Articoli con tags ‘ Alessandro Leogrande ’


Manca una legge sul caporalato

Nov 29th, 2010 | Categoria: archivio articoli
intervista ad Alessandro Leogrande
Puglia terra di pomodori, ulivi e caporali. Dal basso Tavoliere fino al Salento, le campagne sono puntellate a macchia di leopardo da accampamenti e villaggi di lavoratori irregolari, stranieri impiegati per pochi euro da veri e propri schiavisti che gestiscono il traffico internazionale di persone, finalizzato allo sfruttamento lavorativo. Nel 2008, il libro inchiesta di Alessandro Leogrande “Uomini e caporali”, pubblicato per i tipi Mondadori, ha acceso i riflettori su questa realtà e ha raccontato il processo – il primo e unico in Europa – contro un’organizzazione di caporali che dalla Polonia “importava” braccianti poi ridotti in schiavitù nei campi del Tavoliere. Alessandro Leogrande, quanto è cambiato da allora nelle Puglie? La situazione è praticamente immutata se non per le provenienze: i polacchi sono stati prontamente sostituiti da bulgari e rumeni che vivono in condizioni di schiavitù. Questo perché in Italia manca una legge sul caporalato e, di contro, la riduzione in schiavitù è difficile da provare. Il processo contro i caporali polacchi si è concluso in Cassazione e ha visto confermato l’intero impianto accusatorio. È tutt’ora l’unico caso in Italia e in Europa in cui è stato applicato l’articolo 600 del codice di procedura penale che prevede proprio la riduzione in...


Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali

Set 30th, 2010 | Categoria: documenti
Alessandro Leogrande ricostruisce, dall’ascesa al declino, la storia del grande business delle sigarette di contrabbando: da una parte all’altra dell’Adriatico, dai forzieri della finanza internazionale alle periferie pugliesi, dalla Philip Morris alla Sacra corona unita (la più giovane delle mafie nostrane) alle nuove mafie dell’Est, dalle aule dei tribunali a quelle della politica, dalla percezione del crimine alla lotta ad esso, per giungere al suo ruolo nelle trasformazioni della società italiana e del suo costume. A sette anni dalla prima edizione, questo libro mantiene intatta la sua forza narrativa. Quella che potrebbe apparire una pagina del passato rivela invece appieno gli intrecci tra economia lecita e illecita, il loro perdurare in altre forme, il lato sordido della globalizzazione. Leggi l’introduzione Le male vite, Fandango Tascabili, pp. 254, 15 giugno 2010


La riscossa delle “bionde”. In ripresa il traffico di sigarette

Set 29th, 2010 | Categoria: news
di Elena Ciccarello
La Cina si conferma il primo paese esportatore di sigarette contraffatte. A provarlo, ancora una volta, le circa 31 tonnellate di tabacchi lavorati esteri rintracciati questa mattina nel porto di Gioia Tauro dall’Ufficio dogane e dai militari delle fiamme gialle. Tre container con un carico di 156.600 stecche di marca Manchester, per un valore di oltre sei milioni di euro. I pacchetti, che prima di raggiungere l’Italia erano transitati nel porto montenegrino di Bar, mancavano del tassello fiscale e presentavano un contenuto di catrame superiore ai limiti consentiti. Negli ultimi anni il contrabbando di “bionde” è ritornato in gran forma. Secondo i dati dell’ultima relazione della Direzione nazionale antimafia i soggetti sottoposti a controlli da parte della guardia di Finanza sono passati dai circa 1.600 del 2001 ai quasi 4.400 del 2008, con un incremento complessivo pari al 260%. “Il contrabbando non è mai finito – sostiene Alessandro Leogrande, autore de “Le male vite“, reportage sul traffico di sigarette pubblicato da Fandango – ha solo cambiato mezzi, forme, rotte. La sostanza è sempre la stessa: anche se i quantitativi sono meno imponenti che in passato, l’Italia è uno dei punti di passaggio strategici per il rifornimento non solo del mercato illegale...