Pantelleria. Il 19 luglio fa celebrare una messa in memoria di papà in una chiesetta di contrada Khamma, sull’isola, dove entrano a malapena dieci persone. Lucia quest’anno sarà lì con lei. E io sarò in servizio, il 17, il 18 e il 19. Sono stato educato da mio padre all’etica del lavoro, alla concretezza, al rifiuto delle passerelle. Tre anni fa, pochi giorni prima dell’anniversario, abbiamo fatto un blitz contro la criminalità delle Madonie, il migliore modo di commemorarlo”. “Mia sorella ha parlato di antimafia di facciata – aggiunge – e io quelle parole me le sono appese in ufficio, tanto le condivido, tanto mi sembrano arrivare dritte dalla voce di mio...


La mafia “non butta via niente”. Parola dell’Università di Milano

Apr 17th, 2015 | Categoria: articoli, prima pagina
di Manuela Mareso
  Nessuna stima, nessuna proiezione, nessuna ipotesi di fatturati, ma storie, dati, fatti precisi e documentati che fotografano – senza possibilità di appello – la pervasività delle infiltrazioni mafiose al Nord. E’ un lavoro fondato sul rigore del metodo e della ricerca l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università di Milano per la Presidenza della Commissione parlamentare antimafia, che viene presentato oggi a Como. Il gruppo di ricerca  – coordinato dal Prof. Nando dalla Chiesa e composto da Martina Bedetti, Federica Cabras, Ilaria Meli, Roberto Nicolini – dopo un primo lavoro (2014) in cui ha mappato la presenza delle organizzazioni mafiose nel nord Italia, si concentra ora sulle attività economiche di interesse delle consorterie criminali nella stessa area geografica. I risultati del lavoro sono sorprendenti. Non solo per la chiarezza, avendo i ricercatori organizzato per filoni tematici i grandi settori dell’economia legale aggrediti da personalità e capitali criminali, ma perché essi rendono finalmente concreta e visibile, con volti e nomi, la penetrazione di soggetti pericolosissimi che tentano di mimetizzarsi nel nostro tessuto economico-sociale depredandolo a proprio esclusivo vantaggio, sbaragliando qualunque concorrenza, forti della liquidità che attività illecite ed esercizio della violenza garantiscono loro. Lasciano a bocca aperta, messe tutte in fila, le inchieste giudiziarie...


Lamezia Terme, #IDEEperTRAME

Dic 1st, 2014 | Categoria: news
Domenica 14 dicembre, dalle 10 alle 18 presso l’Auditorium Parco Peppino Impastato (Via Roberto il Guiscardo) a Lamezia Terme, si svolgerà l’evento #IDEEperTRAME. L’incontro sarà intervallato da dibattiti collettivi, tavoli di lavoro su temi specifici, interventi di ospiti ed esperti, seguendo la metodologia ‘open space technology’, per far emergere nuove idee che saranno sviluppate durante la quinta edizione del festival Trame, prevista per il prossimo giugno. Il festival, che è il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri sulle mafie, è ormai una realtà presente a Lamezia Terme e nel panorama nazionale e punta a coinvolgere sempre più scuole, associazioni, mestieri e arti per diffondere il senso di legalità nel resto della Calabria e del Paese. La partecipazione all’evento #IDEEperTRAME è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, alle associazioni, ai professionisti e agli appassionati. Per maggiori informazioni e per partecipare all’incontro si veda il seguente link: http://www.tramefestival.it/cms/2014/ideepertrame/                                                                                                                                                 (e.p)


In Brianza un festival e un progetto dedicati alla legalità

Ott 28th, 2014 | Categoria: news
Si rinnova l’impegno civico ed etico in Brianza per contrastare le mafie con la conoscenza e l’informazione. Torna infatti Progetto Legalità: quattro appuntamenti a ingresso libero, calendarizzati fino al prossimo 17 novembre. Al ciclo di conferenze, inoltre, quest’anno si unisce la prima edizione del Festival della Legalità, evento di solidarietà con un ospite di primo piano come Brunori Sas, che si esibirà dal vivo per il pubblico brianzolo al Bloom di Mezzago, il 23 novembre. La prima conferenza si è svolta lo scorso 24 ottobre. Tema centrale: il contributo delle donne alla lotta contro la criminalità, sviluppato dalle ospiti Sonia Alfano, Rita Borsellino e Teresa Principato e con la partecipazione straordinaria dell’attore italiano Marco D’Amore, protagonista della serie tv “Gomorra”. Giovedì 6 novembre (ore 21), presso il cinema parrocchiale di Osnago (LC), via Gorizia 6, si parlerà del radicamento della ‘ndrangheta manifestatosi anche al Nord con Nando dalla Chiesa e Federico Cafiero De Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria ed ex Procuratore Aggiunto di Napoli. Presso l’auditorium di Casatenovo (LC), in viale Parini 1, sabato 8 novembre alle 20.30 sarà invece proiettato il film “La mafia uccide solo d’estate”, alla presenza del giornalista e regista Pierfrancesco Diliberto in arte Pif (nella foto), al...


