Articoli con tags ‘ amministratori nel mirino ’


Bordighera: un consigliere e due ex assessori sotto tutela

Ott 27th, 2010 | Categoria: news
Donatella Albano, capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Bordighera (Imperia), Marco Sferrazza e Ugo Ingenito, due ex assessori dello stesso comune, sono stati posti sotto tutela delle forze dell’ordine per le minacce di cui sono stati oggetto nelle ultime settimane. I tre amministratori compaiono nell’elenco dei testimoni al processo a carico della famiglia Pellegrino, scaturito dall’indagine che ha portato – nel giugno scorso – all’arresto di Maurizio, Giovanni e Roberto Pellegrino (ques’ultimo poi scarcerato), titolari dell’omonima ditta di scavi e movimento terra di Bordighera, e di altre cinque persone, Francesco Barilaro, Francesco Valenti, Rocco De Marte, e di Teodoro e Domenico Valente, zio e nipote, con l’accusa di minacce, tentata estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Processo di cui a novembre dovebbe essere fissata la data per l’udienza preliminare. La decisione della tutela ai tre amministratori è stata presa dal Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal capo della prefettura Di Menna, lo stesso che nel luglio scorso aveva ricevuto un’informativa dei carabinieri del comando provinciale, in merito a presunti condizionamenti mafiosi sull’attività amministrativa di Bordighera. Informativa che il 19 di luglio ha indotto il sindaco di Bordighera Giovanni Bosio a decidere l’azzeramento della giunta comunale. Le...


Calabria: Alta tensione

Ott 20th, 2010 | Categoria: numeri arretrati
Narcomafie_10_2010 In Calabria la ‘ndrangheta ha alzato il tiro. Gli atti intimidatori contro i magistrati degli ultimi mesi svelano un cambio di strategia: “Non siamo mai stati favorevoli a uno scontro aperto, i giudici abbiamo sempre preferito delegittimarli” spiegava il pentito Franco Pino in una deposizione del 2007. Oggi non è più così. Il governo manda l’esercito a presidiare i punti sensibili e la società civile scende in piazza: in quarantamila hanno accolto l’invito del direttore del Quotidiano della Calabria e hanno sfilato per dire “no alla ‘ndrangheta” (altro…)


Sindaci bersaglio delle cosche

Ott 20th, 2010 | Categoria: archivio articoli
di Giovanni Tizian
Non si placano gli atti intimidatori ai danni di amministratori “dalla parte giusta”: a poche settimane dall’omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, anche Giovanni Di Martino, primo cittadino di Niscemi, è nel mirino della mafia (altro…)


Marras e il sequestro della democrazia. Lettera di Pino Tilocca

Ott 11th, 2010 | Categoria: articoli
Pino Tilocca è preside di una scuola, ma dal 2000 al 2005  è stato sindaco del piccolo comune di Burgos. Ha pagato a prezzo altissimo il suo impegno politico, per cui è stato vittima di diverse intimidazioni: nel febbraio 2004 suo padre Bonifacio è rimasto ucciso per una bomba collocata dietro l’uscio di casa e rivolta a lui. I colpevoli sono rimasti impuniti. Ho pensato molto in questi quindici giorni dal duplice attentato di Ottana se fosse il caso di intervenire pubblicamente e per dire cosa. Tanti, come solito dopo attentati, parlano, pochi con serietà, molti perché è loro dovere farlo in virtù dei ruoli che occupano. Ed allora è evidente che la retorica e il vuoto di sostanza si sprecano in questo mare di chiacchiere che poi si quietano in attesa del prossimo scoppio. Ho pensato di dire a Gian Paolo Marras di tenere duro, di tenere duro sulla sua decisione di dare le dimissioni, intendo; perché la situazione degli amministratori comunali di fronte alla violenza è identica a sei anni di distanza a quella in cui mi sono trovato io. Aggravata dal fatto che il tempo è passato inutilmente. Denunciavo allora la mancanza di comprensione di questo fenomeno delinquenziale e di conseguenza...


