Articoli con tags ‘ Amato Lamberti ’


Premio Amato Lamberti

Mag 21st, 2014 | Categoria: news
L’Associazione Amato Lamberti (sociologo scomparso il 28 giugno 2012, nella foto) bandisce un concorso per l’assegnazione del premio di mille euro ad una tesi di Laurea o di Dottorato che sia inerente al tema “Le Mafie, tra territori ed economie globali”. Potrà essere proposto un lavoro di tesi di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica (o Magistrale) e di dottorato, elaborato in qualsiasi università italiana o estera. I partecipanti dovranno far pervenire entro il 31 maggio (fa fede il timbro postale) l’elaborato in duplice copia a “Associazione Amato Lamberti, presso Dipartimento di Scienze sociali, Università Federico II, vico Monte della Pietà 1, Napoli”, attraverso una raccomandata, specificando che l’opera concorre al “Premio Nazionale Amato Lamberti”. Se l’eventuale file dell’opera è di dimensioni contenute sarà possibile inviare il lavoro tramite e-mail all’indirizzo contact@associazioneamatolamberti.it . Il lavoro controfirmato con nome e cognome dell’autore dovrà essere accompagnato da una documentazione in cui saranno riportate le seguenti informazioni: identificazione dell’autore (nome e cognome, recapiti telefonici, e-mail) e data; domicilio e numero di carta di identità o passaporto o qualsiasi altro documento ufficiale di identificazione; dichiarazione del carattere originale dell’opera che si presenta; dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore; dichiarazione di accettazione da parte...


È micro, ma redditizia…

Ott 10th, 2001 | Categoria: archivio articoli
Intervista ad Amato Lamberti Più di 3000 miliardi finiti in mano alla criminalità, una tendenza a denunciare solo i reati per i quali c’è speranza di risarcimento: sono gli aspetti più rilevanti di una ricerca sulla microcriminalità condotta a Napoli e provincia negli ultimi cinque anni. Ne parliamo con Amato Lamberti, fondatore dell’Osservatorio sull’illegalità e la Camorra C’è un genere di reati, come il furto d’auto o in appartamento, lo scippo o il borseggio, che nella loro ordinarietà vengono percepiti quasi come un effetto indesiderabile ma inevitabile della vita metropolitana e perciò inghiottiti in quella zona grigia cui si dà il nome generico di microcriminalità. Sono perciò tanto più interessanti gli esiti dell’ultima ricerca dell’Osservatorio sull’illegalità e la camorra, che ha analizzato, attraverso un campione selezionato secondo criteri rigorosi, proprio la microcriminalità nel Comune e nella Provincia di Napoli degli ultimi cinque anni, valutandone un aspetto del tutto trascurato: il danno economico che provoca alla collettività. Sommando i dati del Comune e della Provincia, l’Osservatorio ha stimato che, tra il 1996 e il primo trimestre del 2001, ben 3.065 miliardi di lire sono andati a rimpinguare l’economia criminale. Mettendo nel contempo in luce un altro dato, non meno inquietante: è quasi sempre l’entità economica...