Un Festival sul Futuro: i dialoghi di Trani

Set 16th, 2014 | Categoria: news
Il Castello Svevo di Trani ospiterà, dal 23 al 28 settembre prossimi, la tredicesima edizione del Festival intitolato “I dialoghi di Trani” (nella foto, un momento della passata edizione). Illustri esponenti della scena culturale, politica ed economica contemporanea ragioneranno di “Futuro”, tema centrale dell’evento, interrogandosi su come la scienza, la tecnologia, la filosofia, la religione, la politica e l’economia abbiano contribuito e contribuiscano a tracciare una mappa ideale del futuro. In particolare, gli organizzatori segnalano che, per quanto riguarda i temi legati alla criminalità organizzata e al suo contrasto, venerdì 26 settembre alle 0re 18.30 presso il Castello di Trani si terrà il dialogo su “Il punto sull’antimafia” cui parteciperanno Sandra Bonsanti, Gian Carlo Caselli e Nando dalla Chiesa. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della manifestazione: www.idialoghiditrani.com


In un “clic” i luoghi della legalità

Set 4th, 2013 | Categoria: news
La cooperativa Kismet, in collaborazione con il coordinamento regionale di Libera Puglia e con il comitato regionale di Arci Puglia, organizza anche per quest’anno il concorso fotografico nazionale “I luoghi della legalità”, titolo che prende spunto dall’omonimo festival che si svolgerà tra Bari e Adelfia nel mese di ottobre. Si legge nel bando: “L’iniziativa è volta all’individuazione di nuovi scatti di legalità, modalità altre di vedere gli aspetti di legalità nel vissuto e nei luoghi del quotidiano. I luoghi posseggono tre caratteristiche fondamentali. Sono identitari, relazionali e storici. Contribuiscono alla costruzione dell’identità di chi li abita, definiscono i rapporti tra gli individui sulla base  della loro comune appartenenza, custodiscono e ricordano ai loro abitanti le proprie radici. Ed è proprio per questa ragione che i luoghi sono importanti come importanti sono le storie e le persone che custodiscono, che li attraversano e da cui sono attraversati. Abbiamo voluto scegliere i luoghi, piccolissimi e grandissimi, enormi, infinitamente percepibili, i luoghi dell’individuo e quelli delle relazioni, in cui si sviluppano rapporti e nascono concetti. E di questi concetti abbiamo voluto declinare quello di legalità che sottende i rapporti tra gli individui e che ne costituisce la base del rispetto e della convivenza reciproca”. Per avere...


Lamezia Terme, al via la terza edizione di Trame

Giu 19th, 2013 | Categoria: news
Lamezia Terme sarà – da oggi, mercoledì 19 giugno e sino a domenica 23 – la culla dei libri sulle mafie. Giornalisti, scrittori, sociologi, scrittori, critici, sindaci si incontreranno per discutere delle mafie, ‘ndrangheta in particolare. Da questo pomeriggio, alcuni luoghi simbolo della città calabrese, come piazza Mercato Vecchio, Palazzo Nicotera, il Chiostro e la piazzetta San Domenico, piazza Sacchi si animeranno con dibattiti, presentazioni di libri, incontri con gli autori. “Trame.3”, conosciuto come il Festival dei libri sulle mafie, è giunto alla sua terza edizione. Lirio Abbate, ideatore e direttore artistico, ha passato il testimone al collega giornalista Gaetano Savatteri, che ha spiegato che per quest’edizione, «d’accordo con i promotori, gli sponsor e  tanti amici del festival, abbiamo deciso di esplorare altri territori rispetto a quelli della saggistica e del giornalismo d’inchiesta, allargando il discorso sulla legalità e contro le mafie ai linguaggi dell’arte, del cinema, della letteratura, della musica». Tra i vari ospiti: Lirio Abbate, Nando dalla Chiesa, Michele Prestipino, Attilio Bolzoni, Alberto Spampinato, Enzo Ciconte, Francesco Forgione, Ombretta Ingrascì, Marcello Ravveduto, Nicola Gratteri, Raffaele Sardo. La kermesse è promossa dalla Fondazione Trame insieme all’Associazione Antiracket Lamezia, l’Associazione Italiana Editori, il Comune di Lamezia Terme, Radio 24 e la Regione...


La mafia non andava nei negozi di Addiopizzo, “saremmo stati stupidi”

Nov 23rd, 2012 | Categoria: articoli
di Elisa Latella
“Pago chi non paga” è il motto con cui l’associazione Addiopizzo dal 2004 ha tentato di diffondere in Sicilia ed in Italia la cultura del consumo critico consapevole. Una scommessa non facile, quella di far capire ai cittadini che acquistare prodotti in esercizi che si piegano al racket vuol dire indirettamente finanziare la mafia e che spendere i propri soldi presso le attività di chi si è ribellato vuol dire invece iniziare a invertire la rotta. La mafia però ha capito che quella scommessa poteva essere pericolosa. “Nei negozi che esponevano il marchio di Addiopizzo non andavamo, saremmo stati degli stupidi”. Monica Vitale, collaboratrice di giustizia, con questa dichiarazione involontariamente ha realizzato uno spot antimafia, confermando che i commercianti e gli imprenditori che entrano a far parte del circuito di Addiopizzo vengono evitati dagli estorsori.  I cittadini hanno un potere notevole quando decidono dove fare la spesa. Spesso non lo sanno. Le parole di Monica Vitale rappresentano un’importante conferma dell’efficacia dell’attività svolta in questi anni dal movimento antiracket a Palermo. Il Comitato Addiopizzo e l’associazione antiracket Libero Futuro hanno colto l’occasione quindi, per rinnovare ai commercianti e agli imprenditori l’invito alla denuncia affermando che “Il fenomeno dell’estorsione può e dev’essere sconfitto, in...