L’amministratore, un mestiere pericoloso

Ott 11th, 2010 | Categoria: archivio articoli
Quella che si è conclusa è stata un’estate difficile per gli amministratori. Il tragico episodio di Pollica – l’assassinio del sindaco Angelo Vassallo – è il più doloroso per la sua concretezza. Angelo Vassallo ha lasciato una moglie e due figli, ma non solo. Il vuoto istituzionale e la ferita civica sono sensibili quasi quanto la sparizione per un paesino della sua piazza centrale, del posto dove la gente in provincia si ritrova e costruisce legami. Purtroppo la lista degli atti intimidatori criminali è lunga: negli ultimi caldi mesi d’estate sono arrivate buste con minacce e proiettili, sono andate a fuoco automobili, esplose bombe sotto ai portoni. A Ottana, in provincia di Nuoro, il sindaco Gian Paolo Marras si è dimesso dopo aver ricevuto, con la sua famiglia, gravi intimidazioni a colpi di fucile. Solo l’ultimo degli episodi in Sardegna, dove solo nell’ultimo anno sono stati almeno 60 gli amministratori minacciati. A Isola Capo Rizzuto, il 5 luglio, è andata a fuoco l’auto del sindaco Caterina Girasole. Epilogo dei roghi  che a Isola hanno appiedato altri due esponenti del consiglio comunale a distanza di pochi giorni. La modalità dell’attentato è stata la stessa: con del liquido infiammabile e un cerino esponenti dei...


Sardegna. Non è terra per amministratori

Set 27th, 2010 | Categoria: articoli
di Elena Ciccarello
E’ stata una notte da incubo quella vissuta sabato scorso dai circa 2500 abitanti di Ottana, in provincia di Nuoro. Il silenzio è stato rotto una prima volta, poco prima dell’una, da un’esplosione che ha devastato la sede dell’Eiss, un ente privato che eroga servizi sociali, poi, pochi minuti dopo, da tre colpi di fucile calibro 12 sparati contro l’abitazione del sindaco, Gian Paolo Marras, ex cassaintegrato della Legler (in foto). Tanta paura in casa Marras. I pallettoni sono penetrati nella villetta infrangendo i vetri e ferendo al polso la moglie del sindaco. Con le loro traiettorie impazzite hanno sfiorato sia la bambina di 4 anni che la culla del più piccolo. Uno shock che ha spinto il neo sindaco, eletto lo scorso maggio, ad annunciare in poche ore le sue dimissioni, “lo faccio per i miei figli” ha dichiarato. “E’ un episodio di una gravità inaudita – ha commentato Tore Cherchi, presidente dell’Associazione dei Comuni della Sardegna – ma non isolato. Solo una settimana prima ce ne era stato un altro a Nureci in Provincia di Oristano”. La Sardegna è la regione in Italia con il più alto numero di attentati e intimidazioni contro gli amministratori, circa 80 ogni anno....


Se Ambrosoli “se l’andava cercando”

Set 15th, 2010 | Categoria: editoriali
di Livio Pepino
L’uccisione di Angelo Vassallo, sindaco di Polllica, uomo dei movimenti e delle istituzioni, propone, insieme al dolore e alla rabbia, riflessioni molteplici. Soprattutto in questa fase difficile nella quale il conflitto sociale cresce e la legalità sembra, a volte, un semplice slogan usato per mantenere lo status quo, con i suoi privilegi, le sue prevaricazioni, le sue ingiustizie. E per bloccare la crescita dei diritti e dell’uguaglianza. Cioè quel percorso che è costato la vita ad Angelo Vassallo. Di fronte a questo omicidio – come ha scritto Luigi Ciotti – «ci fermiamo tutti per avere più coraggio. Il coraggio, l’avere cuore e l’avere a cuore, di battersi ogni giorno per il bene pubblico, per l’ambiente, per la legalità, minacciati dalle mafie, dalla corruzione, dalle varie forme di illegalità. Come faceva Angelo. Ci fermiamo tutti perché l’omicidio di Angelo è una ferita alla comunità. Tutti dobbiamo ricordarlo, ma ricordarlo non basta se il ricordo non diventa maggiore corresponsabilità. Ci fermiamo tutti per procedere poi più determinati». È questa la strada. Ma occorre dire in modo esplicito che, tra gli ostacoli che ad essa si frappongono, ci sono l’indifferenza e il cinismo di una parte rivelante della politica e della società. L’omicidio di...


A Pollica si moltiplicano le voci ma anche i silenzi

Set 9th, 2010 | Categoria: news
Sono passati quasi quattro giorni dall’esecuzione del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. In questi giorni si sono moltiplicate le voci e le manifestazioni: dal fratello della vittima Claudio Vassallo alla moglie Angela, dal Presidente Napolitano al vicesindaco di Pollica Stefano Pisani; dalla fiaccolata degli abitanti del comune cilentano al minuto di silenzio che ha preceduto la proiezione in Sala Grande del film in concorso a Venezia 67 ‘Noi credevamo’ di Mario Martone, ambientato proprio a Pollica. Mentre la moglie Angela chiede di non dimenticare il marito e quanto da lui fatto, il fratello Claudio, in un’intervista rilasciata a Sky Tg24, ha cominciato a ipotizzare le piste da seguire. Ha indicato gli interessi legati al porto e i problemi che ci sono stati questa estate con lo spaccio di droga ad Acciaroli come possibili ombrelli sotto i quali cercare il movente dell’omicidio. Infine si è premurato di spiegare le ultime preoccupazioni del fratello Angelo: “qualche giorno prima di essere ucciso mi disse: esponenti delle forze dell’ordine sono collusi con la criminalità”. Dietro questa frase Claudio lega la spiegazione dell’isolamento nel quale era caduto il primo cittadino, nonostante avesse cercato aiuto presso le forze dell’ordine: “Ci sono delle lettere scritte sia al comando...


La politica del cambiamento di Carolina Girasole

Ago 3rd, 2010 | Categoria: articoli
di Angela De Lorenzo
Diventare sindaco con l’obiettivo di cambiare le cose in un paese della Calabria come Isola Capo Rizzuto, per chi ci vive e lo conosce veramente, non può che rappresentare un’impresa titanica. Una sfida davanti alla quale, però, non tutti rinunciano, perché, nonostante sia soprattutto il marcio a riempire le cronache, anche qui c’è gente che ha voglia di lottare, gente onesta, dignitosa e coraggiosa. È gente che, pur nella consapevolezza delle difficoltà, non considera l’impresa utopica, perché si lascia conquistare dalla voglia di mettersi in gioco, per provare a fare qualcosa di positivo per la propria gente e i propri cari. Ecco perché Carolina Girasole ha accettato di candidarsi come sindaco di Isola Capo Rizzuto, dopo un primo rifiuto, nel 2006, dettato, forse, anche dalla consapevolezza che le suggeriva di stare lontana dai guai. Perché lei, che la politica fino a quel momento l’aveva vissuta solo da spettatrice, ne è sempre stata convinta: “Qui c’è tanta gente per bene che aspetta di riscattarsi. (altro…)


Isola Capo Rizzuto, amministratori nel mirino

Lug 5th, 2010 | Categoria: articoli
di Toni Castellano
Nella notte di giovedì 1 luglio si è acceso un primo falò a Isola Capo Rizzuto. Purtroppo non è stato uno di quei classici falò estivi da festa sulla spiaggia o di quei roghi agresti con cui i contadini si sbarazzano delle sterpaglie seccate al sole. Ad alimentare le fiamme c’era la Renault Twingo del responsabile dell’ufficio tecnico urbanistico del comune Agostino Biondi. La sera seguente – 2 luglio – la pratica incendiaria si è ripetuta ai danni di una Toyota Yaris di proprietà di Anselmo Rizzo, vice sindaco di Isola e assessore al Turismo. L’auto era parcheggiata nei pressi dell’abitazione dello stesso Rizzo. Dopo questo secondo grave episodio Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, è intervenuto dai microfoni della trasmissione “Quelli di Caterpillar”, dalla spiaggia di Senigallia, ospite del Caterraduno annuale dei radioascoltatori dell’omonima trasmissione Caterpillar. ”Le mafie hanno paura della libertà – ha detto Ciotti – della freschezza e fanno tutto per dividerci dalla verità. ll lavoro positivo che si sta svolgendo su quel territorio – facendo riferimento a Isola Capo Rizzuto –  da parte del Prefetto, delle Forze di Polizia, di un coraggioso sindaco e della sua giunta, delle associazioni di volontariato e di categoria disturba. E allora non...